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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2005

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
  • CHEMISTRY; METALLURGY
    • BIOCHEMISTRY; BEER; SPIRITS; WINE; VINEGAR; MICROBIOLOGY; ENZYMOLOGY; MUTATION OR GENETIC ENGINEERING
      • MICRO-ORGANISMS OR ENZYMES; COMPOSITIONS THEREOF (biocides, pest repellants or attractants, or plant growth regulators, containing micro-organisms, viruses, microbial fungi, enzymes, fermentates or substances produced by or extracted from micro-organisms or animal material A01N63/00; food compositions A21, A23; medicinal preparations A61K; chemical aspects of, or use of materials for, bandages, dressings, absorbent pads or surgical articles A61L; fertilisers C05); PROPAGATING, PRESERVING OR MAINTAINING MICRO-ORGANISMS (preservation of living parts of humans or animals A01N1/02); MUTATION OR GENETIC ENGINEERING; CULTURE MEDIA (micro-biological testing media C12Q)
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  • PHYSICS
    • CHECKING-DEVICES
      • TIME OR ATTENDANCE REGISTERS; REGISTERING OR INDICATING THE WORKING OF MACHINES; GENERATING RANDOM NUMBERS; VOTING OR LOTTERY APPARATUS; ARRANGEMENTS, SYSTEMS OR APPARATUS FOR CHECKING NOT PROVIDED FOR ELSEWHERE (finger printing A61B5/103; indicating or recording apparatus for measuring in general, analogous apparatus but in which the input is not a variable to be measured, e.g. a hand operation, G01D; clocks, clock mechanisms G04B, G04C; time-interval measuring G04F; counting mechanisms per se G06M)
Classificazione geografica
Bibliografia
The present research project will be developed by a single Research Unit. The Background section and the description of the project are reported, along with the references, in the Grant application of the Research Unit (Modello B).
Parole Chiave
PEROSSINITRITO; INFIAMMAZIONE; CELLULE DEL LINEAGGIO MONOCITICO/MACROFAGICO; MORTE CELLULARE; TRANSIZIONE DELLA PERMEABILITÀ DELLA MEMBRANA MITOCONDRIALE INTERNA; MECCANISMI DI SOPRAVVIVENZA; ACIDO ARACHIDONICO; PROTEINE CHINASI C; PROTEINE DELLA FAMIGLIA DI BCL-2

Meccanismi di sopravvivenza al perossinitrito in cellule appartenenti al lineaggio monocitico/macrofagico

Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo"
Abstract
Il presente progetto di ricerca propone lo studio dei meccanismi molecolari che regolano la sopravvivenza mediata dall'attivazione della fosfolipasi A2 citosolica (cPLA2) in cellule appartenenti al lineaggio monocitico-macrofagico esposte al perossinitrito. La prima parte di questo progetto propone studi che determineranno il meccanismo mediante il quale il perossinitrito stimola l'attività della cPLA2 e l'identità dell'immediato bersaglio che si trova a valle dell'acido arachidonico (AA) nel signalling di sopravvivenza. In particolare, verranno condotti esperimenti che dovrebbero validare precedenti informazioni che suggerivano un coinvolgimento della 5-lipossigenasi. La seconda parte del progetto esaminerà le vie di signalling a valle dell'AA (e dei prodotti delle lipossigenasi). Precedenti risultati, che stabiliscono che la PKC alfa risponde a queste molecole segnale mediante traslocazione alle membrane mitocondriali, saranno integrati dalle informazioni fornite dagli studi che determineranno l'eventuale coinvolgimento di altre isoforme della PKC. A seguito del completamento di questi studi verrà determinato se gli effetti mediati dalla PKC sono associati alla fosforilazione di BAD ed alla sua localizzazione citosolica. Il verificarsi di questo evento è suggerito da risultati preliminari che verranno implementati da ulteriori studi che dovrebbero stabilire il coinvolgimento di specifiche isoforme di PKC ed il meccanismo coinvolto nella risposta di traslocazione di BAD >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Orazio CANTONI Università degli Studi di URBINO "Carlo BO"
Obiettivo del Programma di Ricerca
Nel contesto della risposta infiammatoria diversi tipi cellulari quali neutrofili, monociti e macrofagi producono diverse molecole tossiche responsabili del danno tissutale. Il perossinitrito, il prodotto dell'interazione dell'ossido nitrico con il superossido, è una di queste molecole che, a causa della sua elevata reattività, genera estese lesioni nelle stesse cellule che lo producono. Come queste cellule resistano al loro stesso perossinitrito e, più generalmente, come esse sopravvivano nello stesso ambiente in cui altre cellule muoiono, rimangono ancora domande prive di risposta. Queste, sono domande critiche in quanto la sopravvivenza delle cellule infiammatorie nei siti dell'infiammazione permette la loro persistente attivazione e quindi la formazione di specie tossiche che portano al danno tissutale. In condizioni di infiammazione cronica, i farmaci immunosoppressori (ad es. azatioprina e metotrexato ect.) esplicano un'attività anti-infiammatoria. Evidenze sperimentali suggeriscono che un trattamento anti-infiammatorio potrebbe promuovere eventi che portano alla soppressione dei macrofagi (vedi sezione 2.2 del Mod. B). Pertanto, un'efficace strategia per ottenere una risposta anti-infiammatoria è rappresentata dall' induzione della morte di quelle cellule coinvolte nella formazione di mediatori pro-infiammatori. Possiamo anche ipotizzare che i macrofagi, per poter sopravvivere nei siti infiammatori (caratterizzati dalla presenza di elevate concentrazioni di specie >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
I monociti isolati dal sangue umano sono dei precursori cellulari in grado di differenziarsi a varie forme di macrofagi specializzati. In seguito alla migrazione nei tessuti, i monociti subiscono un'ulteriore differenziazione a macrofagi tissutali multifunzionali e questo processo è altamente regolato dalle citochine presenti nell'ambiente. I macrofagi attivati dai prodotti batterici e dalle citochine Th1 (ad es. LPS e IFNgamma) vengono definiti M1 o macrofagi attivati in modo classico, e possiedono un'alta attività battericida e citotossica nei confronti delle cellule tumorali. L'attivazione persistente delle cellule M1, tuttavia, può in alcune situazioni risultare dannosa. Un esempio viene fornito dalla infiammazione cronica associata a varie patologie, in cui si osserva danno tissutale mediato dalla formazione, da parte delle cellule M1, di intermedi pro-infiammatori.

In condizioni di infiammazione cronica, i farmaci immunosoppressori (ad es. azatioprina e metotrexato ect.) esplicano un'attività anti-infiammatoria. Evidenze sperimentali suggeriscono che specifici farmaci anti-infiammatori possono promuovere eventi che portano alla delezione dei macrofagi (vedi sezione 2.2 del modello B). Quindi, un'efficace strategia per indurre una risposta anti-infiammatoria potrebbe essere quella di indurre morte delle cellule coinvolte nella formazione di mediatori pro-infiammatori. Possiamo anche ipotizzare che le cellule M1, per poter sopravvivere nel microambiente >>>