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PROGRAMMA DI RICERCA 2004

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
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Parole Chiave
CAMBIAMENTO SOCIALE; FAMIGLIA; WELFARE STATE; CORSO DI VITA; INDAGINI PANEL; SISTEMA SCOLASTICO; DISUGUAGLIANZA SOCIALE; MERCATO DEL LAVORO; TRANSIZIONE ALLA VITA ADULTA

Indagine Longitudinale sulle Famiglie Italiane. Quinta rilevazione

Università degli Studi di Milano-Bicocca
Abstract
Il presente progetto di ricerca si propone di effettuare la quinta rilevazione dell'Indagine Longitudinale sulle Famiglie Italiane (ILFI), dopo che sono state portate a termine con successo le prime quattro. Si tratta dell'atto conclusivo di un'iniziativa, fin qui costantemente sostenuta dal MIUR e dagli Atenei di Trento, Milano Bicocca e Bologna, intesa a dotare anche il nostro paese, analogamente a quanto accade nella stragrande maggioranza delle nazioni economicamente evolute, di un'indagine panel sulle famiglie in grado di consentire lo studio del mutamento sociale e dei corsi di vita individuali.
E' stato, dunque, proprio per rimediare alla carenza di dati panel nel nostro paese che, nel 1997, è stata avviata - dall'Università di Trento, dall'Istituto Trentino di Cultura e dall'ISTAT - la ricerca, poi denominata ILFI. Questa indagine è poi proseguita per ulteriori tre ondate (svolte, rispettivamente, nel 1999, 2001 e 2003) grazie ai ricordati finanziamenti del MIUR e degli atenei di Milano Bicocca, Trento e Bologna.
ILFI si è proposta due finalità principali. La prima, di carattere descrittivo, consiste nel raccogliere informazioni sulle condizioni correnti di vita (alla data di ogni rilevazione)dei componenti di un campione dinamico, e rappresentativo a livello nazionale, delle famiglie italiane. Tali informazioni riguardano: le fonti e i livelli di reddito, la condizione abitativa e le caratteristiche sociali e demografiche dei membri delle famiglie, ivi >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Antonio SCHIZZEROTTO Università degli Studi di MILANO-BICOCCA
Obiettivo del Programma di Ricerca
La ricerca consiste nella realizzazione della quinta ed ultima rilevazione dell'Indagine Longitudinale sulle Famiglie Italiane (ILFI), un panel prospettico, con prima ondata retrospettiva, finalizzato all'analisi del mutamento sociale attraverso la ricostruzione delle storie di vita di un campione dinamico di famiglie e di individui rappresentativi della popolazione italiana adulta.
Nella sua prima rilevazione(1997)ILFI ha raccolto informazioni su tutti gli eventi rilevanti per l'indagine (si veda l'elenco sotto riportato) accaduti a 9.770 soggetti, appartenenti a 4.405 famiglie e residenti in 272 comuni, nel periodo compreso fra la data della loro nascita e quella di intervista.
Nel 1999 è stata realizzata la seconda rilevazione, cofinanziata dal MURST 70%/1998. Essa ha consentito di aggiornare al 1999 le informazioni raccolte nel corso del 1997. Coerentemente con la natura dinamica del campione oggetto di analisi, nel corso di tale rilevazione sono stati intervistati anche (a) i membri delle famiglie del campione originale diventati maggiorenni entro il 1999; e (b) i membri delle nuove famiglie create da individui «usciti» dalle famiglie originali. Nella seconda rilevazione sono stati, così, intervistati 8.641 soggetti, di cui 7.921 membri del campione originario e 720 nuovi «eleggibili», corrispondenti a un tasso netto di risposta pari all'88,4%. Il numero dei comuni nei quali si sono effettuate interviste è salito a 324.
Nel 2001 è stata realizzata >>>

Risultati parziali attesi
Il risultato parziale consisterà nella disponibilità delle tre versioni dello strumento di rilevazione.Il risultato parziale della taratura sarà costituito dalla stesura definitiuva delle tre versioni del questionario da utilizzare nel corso della quinta ondata di ILFI.Il risultato parziale consiste nella disponibilità del documento contenente le istruzioni per l'effettuazione delle interviste che sarà distribuito ai singoli intervistatori durante i briefing che precederanno l'inizio delle operazioni di rilevazione.Il risultato parziale è rappresentato dalla versione cartacea del questionario definitivo con allegato flow-chart per il controllo dei percorsi di risposta e dalla successiva realizzazione, attraverso appropriato linguaggio di programmazione, del software per le interviste personali assistite da calcolatore.Il risultato parziale è costituito dalla costruzione dell'archivio dei soggetti da sottoporre ad intervista nel corso del 2005 in accordo con le regole sopra esposte riguardanti la conservazione e l'integrazione del campione di intervistati.Il risultato atteso della fase in esame è, ovviamente, costituito dai file dei dati grezzi dell'intera quinta ondata.Il risultato atteso è costituito dalla disponibilità dei file dei dati completi e puliti relativi alla quinta rilevazione.Il risultato di questa fase consiste nella disponibilità dei file di dati suscettibili di essere sottoposti alle analisi vere e proprie e nella possibilità di distribuire i dati stessi agli >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Per lungo tempo in sociologia lo studio del mutamento sociale è avvenuto principalmente facendo ricorso a serie storiche di dati aggregati o a sequenze di indagini campionarie trasversali. Ma, come hanno posto in luce vari lavori (cfr. Blossfeld, 1986; Mayer e Tuma (eds.), 1990; Dale e Davies, 1994; Blossfeld e Rohwer, 2002), nessuna di queste fonti è in grado di fornire informazioni metodologicamente e sostanzialmente fondate sulla reale configurazione del cambiamento e sui fattori (individuali, di gruppo e di contesto) che ne modulano gli effetti. Con maggiore precisione, si può dire che né le une né le altre consentono di separare rigorosamente gli effetti del periodo, da quelli della coorte anagrafica e dell'età. In più, le serie storiche non consentono di determinare le cause specifiche del fenomeno indagato in quanto uno stesso dato aggregato può derivare da eventi e processi radicalmente difformi i quali diventano palesi solo se si possiedono informazioni sulle caratteristiche degli individui che a quegli eventi e processi partecipano. Proprio perché non sono in grado di cogliere lo sviluppo delle storie di vita individuali, le indagini trasversali ripetute e, a fortiori, le serie storiche di dati aggregati non riescono neppure a dare completamente conto della portata delle disuguaglianze nelle condizioni di vita dei membri delle società contemporanee. La disparità dei destini individuali (e di gruppo) non consiste solo nella differenziazione delle posizioni di >>>