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PROGRAMMA DI RICERCA 2004
italiano - english
Unità di Ricerca
- Università degli Studi di BOLOGNA
DISCIPLINE DELLA COMUNICAZIONE
BOLOGNA(BO) - Università degli Studi di BOLOGNA
SCIENZE DELL'EDUCAZIONE
BOLOGNA(BO) - Università degli Studi di TRENTO
SOCIOLOGIA E RICERCA SOCIALE
TRENTO(TN) - Università degli Studi di BARI
SCIENZE STORICHE E SOCIALI
BARI(BA) - Università degli Studi di MILANO
STUDI DEL LAVORO
MILANO(MI) - Università degli Studi di MILANO-BICOCCA
SOCIOLOGIA E RICERCA SOCIALE
MILANO(MI)
Programmi di ricerca simili:
- 1 - Lavoro autonomo, parasubordinazione e dipendenza economica: profili di diritto interno, comparato e internazionale.
- 2 - Riparto di funzioni e responsabilità datoriali e garanzia dei diritti del lavoratore nei fenomeni di frammentazione, trasformazione e successione dell'impresa
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- 8 - Mobilità e "transizioni" nei mercati del lavoro locali
- 9 - Il lavoro flessibile oggi : come cambia la vita delle coppie.
- 10 - Dinamiche dei corsi di vita tra contesto e legami forti
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze politiche e sociali
Classificazione geografica
- Regione: Emilia Romagna
Bibliografia
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Parole Chiave
MIGRAZIONI INTERNAZIONALI; LAVORO DOMESTICO; SERVIZI DI CURA; SISTEMI DI WELFARE; SISTEMI MIGRATORI; FAMIGLIE; RELAZIONI DI GENERENazionalità, genere e classe nel nuovo lavoro domestico. Cambiamenti nella famiglia italiana e evoluzione dei sistemi migratori
Università degli Studi di BolognaAbstract
Il mercato del lavoro domestico è una realtà economica rilevante nel nostro paese. Nelle sue varie articolazioni interne - attività di cura dei bambini (baby-sitter), delle persone anziane e non auto sufficienti (badanti) e di collaborazione familiare (colf) - questo settore ha vissuto, a partire dagli anni Settanta, una crescita particolarmente rilevante, invertendo il secolare trend negativo. La crescita è sostenuta da una pluralità di processi: l'incremento della partecipazione femminile al mercato del lavoro, la persistenza di modelli rigidi di divisione del lavoro domestico tra i generi, l'enfasi del regime di welfare italiano a favore dei trasferimenti monetari rispetto alla fornitura di servizi, i processi di internazionalizzazione del mercato del lavoro. In questo senso la ripresa del lavoro domestico interagisce in modo rilevante con i cambiamenti nei sistemi di welfare, contribuendo a influenzarli e subendone a sua volta l'influenza.Ma il lavoro domestico costituisce anche un fenomeno strutturale che pone sfide rilevanti. Il nuovo lavoro domestico, infatti, presenta caratteristiche solo in parte simili al passato. Sono cambiati, gli attori, sia dal lato dell'offerta che da quello della domanda. La prima è composta sempre più da stranieri, sopratutto da straniere, non necessariamente di bassa estrazione sociale nel loro paese di origine. La seconda è costituita da un insieme vasto di forme familiari, non tutte necessariamente espressione dei ceti pi >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Raimondo CATANZARO Università degli Studi di BOLOGNAObiettivo del Programma di Ricerca
La ricerca prevede cinque obiettivi:1. Analizzare le caratteristiche principali del mercato del lavoro domestico in Italia, verificando alcune delle ipotesi più diffuse in letteratura sulla "rinascita del lavoro domestico" (carenza di servizi di welfare, partecipazione crescente delle donne nel mercato del lavoto, mutamenti nei rapporti di genere, internazionalizzazione del mercato del lavoro ecc.);
2. Analizzare i progetti migratori e le forme dell'insediamento territoriale del lavoro domestico straniero, nonché il tipo di sistemi migratori che ne rende possibile la presenza;
3. Definire le specificità della domanda di lavoro domestico straniero e il suo ruolo nelle strategie familiari di tipi diversi di famiglie;
4. Descrivere dettagliatamente le modalità di interazione tra datori di lavoro e lavoratori, relativamente sia alla selezione sia alla gestione della convivenza nello spazio domestico. È parte integrante di tale obiettivo lo studio dei processi di adattamento personale al contesto e la ricostruzione analitica delle principali linee di conflitto (e dei suoi esiti sia interpersonali sia istituzionali);
5. Analizzare l'ingresso e le carriere lavorative interne al settore domestico, ma anche le possibilità di mobilità occupazione e di uscita. Particolare attenzione sarà dedicata anche alle transizioni tra i percorsi di lavoro domestico formale ed informale, e alle cause dell'irregolarità, cercando di evidenziare anche le >>>



