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PROGRAMMA DI RICERCA 2004

italiano - english
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Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
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Parole Chiave
UTENTE; CITTADINANZA; CULTURA; RELAZIONE; HUMAN-CENTERED-SYSTEMS; INDIVIDUO/PERSONA; TECNOLOGIA; COMUNICAZIONE; ARTE

La cultura dell'utente. Cittadinanza, mercato, tecnologia

Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo"
Abstract
Lo studio dei ruoli e, in modo affatto speciale, lo studio delle definizioni generali dell'uomo nelle sue relazioni sociali, presenta oggi le proprietà tipiche di una ricerca interdisciplinare. Termini situazionali ben stabiliti, come, per es., ‘cliente' o ‘consumatore', ‘elettore' o ‘spettatore', agiscono come qualificatori chiaramente delimitanti tipi altrettanto specifici di relazione. Il termine linguistico, di utente, fino a poco tempo fa, si collocava nello stesso quadro dei termini sopra citati.
Segnali niente affatto deboli, tuttavia, sembrano oggi indicare il diffondendosi di questo termine, nel contesto italiano, in ambiti non più solo strettamente connessi al rapporto con i servizi pubblici di base (energia, trasporti, ecc.) ma anche in ambiti nei quali, per lunga tradizione, erano impiegati i concetti e i termini di cittadino, persona, individuo. La provenienza del termine dall'area delle tecnologie avanzate, dell'ergonomia fisica e cognitiva e, più in generale, degli studi sui rapporti uomo-macchina, rintracciabili negli user studies e user-centered design, tutti tesi a definire ‘modelli standard' dell'utente e della sua cultura, sembra accertata.
D'altra parte, l'estensione del termine in questione a settori relazionali assai più vasti - che vanno dai servizi ospedalieri alle istituzioni dell'arte, dall'interazione con servizi culturali di varia natura alla scuola, dall'integrazione multiculturale al mondo dell'informazione - rende legittimo >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Massimo NEGROTTI Università degli Studi di URBINO "Carlo BO"
Obiettivo del Programma di Ricerca
Verso la fine degli anni '80, in Italia venne pubblicato un ‘libro bianco' (Guida e Incerti, 1987) sull'Intelligenza artificiale e, al proponente della ricerca qui presentata, fu chiesto di collaborare introducendo il tema della cultura-utente.
Il termine, proveniente dagli user studies anglosassoni, indicava un tema quanto mai attuale e avvertito come strategico anche in chiave di marketing. Si trattava, infatti, di risolvere il problema dell'uso effettivo dei calcolatori e, in particolare, dei personal computer, da parte di quote sempre più vaste e, quindi, di elevata eterogeneità, di popolazione.
Da allora vari passi sono stati fatti in varie direzioni di standardizzazione ma, al contempo, il mondo dei software ha visto a sua volta evoluzioni straordinarie fino a toccare limiti di complessità interna inusitati (simulatori, ipertesti, sistemi esperti, decision support systems, basi di dati intelligenti, realtà virtuale e così via).
Aldilà della standardizzazione di alcuni tipi di interfaccia, gli studi sulla cultura utente non sono stati oggetto di apprezzabili progressi. Al contrario, la cultura in oggetto ha provveduto ad adattarsi all'avanzamento delle macchine, sia software sia hardware, dando luogo a modelli spontanei di percezione e di impiego spontanei, diffusi ed efficaci in misura assai variabile. Questo fenomeno di emergenza spontanea, che si è accompagnato ad una diffusione molto ampia dei computer, ha generato, a sua volta, una nuova >>>

Risultati parziali attesi
Il risultato centrale sarà senz'altro costituito dalla messa a punto di una definizione d'uso del concetto di utente sulla base delle evidenze empiriche raccolte. Questa, sarà poi posta a confronto con le definizioni emerse dagli studi teorici e dottrinari raccolti nel primo biennio e dai loro completamenti.
Il prodotto conclusivo consisterà dunque nella messa a disposizione di studiosi di varie aree (sociologiche, politiche e giuridiche) di una definizione fondata del concetto di utente, indispensabile per comprendere un fenomeno di transizione culturale quanto mai denso di significati.Sintesi finale della ricerca, tesa a fornire elementi obiettivi di giudizio sull'attuale figura dell'utente così come emergerà dalle indagini svolte, sia in termini sincronici (sociologici) sia in termini diacronici (storico-politici, storico-giuridici) e comparativi (multi-disciplinari).
I risultati attesi dalla Fase 1 riceveranno in questa fase un'attenzione fondativa a carattere generale che investirà gli aspetti teorici più rilevanti in merito ai problemi della nuova concezione della cittadinanza, del rapporto fra attori sociali e tecnologia, servizi culturali e sociali.

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
L'evoluzione piuttosto marcata delle tecnologie informatiche e di intelligenza artificiale nonché la loro crescente diffusione, ha sottoposto il concetto di cultura-utente ad una serie di trasformazioni, generalmente spontanee, che ne stanno qualificando il profilo sociologico. La ricerca proposta, che intende proseguire e completare quella del primo biennio (che, dato il suo carattere esplorativo, aveva per tema "Modelli dell'utente nelle società avanzate"), parte dal presupposto - ma, in realtà, si tratta anche di conoscenze già acquisite - che il trinomio cittadinanza, mercato, tecnologia costituisca il sistema entro il quale il nuovo riferimento culturale introdotto dalla figura dell'utente si sta sviluppando.
Si può facilmente constatare che il concetto di utente, in quanto termine linguistico sempre più largamente adottato, non proviene da una elaborazione sociologica né dottrinaria esplicitamente fondate. In altre parole, il concetto in esame scaturisce dalla spontaneità delle relazioni sociali e comunicative nel loro essere e nel loro divenire e, di conseguenza, esso indica una vera e propria concettualizzazione collettiva che pare cogliere un bisogno radicato nella realtà socio-culturale piuttosto che in qualche prospettiva intellettuale o scientifica.
Attraverso il primo biennio di indagine - tuttora in via di attuazione - si sono infatti messe in rilievo sia le origini storico-dottrinarie della cittadinanza (con riferimento d'obbligo ad autori come >>>