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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2005

italiano - english
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Classificazione brevettuale
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    • OPTICS (making optical elements or apparatus B24B, B29D11/00, C03, or other appropriate subclasses or classes; materials per se, see the relevant places, e.g. C03B, C03C)
      • DEVICES OR ARRANGEMENTS, THE OPTICAL OPERATION OF WHICH IS MODIFIED BY CHANGING THE OPTICAL PROPERTIES OF THE MEDIUM OF THE DEVICES OR ARRANGEMENTS FOR THE CONTROL OF THE INTENSITY, COLOUR, PHASE, POLARISATION OR DIRECTION OF LIGHT, e.g. SWITCHING, GATING, MODULATING OR DEMODULATING; TECHNIQUES OR PROCEDURES FOR THE OPERATION THEREOF; FREQUENCY-CHANGING; NON-LINEAR OPTICS; OPTICAL LOGIC ELEMENTS; OPTICAL ANALOGUE/DIGITAL CONVERTERS (optical transfer means between sensing member and indicating or recording part in connection with measuring G01D5/26; devices in which mathematical operations are carried out with optical elements G06E3/00 [N: A]; electrical signal transmission systems using optical means to convert the input signal G08C19/36; information-recording by electric or magnetic means and reproducing by sensing optical properties G11B11/00; static stores using optical elements G11C13/04; transmission systems employing electromagnetic waves other than radio waves, e.g. light, infra-red radiation, H04B10/00; optical multiplex systems H04J14/00; pictorial communication, e.g. television H04N)
Classificazione geografica
Bibliografia
I riferimenti per ogni linea sono immediatamente reperibili nei moduli B e non saranno ripetuti per semplicità.

References for each line are available in the form B and will not be repeated for simplicity.
Parole Chiave
METODOLOGIE CRISTALLOGRAFICHE; CRISTALLOGRAFIA; SOLUZIONE DI STRUTTURE CRISTALLINE; APPROCCI IBRIDI; DIFFRAZIONE DA POLVERI; DIFFRAZIONE DA NEUTRONI; SOFTWARE; CALCOLI AB INITIO; TRANSIZIONI DI FASI

Metodologie Cristallografiche innovative e applicazioni alle Scienze della Terra e dei Materiali

Università degli Studi di Bari
Abstract
Il progetto di ricerca intende contribuire allo sviluppo di Metodologie Cristallografiche di grande impatto per le Scienze della Terra e per la caratterizzazione dei Materiali.
Il Progetto si articola nelle seguenti linee di ricerca:

LINEA 1 - Progettazione ed applicazione di nuovi Metodi teorici e sperimentali per lo studio delle transizioni di fase dei cristalli, e delle proprietà chimico-fisiche collegate.

LINEA 2 - Progettazione ed applicazione di Metodi ibridi per la soluzione strutturale da dati di diffrazione di polveri.

LINEA 3 - Realizzazione di software dedicato, e, quando opportuno, sua implementazione in packages di calcolo distribuibili alla comunità scientifica internazionale.

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Carmelo GIACOVAZZO Università degli Studi di BARI
Obiettivo del Programma di Ricerca
Lo sviluppo di metodologie innovative e' uno strumento fondamentale per il progresso delle conoscenze scientifiche.
Questo progetto di ricerca intende contribuire allo sviluppo di metodologie cristallografiche di grande impatto per le Scienze della Terra e per la Scienza dei Materiali, con risultati attesi sia a livello teorico che a livello di software.
Questo progetto contribuisce anche a compensare una sfavorevole situazione nazionale che solitamente importa i metodi e le tecniche innovative.

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Descriviamo la base di partenza per le tre linee di ricerca che compongono il presente Progetto:

LINEA 1 - PROGETTAZIONE ED APPLICAZIONE DI NUOVI METODI TEORICI E SPERIMENTALI PER LO STUDIO DELLE TRANSIZIONI DI FASE DEI CRISTALLI, E DELLE PROPRIETÀ CHIMICO-FISICHE COLLEGATE.

Il gruppo di ricerca di Milano ha esperienza nel settore della modellizzazione e simulazione al calcolatore delle proprieta' fisico-chimiche dei solidi a carattere minerale.
L'applicazione di queste modellizzazioni e' volta a fini molteplici.
In primo luogo, tramite il calcolo dell'energia totale di coesione del cristallo si vuole arrivare a un confronto di stabilita' tra fasi e strutture cristalline diverse, in condizioni differenti di pressione e/o temperatura.
In secondo luogo, si vuole individuare il meccanismo atomistico di processi dinamici quali l'interazione chimica delle fasi cristalline con ambienti liquidi o gassosi circostanti, oppure i fenomeni di trasporto interni alla struttura o sulla superficie del cristallo stesso (diffusione di ioni e/o di difetti).
In terzo luogo, si intende acquisire maggiore competenza sugli aspetti relativi alla caratterizzazione del legame chimico nei cristalli (compreso il problema della densita' di carica e delle relazioni con le misure di diffrazione di raggi X), e al calcolo su base microscopica di proprieta' importantissime dei cristalli, quali il loro comportamento magnetico ed elettrico.
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