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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2005

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
  • PHYSICS
    • MEASURING (counting G06M); TESTING
      • MEASUREMENT OF INTENSITY, VELOCITY, SPECTRAL CONTENT, POLARISATION, PHASE OR PULSE CHARACTERISTICS OF INFRA-RED, VISIBLE OR ULTRA-VIOLET LIGHT; COLORIMETRY; RADIATION PYROMETRY (light sources F21, H01J, H01K, H05B; investigating properties of materials by optical means G01N)
    • NUCLEAR PHYSICS; NUCLEAR ENGINEERING
      • TECHNIQUES FOR HANDLING PARTICLES OR ELECTROMAGNETIC RADIATION NOT OTHERWISE PROVIDED FOR; IRRADIATION DEVICES; GAMMA- OR X-RAY MICROSCOPES (x-ray technique H05G; plasma technique H05H)
Classificazione geografica
Bibliografia
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R. Gotter, et al. "Electron-electron coincidence experiments: from atoms to solids." In "Correlation, polarization and ionization in atomic systems" ed. by Don H. Madison and Michael Schultz , AIP Conferece Proceedings, New York (2002) Vol.604, p. 52-63.
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Parole Chiave
SPETTROSCOPIA DI COINCIDENZA; AUGER; CORRELAZIONI ELETTRONICHE; SUPERFICI; FOTOEMISSIONE

Studio di sistemi ad alta correlazione e bassa dimensionalita' con spettroscopie elettroniche di coincidenza: una nuova generazione di metodi sperimentali e teorici

Università degli Studi Roma Tre
Abstract
L’obiettivo del progetto e’ sviluppare una metodologia recentemente affermatasi, la spettroscopia di coincidenza fotoelettrone-Auger risolta in angolo AR-APECS, che e’ in grado di investigare materiali altamente correlati su scala mesoscopica con nuova ed elevata sensibilita’ elementale, superficiale e capacita’ di rivelare struttura elettronica e magnetica su scala atomica. Esperimenti recenti di tipo esplorativo hanno dimostrato il valore delle idee alla base del presente progetto. I proponenti hanno giuocato un ruolo guida nel provarne la fattibilita’ e la potenzialita’ per superfici ed overlayers. Per far passare questa metodologia dalla fase esplorativa a quella applicativa, ci proponiamo di condurre una serie di esperimenti coordinati, in interazione stretta con lo sviluppo di modelli teorici appropriati. In tal modo miriamo a costruire una rappresentazione esauriente degli effetti della correlazione elettronica e ad asserire nello stesso tempo la bonta’ e la affidabilita’ della teoria. I risultati di AR-APECS, che verranno sviluppati presso la beamline ALOISA dai gruppi proponenti, saranno integrati con quelli delle spettroscopie elettroniche piu’ avanzate. Infine verra’ esplorata la doppia fotoemissione da stati di valenza (DPE) come possibile mezzo per investigare direttamente la correlazione elettronica di stato iniziale.
La parte teorica fornisce al progetto un contributo >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Giovanni STEFANI Università degli Studi ROMA TRE
Obiettivo del Programma di Ricerca
Scopo del progetto è di sviluppare metodologie teoriche e sperimentali per contribuire alla descrizione della correlazione elettrone-elettrone in aggregati fortemente correlati a bassa dimensionalità. I risultati sperimentali acquisiti saranno utilizzati per verificare i vari approcci teorici alla correlazione elettronica. La novità del progetto sta nella potenzialità della tecnica di spettroscopia di coincidenza elettrone-elettrone sviluppata dal gruppo proponente di sperimentali. All’interno del progetto, ci si aspetta che la stretta collaborazione tra teorici e sperimentali porti allo sviluppo di nuovi modelli per descrivere i processi su cui si basa tale tecnica. Diversi ricercatori, a livello internazionale, stanno affrontando il problema di descrivere la correlazione elettronica in aggregati a ridotta dimensionalità. Il presente progetto contribuirà a tale sforzo collettivo con il valore aggiunto di utilizzare, accanto alle usuali spettroscopie elettroniche, una tecnica spettroscopica originale che è particolarmente adatta a evidenziare effetti di correlazione. A tal fine verranno effettuati due diversi tipi di esperimenti: doppia fotoionizzazione di valenza (double photoionization, DPE) e doppia fotoionizzazione risonante da buca di core (Auger photoelectron coincidence spectroscopy, APECS). Mentre APECS coniuga la nota selettività al sito atomico e allo stato chimico, peculiari della fotoemissione da core, insieme con la sensibilità alla stato di valenza >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
E' convincimento comune che le correlazioni elettroniche giochino un ruolo fondamentale nel determinare proprieta' e fenomeni propri dello stato solido, come transizioni metallo-isolante, superconduttivita' ad alta temperatura, ordine ferro- ed anti-ferromagnetico, fenomeni di auto-organizzazione, folding delle proteine, ibridizzazione delle catene di DNA [1]. Ci si aspetta che la correlazione fra elettroni sia ancora piu' importante per tutta la prossima generazione di dispositivi nano-elettronici e nano-elettromeccanici costituiti da pochi atomi o molecole. Dar conto di questi effetti e' tuttora fra i problemi piu' evasivi di quanto-meccanica posti a teorici e sperimentali.
Per la teoria e' difficile l'inclusione ab-initio della correlazione elettronica gia' per atomi pesanti, per non parlare di sistemi complessi di rilevanza tecnologica. Il metodo Kohn-Sham (KS) e' attualmente l'applicazione della Teoria del Funzionale Densita' (DFT) piu' largamente accettata per descrivere le proprieta' elettroniche dei sistemi quantistici a molti corpi [2]. Nell'approccio KS il problema a molti corpi e' risolto in maniera formale proiettandolo in un insieme di problemi a particella singola. Cosi' facendo tutti gli effetti rilevanti di tipo "many body" sono confinati nell'energia di correlazione-scambio (CXE). Sono state sviluppate diverse approssimazioni negli ultimi trenta anni per la CXE, come la Local Density (LDA), la Generalised Gradient Functionals (GGA) e l'Orbital >>>