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PROGRAMMA DI RICERCA 2004

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
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Parole Chiave
SALUTE; DISEGUAGLIANZE SOCIALI ED ETNICHE; BENESSERE; STILI DI VITA; QUALITÀ DELLA VITA; COMUNICAZIONE DELLA SALUTE; COMUNICAZIONE DEL RISCHIO; COMUNICAZIONE PUBBLICA; QUALITA' DELLA COMUNICAZIONE

Strategie e trasformazioni nella comunicazione della salute:
fra diseguaglianze sociali e ricerca di qualità

Università degli Studi di Ferrara
Abstract
La ricerca intende individuare i modelli culturali prevalenti di percezione e comunicazione della salute in Italia, analizzando e ponendo a confronto aree significative dei canali mediatici specializzati in salute e benessere, da una parte, e delle pratiche comunicative in campo sanitario, dall'altra.
Essa ha come base di partenza i risultati di una precedente ricerca Miur [2001-02] su "Le trasformazioni del sapere medico. Salute e malattia tra scienza, esperienza e rappresentazioni pubbliche", già coordinata da A. Melucci e ora pubblicata a cura di G. Guizzardi (2004).
Per quanto riguarda il primo aspetto, la ricerca si concentra su due settori dell'area comunicativa ad alta intensità, quello dei periodici del benessere a stampa e quello dei siti web dedicati alla salute. Per quanto riguarda il secondo aspetto, la ricerca vuole porre a confronto le modalità di accesso ai servizi sanitari e di comunicazione fra personale sanitario e utenti relativamente ai cittadini italiani e ai residenti immigrati.
Relativamente al primo campo di analisi, la ricerca costituisce la terza fase di un'indagine longitudinale effettuata, nella prima parte, nel 1998-99 (Ingrosso 2001b) e, nella seconda, nel 2001-02 (Ingrosso e Alietti 2004a, 2004b). Nella fase della ricerca svolta nel 1998-99 si sono ricostruite, prevalentemente, le strategie editoriali attuate nel settore, nella seconda (2001-02) si sono analizzati i contenuti e il peso pubblicitario. Si prevede, nella terza >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Marco INGROSSO Università degli Studi di FERRARA
Obiettivo del Programma di Ricerca
La ricerca intende individuare i modelli culturali prevalenti di percezione e comunicazione della salute in Italia, analizzando e ponendo a confronto aree significative dei canali mediatici specializzati in salute e benessere, da una parte, e delle pratiche comunicative in campo sanitario, dall'altra.
Per quanto riguarda il primo aspetto, la nostra ricerca si concentra su due settori dell'area comunicativa ad alta intensità, quello dei periodici del benessere a stampa e quello dei siti web dedicati alla salute. I primi costituiscono una pubblicistica divulgativa riguardante la salute, la malattia e la qualità della vita diffusa soprattutto attraverso le edicole; i secondi riguardano una specifica categoria di siti a cui chiedere informazioni e consigli sugli stessi temi. Ambedue costituiscono un interessante e ampio luogo sociale in cui vengono rappresentati degli stili di vita "appropriati" (secondo vari criteri di legittimità) e si attua una sorta di guida alla loro realizzazione. In questi ambiti si attua un rapporto mediato fra personale sanitario e pubblico che ristruttura e intragisce con quello che si esplica direttamente nei luoghi di prevenzione e cura.
Per quanto riguarda il secondo aspetto, la ricerca vuole porre a confronto le modalità di accesso ai servizi sanitari e di comunicazione fra personale sanitario e utenti relativamente ai cittadini italiani e ai residenti immigrati. In ambedue i casi è presumibile l'esistenza di difficoltà di utilizzo e >>>

Risultati parziali attesi
Risultati parziali attesi
- Avere un quadro aggiornato del mercato del benessere, dell’universo dei periodici della salute, e di quello dei siti maggiormente utilizzati dal pubblico. Valutare i dati di diffusione dei periodici. Definire le riviste e i siti più significativi ai fini dell’indagine. Definire gli strumenti d’indagine.
- Definire il campione rappresentativo per la survey. Costruire il questionario. Procedere alla somministrazione dei questionari.Risultati parziali attesi:
- costituire e attivare i gruppi di ascolto. Strutturare il sito dedicato alla gestione dei gruppi. Procedere all’osservazione dei siti. Definire i criteri di qualità.
- definire il questionario per gli utenti dell’Ospedale Molinette. Somministrare il questionario ad un campione rappresentativo di cittadini italiani e residenti immigrati. Procedere all’analisi dei risultati della survey nella città di Torino.- Sottoporre ai focus group varie tematiche relative alla qualità della vita. Indagare la tematica della qualità percepita e attesa. Sottoporre ad indagine i frequentatori di siti selezionati. Continuare l’osservazione dei siti.
- Costituire i focus group con il personale medico e paramedico. Indagare le tematiche dell’accesso, della comunicazione, della qualità ed efficacia. Realizzare le interviste ai testimoni privilegiati.- Completare l’analisi dei contenuti e degli stili di vita nei siti e nei >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Il campo della comunicazione della salute si è sviluppato a partire dalla metà degli anni '80 negli Stati Uniti e in altri Paesi europei. E' indicativa di questo sviluppo l'apparizione, nel 1989, della prima rivista scientifica dedicata specificatamente a questo settore (Journal of Health Communication). Nel loro volume dedicato agli sviluppi di questo campo di studi, Jackson e Duffy (1998) hanno analizzato i mutamenti intervenuti nel corso degli anni '90 nella comunicazione medico-paziente, nell'organizzazione dei servizi sanitari, nelle campagne di prevenzione del rischio e promozione della salute, nella presentazione della salute nei media, compresi i siti dedicati a questo tema. Nel complesso la "questione comunicativa" è entrata prepotentemente nel campo sanitario e in quello del benessere modificandone dinamiche e concezioni della salute.
Secondo Guizzardi (2002, p. 7): "La comunicazione scientifica nello spazio pubblico non costituisce un'appendice della ricerca scientifica, ma ne rappresenta una parte integrante". In altri termini non si può più parlare di divulgazione della scienza (in particolare di quella medica), ma di una "negoziazione mediatica della scienza".
Altri autori hanno evidenziato che l'introduzione della prospettiva multiculturale (Kar & Alcalay 2001) comporta un ripensamento complessivo di tutti i settori della health communication, in particolare delle strategie di intervento basate sull'empowerment e la partecipazione dei cittadini >>>