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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2005

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
  • HUMAN NECESSITIES
    • MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
      • ELECTROTHERAPY; MAGNETOTHERAPY; RADIATION THERAPY (measurement of bio-electric currents A61B; electrosurgical apparatus or circuits therefor A61B17/36; physical therapy arrangements in general A61H; anaesthetic apparatus in general A61M; incandescent lamps H01K; infra-red radiators for heating H05B)
  • PHYSICS
    • EDUCATION; CRYPTOGRAPHY; DISPLAY; ADVERTISING; SEALS
      • EDUCATIONAL OR DEMONSTRATION APPLIANCES; APPLIANCES FOR TEACHING, OR COMMUNICATING WITH, THE BLIND, DEAF OR MUTE; MODELS; PLANETARIA; GLOBES; MAPS; DIAGRAMS (devices for psychotechnics or for testing reaction times A61B5/16; games, sports, amusements A63; projectors, projector screens G03B)
Classificazione geografica
Bibliografia
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Parole Chiave
RAPPORTI MENTE/CERVELLO; LE BASI NEUROANATOMICHE DELLE CATEGORIE SEMANTICHE; LE BASI NEUROANATOMICHE DEL PROCESSAMENTO SEMANTICO; DISTINZIONE DEL SUBSTRATO ANATOMICO DI RAPPRESENTAZIONE E PROCESSAMENTO SEMANTICO; L'ANATOMIA DELLA SCRITTURA; STUDI MRI DI LESIONI CEREBRALI; STUDI DI NEUROIMMAGINE (FMRI) DEL COMPORTAMENTO; STUDI RTMS DEL COMPORTAMENTO

Dal concetto alla parola scritta: I correlati neurali dell'informazione semantica e dei processi di scrittura

Università Cattolica del Sacro Cuore
Abstract
Il programma si propone di studiare le correlazioni anatomiche delle conoscenze semantiche e della scrittura di parole. Esso si focalizza su processi e rappresentazioni compresi fra l'attivazione dell'informazione concettuale sulla parola e la sua realizzazione scritta. Per raggiungere i propri obiettivi prevede analisi di soggetti afasici (studi lesionali mediante MRI), studi di attivazione su soggetti cognitivamente integri impegnati in compiti linguistici, sia in condizioni di base (studi di neuroimmagine mediante fMRI) che durante l'eccitazione/inibizione di strutture corticali selezionate in base alle ricerche MRI e fMRI (studi di rTMS).
Le ricerche centrate sulla componente semantica avranno come oggetto le basi neuroanatomiche delle dissociazioni categoriali. Si analizzerà in particolare il ruolo delle diverse porzioni della corteccia occipitotemporale inferomesiale nella rappresentazione semantica delle categorie biologiche, ed il ruolo relativo delle cortecce frontali e temporali nella rappresentazione e nell'elaborazione delle conoscenze semantiche categoriali e di informazione non categoriale.
Le ricerche sull'anatomia della scrittura avranno come oggetto il substrato neurale delle componenti "centrali" della scrittura: il lessico ortografico ed i meccanismi di conversione fonema-grafema. Uno sforzo particolare sarà dedicato all'identificazione dei correlati neurali della memoria ortografica a breve termine (il buffer grafemico) – cioè dei meccanismi >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Gabriele MICELI Università Cattolica del Sacro Cuore
Obiettivo del Programma di Ricerca
INTRODUZIONE
I disturbi cognitivi causati da patologie dell'encefalo sono una causa frequentissima di disabilità (nel mondo industrializzato, le conseguenze dell'ictus da sole sono la prima causa di disabilità permanente). Per quel che riguarda l'afasia, oltre un terzo dei soggetti con ictus presenta disturbi del linguaggio in fase acuta, e di questi oltre il 40% è ancora afasico dopo 18 mesi. Si stima che in questo momento vi siano in Italia circa 150.000 persone con afasia post-ictale, cui vanno aggiunte quelle che presentano afasia dopo traumi cranici, encefaliti, tumori, ecc. La possibilità di migliorare le condizioni di queste persone dipende nella fase acuta dalla scelta della terapia medica o chirurgica adeguata, ma nella fase subacuta e cronica da un'efficace riabilitazione dei deficit linguistici e cognitivi.
Per essere scientificamente valido, l'intervento riabilitativo presuppone la conoscenza dei rapporti tra la funzione colpita ed il susbtrato anatomico interessato dalla lesione. (Per fare un esempio ovvio, il neurologo che voglia fare una prognosi affidabile in un caso di dislessia deve sapere se la lesione ha distrutto completamente il substrato coinvolto nella lettura o se invece ne ha risparmiato alcune porzioni, su cui puntare per il recupero.) E' proprio sui rapporti fra linguaggio e cervello che il presente progetto si focalizza.
Gli studi di correlazione anatomica dei processi linguistici sono stati a lungo limitati da carenze >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
L'ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA SEMANTICO: LE DISSOCIAZIONI CATEGORIALI
Lo studio di soggetti afasici ha dimostrato che disturbi semantici possono colpire selettivamente le conoscenze relative ad una categoria. Gli studi di Warrington e Shallice1-3 hanno dimostrato la dissociabilità di esseri viventi e oggetti inanimati, e successivi lavori4-5 hanno dimostrato che la categoria degli esseri viventi può essere ulteriormente frazionata, distinguendo animali6, esseri viventi inanimati7 ed esemplari della stessa specie8. Sono ormai oltre 130 i casi di disturbi semantici categoriali e, pur coi limiti derivanti dalla difficoltà di combinare casi studiati con metodiche localizzatorie e sperimentali diverse, c'è un buon consenso sull'ipotesi che il lobo temporale sinistro sia critico per la rappresentazione dell'informazione semantica sugli esseri viventi4-5.

I CORRELATI ANATOMICI DELLA RAPPRESENTAZIONE SEMANTICA DEGLI ESSERI VIVENTI
Molti casi con disturbo selettivo per gli esseri viventi presentano i postumi di un'encefalite erpetica, con lesioni temporali (soprattutto sinistre, occasionalmente destre, non raramente bilaterali) molto estese, che non permettono correlazioni dettagliate. Ipotesi più precise sono state suggerite da studi fMRI, che hanno dimostrato attivazioni nelle porzioni laterali del giro fusiforme per gli esseri viventi, e in quelle mediali per gli oggetti inanimati9-10. Queste ipotesi però, pur interessanti, non sono corroborate dalle >>>