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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2005

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
  • HUMAN NECESSITIES
    • MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
      • ELECTROTHERAPY; MAGNETOTHERAPY; RADIATION THERAPY (measurement of bio-electric currents A61B; electrosurgical apparatus or circuits therefor A61B17/36; physical therapy arrangements in general A61H; anaesthetic apparatus in general A61M; incandescent lamps H01K; infra-red radiators for heating H05B)
  • PHYSICS
    • EDUCATION; CRYPTOGRAPHY; DISPLAY; ADVERTISING; SEALS
      • EDUCATIONAL OR DEMONSTRATION APPLIANCES; APPLIANCES FOR TEACHING, OR COMMUNICATING WITH, THE BLIND, DEAF OR MUTE; MODELS; PLANETARIA; GLOBES; MAPS; DIAGRAMS (devices for psychotechnics or for testing reaction times A61B5/16; games, sports, amusements A63; projectors, projector screens G03B)
Classificazione geografica
Bibliografia
1) Aglioti SM, Berlucchi G. Phantom limbs and phantom perceptions. In J.Grafman, I.H.Robertson, Handbook of Neuropsychology (vol. 9 pp. 177-203). Amsterdam: Elsevier, 2003 (Units I and II).
2) Aglioti S, Tassinari G, Corballis MC, Berlucchi G. Incomplete gustatory lateralization as shown by analysis of taste discrimination after callosotomy. J Cogn Neurosci. 2000, 12: 238-245 (Units I, II and V).
3) Aglioti SM, Tassinari G, Fabri M, Del Pesce M, Quattrini A, Manzoni T, Berlucchi G. Taste laterality in the split brain. Eur J Neurosci. 2001, 13: 195-200. (Units I, II and V).
4) Berlucchi G, Aglioti S. The body in the brain: neural bases of corporeal awareness. Trends Neurosci. 1997, 20: 560-564 (Units I and II).
5) Berlucchi G. Aglioti SM. Disorders of body image. Encyclopedia of Cognitive Science (L.Nadel Ed.), Nature Publishing Group, Macmillan Publishers Ltd., England, 2003. (Units I and II).
6) Berlucchi G, Chelazzi L, Tassinari G. Volitional covert orienting to a peripheral cue does not suppress cue-induced inhibition of return. J Cogn Neurosci. 2000, 12: 648-663. (Units I and III).
7) Berlucchi G, Moro V, Guerrini C, Aglioti SM. Dissociation between taste and tactile extinction on the tongue after right brain damage. Neuropsychologia. 2004; 42: 1007-1016. (Unit I and II).
8) Bricolo E, Gianesini T, Fanini A, Bundesen C, Chelazzi L. Serial attention mechanisms in visual search: a direct behavioral demonstration. J Cogn Neurosci. 2002, 14: 980-993. (Unit III).
9) Bueti D, Costantini M, Forster B, Aglioti SM. Uni- and cross-modal temporal modulation of tactile extinction in right brain damaged patients. Neuropsychologia. 2004; 42: 1689-1696. (Unit II)
10) Corballis MC, Barnett KJ, Fabri M, Paggi A, Corballis PM. Hemispheric integration and differences in perception of a line-motion illusion in the divided brain. Neuropsychologia. 2004; 42:1852-1857. (Unit V)
11) Corballis MC, Corballis PM, Fabri M. Redundancy gain in simple reaction time following partial and complete callosotomy. Neuropsychologia. 2004; 42: 71-81. (Unit V)
12) Costantini M, Galati G, Ferretti A, Caulo M, Tartaro A, Romani GL, Aglioti SM. Neural Systems Underlying Observation of Humanly Impossible Movements: An fMRI Study. Cereb Cortex. 2005 Feb 23; [Epub ahead of print] (Unit II)
13) Fiorio M, Tinazzi M, Aglioti SM. Selective impairment of hand mental rotation in patients with focal hand dystonia. Brain. 2005 Mar 2; [Epub ahead of print] (Unit II)
14) Guerrini C, Berlucchi G, Bricolo E, Aglioti SM. Temporal modulation of spatial tactile extinction in right-brain-damaged patients. J.Cogn.Neurosci. 2003 15; 523-536 (Units I and II).
15) Marzi CA, Girelli M, Natale E, Miniussi C. What exactly is extinguished in unilateral visual extinction? Neurophysiological evidence. Neuropsychologia. 2001, 39: 1354-1366. (Unit IV).
16) Miniussi C, Rao A, Nobre AC. Watching where you look: modulation of visual processing of foveal stimuli by spatial attention. Neuropsychologia. 2002, 40: 2448-2460. (Unit IV).
17) Moores E, Laiti L, Chelazzi L. Associative knowledge controls deployment of visual selective attention. Nat Neurosci. 2003, 6: 182-189. (Unit III).
18) Moro V, Zampini M, Aglioti SM. Changes in spatial position of hands modify tactile extinction but not disownership of contralesional hand in two right brain-damaged patients. Neurocase. 2004; 10: 437-443. (Unit II)
19) Peru A, Beltramello A, Moro V, Sattibaldi L, Berlucchi G. Temporary and permanent signs of interhemispheric disconnection after traumatic brain injury. Neuropsychologia 2003 41; 634-643 (Unit I).
20) Reynolds JH, Chelazzi L. Attentional modulation of visual processing. Annu Rev Neurosci. 2004;27:611-47. (Unit III).
21) Ricciardelli P, Bricolo E, Aglioti SM, Chelazzi L. My eyes want to look where your eyes are looking: Exploring the tendency to imitate another individual's gaze. Neuroreport. 2002, 13: 2259-2264. (Units II and III).
22) Rossi S, Miniussi C, Pasqualetti P, Babiloni C, Rossini PM, Cappa SF. Age-related functional changes of prefrontal cortex in long-term memory: a repetitive transcranial magnetic stimulation study. J Neurosci. 2004; 24: 7939-7944. (Unit IV)
23) Sandrini M, Rossini PM, Miniussi C. The differential involvement of inferior parietal lobule in number comparison: a rTMS study. Neuropsychologia. 2004; 42: 1902-1909. (Unit IV)
24) Tinazzi M, Valeriani M, Moretto G, Rosso T, Nicolato A, Fiaschi A, Aglioti SM. Plastic interactions between hand and face cortical representations in patients with trigeminal neuralgia: a somatosensory-evoked potentials study. Neuroscience. 2004; 127: 769-776. (Unit II)
25) Turatto M, Sandrini M, Miniussi C. The role of the right dorsolateral prefrontal cortex in visual change awareness. Neuroreport. 2004; 15: 2549-2552. (Unit IV)
26) Urgesi C, Berlucchi G, Aglioti SM. Magnetic stimulation of extrastriate body area impairs 27) visual processing of nonfacial body parts. Curr Biol. 2004; 14: 2130-2134. (Units I and II)
28) Zampini M, Moro V, Aglioti SM. Illusory movements of the contralesional hand in patients with body image disorders. J Neurol Neurosurg Psychiatry. 2004: 75: 1626-1628. (Unit II)
Parole Chiave
PERCEZIONE CATEGORIALE; ATTENZIONE SELETTIVA; SCHEMA CORPOREO; EMPATIA; MEMORIA DI LAVORO; RICERCA VISIVA; CORPO CALLOSO; INTEGRAZIONE INTEREMISFERICA ; ; MOTIVAZIONE

Modulazione attenzionale di alcuni aspetti della percezione e del comportamento

Università degli Studi di Verona
Abstract
Varie funzioni cognitive saranno studiate in condizioni e contesti che richiedono l'intervento di meccanismi di selezione attenzionale e categoriale. 1) Alcune ricerche, utilizzanti la stimolazione magnetica transcranica o la stimolazione diretta del tessuto cerebrale, saranno incentrate sulle basi nervose della percezione del corpo proprio e altrui come oggetto di conoscenza categoriale, oltre che come strumento dell'azione. 2) Le basi nervose dell'empatia, cioè della partecipazione sensitiva ed emozionale al dolore altrui, verranno studiate con tecniche sia di neuroimmagini che di valutazione della modulazione dell'eccitabilità di aree corticali scelte durante l'osservazione di stimoli dolorosi inflitti a parti del corpo di altri individui. 3) Si esamineranno i rapporti fra attenzione selettiva nella ricerca di mire visive e la motivazione a breve e lungo termine alla luce di contingenze di rinforzo appropriatamente controllate. 4) Si esamineranno inoltre le interazioni reciproche fra l'attenzione visuospaziale e la memoria di lavoro nel controllo della motilità oculare e delle discriminazioni visive. 5) Infine si utilizzerà il ben collaudato modello del cervello diviso per valutare l'influenza della disconnessione interemisferica da callosotomia su varie condizioni che richiedono l'attenzione selettiva visiva e la percezione categoriale. Pertanto gli esperimenti coinvolgeranno soggetti sani e cerebrolesi, esaminati con tecniche psicofisiche, comportamentali e >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Giovanni BERLUCCHI Università degli Studi di VERONA
Obiettivo del Programma di Ricerca
L'obiettivo del programma di ricerca è duplice: 1) si analizzeranno e si descriveranno dettagliatamente alcuni fenomeni comportamentali e psicofisici che rientrano nel capitolo generale della modulazione dell'elaborazione dell'informazione da parte di meccanismi percettivi, attenzionali e motivazionali; 2) si utilizzeranno alcuni di questi fenomeni per risalire, con varie tecniche di analisi dell'attività cerebrale, ai meccanismi nervosi che effettuano la selezione di informazioni in varie modalità di senso e in vari contesti cognitivi. Gli esperimenti verranno eseguiti sia in soggetti sani che in pazienti con alterazioni cerebrali che si sa o si suppone che alterino in modo selettivo specifici settori cognitivi. In sintesi le linee di ricerca verteranno: 1) sulla rappresentazione cerebrale del corpo proprio e altrui che hanno a che fare con il concetto dello schema corporeo; 2) sui meccanismi cerebrali della percezione del dolore altrui che stanno alla base dell'empatia; 3) sull'influenza che la storia precedente dell'uso dell'attenzione selettiva esercita, tramite processi a breve e a lungo termine di pratica, apprendimento e motivazione, sulla selezione attenzionale in atto; 4) sul peso della compartecipazione della memoria di lavoro alla selezione attenzionale in compiti di ricerca visiva; 5) sulle conseguenze della separazione chirurgica degli emisferi cerebrali tramite la callosotomia per alcuni particolari aspetti dell'attenzione visuospaziale e della selezione di >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Ciascun modello B contiene le basi di partenza nazionali ed internazionali dei progetti delle 5 Unità di Ricerca. Invece di infliggere ai revisori un riassunto ripetitivo di quanto detto estesamente nei suddetti modelli B, qui si cercherà di presentare una veduta generale del quadro di riferimento delle ricerche prospettate e del loro atteso sviluppo. Nelle attività cognitive e nel controllo del comportamento il flusso di informazioni fra il versante di senso e quello di moto è soggetto a diversi tipi di modulazione attenzionale e motivazionale, in accordo con le necessità, le propensioni e le aspettative momentanee dell'organismo. L'attenzione selettiva e la motivazione fanno sì che istante per istante solo poche fra le molte afferenze presenti agli organi di senso siano selezionate per l'elaborazione cognitiva e per la traduzione in azioni appropriate agli scopi del momento. La selezione delle informazioni di senso e delle possibili azioni avviene a più livelli del sistema nervoso grazie a meccanismi di controllo sia "bottom-up", guidati dal contesto esterno presente, sia per influenze "top-down" che tengono conto delle esperienze precedenti e delle condizioni interne dell'organismo. La selezione sul versante di senso e su quello di moto si osserva al meglio quando fattori estrinseci ed intrinseci spingono l'organismo a categorizzare i componenti del proprio ambiente e ad agire selettivamente su di essi nel modo più appropriato alle contingenze. I meccanismi di selezione >>>