Vai al contenuto| Home page|

   Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricerca
INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2005

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
Classificazione geografica
Bibliografia
1) Vining DJ. Virtual colonoscopy. Radiology 1994; 193 (Suppl): 446
2) Fenlon HM, Nunes DP, Clarke PD, Ferrucci JT. Colorectal neoplasm detection using virtual colonoscopy: a feasibility study. Gut 1998; 43(6): 806-11
3) Bond JH. Polyp guidelines: diagnosis, treatment, and surveliance for patients with non familial colorectal polyps. Ann Int Med 1993;119: 836-43
4) Winawer SJ, St. John DJ, Bond JH. Prevention of colorectal cancer: guidelines based on new data. Bull World Health Org 1995; 73: 7-10
5) Neri E, Giusti P, Battolla L, Vagli P, Boraschi P, Lencioni R, Caramella D, Bartolozzi C. Colorectal cancer: role of CT colonography in preoperative evaluation after incomplete colonoscopy. Radiology 2002; 223(3): 615-9
6) Regge D, Galatola G, Martincich L. Use of virtual endoscopy with computerized tomography in the identification of colorectal neoplasms. Prospective study with symptomatic patients. Radiol Med 2000; 99: 449-55
7) Neri E, Giusti P, Vagli P, Cappelli C, Picchietti S, Bartolozzi C. La metodologia: colografia TC e RM. Radiol Med 2002; 103(Suppl): 229-39
8) van Gelder RE, Venema HW, Serlie IW, Nio CY, Determann RM, Tipker CA, Vos FM, Glas AS, Bartelsman JF, Bossuyt PM, Lameris JS, Stoker J. CT colonography at different radiation dose levels: feasibility of dose reduction. Radiology 2002; 224(1): 25-33
9) Yee J, Akerkar GA, Hung RK, Steinauer-Gebauer AM, Wall SD, McQuaid KR. Colorectal neoplasia: performance characteristics of CT colonography for detection in 300 patients. Radiology 2001;219(3):685-92
10) Pickhardt PJ, Choi JR, Hwang I, Butler JA, Puckett ML, Hildebrandt HA, Wong RK, Nugent PA, Mysliwiec PA, Schindler WR. Computed tomographic virtual colonoscopy to screen for colorectal neoplasia in asymptomatic adults. N Engl J Med 2003; 349(23):2191-200
11) Iannaccone R, Laghi A, Catalano C, Brink JA, Mangiapane F, Trenna S,Piacentini F, Passariello R. Detection of colorectal lesions: lower-dose multi-detector row helical CT colonography compared with conventional colonoscopy. Radiology. 2003 Dec;229(3):775-81.
12) Laghi A, Iannaccone R, Bria E, Carbone I, Trasatti L, Piacentini F, Lauro S, Vecchione A, Passariello R. Contrast-enhanced computed tomographic colonography in the follow-up of colorectal cancer patients: a feasibility study. Eur Radiol. 2003 Apr;13(4):883-9. Epub 2002 Sep 25.
13) Laghi A, Iannaccone R, Mangiapane F, Piacentini F, Iori S, Passariello R. Experimental colonic phantom for the evaluation of the optimal scanning technique for CT colonography using a multidetector spiral CT equipment. Eur Radiol. 2003 Mar;13(3):459-66. Epub 2002 Sep 12.
14) Laghi A, Iannaccone R, Trenna S, Mangiapane F, Sinibaldi G, Piacentini F, Sammartino P, Stipa V, Passariello R. Multislice spiral CT colonography in the evaluation of colorectal neoplasms.
Radiol Med (Torino). 2002 Nov-Dec;104(5-6):394-403.
Parole Chiave
TC COLOGRAFIA; COLON; CANCRO COLORETTALE; POLIPI; COLONSCOPIA; STUDI DI CONFRONTO

Valutazione della accuratezza diagnostica della colonscopia virtuale

Università di Pisa
Abstract
L'obiettivo del programma di ricerca è quello di valutare l'accuratezza diagnostica della colonscopia virtuale utilizzando le competenze delle varie unità operative, già coinvolte in questo tipo di ricerca da alcuni anni.
Verrà sviluppato un database per esami di colonscopia virtuale che sarà in grado di contenere dati e immagini in formato DICOM. Gli esami inseriti saranno validati da colonscopia tradizionale. I dati verranno utilizzati dalle unità operative radiologiche per analizzare l'accuratezza diagnostica della metodica mettendo a confronto tecniche di visualizzazione diverse (2D vs 3D in esami senza marcatura fecale; 2D vs 3D in esami con con marcatura fecale; 3D senza e 3D con marcatura fecale). Parallelamente a questa analisi l'unità 2 effettuerà studi di ottimizzazione della tecnica di marcatura fecale generando dati TC ottenuti con marcatura mediante bario o mediante mezzo di contrasto idrosolubile, mentre l'unità 4 effettuerà lo sviluppo di un sistema di teleconsulto di esami di colonscopia virtuale.

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Emanuele NERI Università di PISA
Obiettivo del Programma di Ricerca
L'obiettivo del programma di ricerca è quello di valutare l'accuratezza diagnostica della colonscopia virtuale utilizzando le competenze delle varie unità operative, già coinvolte in questo tipo di ricerca da alcuni anni. Il progetto consentirebbe di unire le risorse delle varie unità, che valuteranno specifici aspetti della metodica, attualmente dibattuti in letteratura e carenti in termini di linee guida:
-l'unità 1 si occupa di sviluppare un database dei casi raccolti da tutte le unità; il database sarà accessibile via Internet e in grado di raccogliere una cartella clinica per paziente e le immagini relative agli esami di colonscopia virtuale. Mediante una revisione dei casi raccolti, saranno posti a confronto i metodi di visualizzazione 2D e 3D, per quanto riguarda efficienza temporale, sensibilità e specificità nell'identificazione di lesioni colorettali.
-l'unità 2 cercherà di ottimizzare una tecnica di marcatura delle feci basata sulla somministrazione orale, nei giorni precedenti l'esame, di mezzi di contrasto iodati o baritati, al fine di effettuare l'esame senza preparazione intestinale.
-l'unità 4 effettuerà un confronto tra due sistemi, basati su visualizzazione 3D, l'uno basato su preparazione intestinale standard e l'altro su marcatura fecale. L'unità di ricerca inoltre realizzerà un sistema di teleconsulto per la condivisione di esami di colonscopia virtuale con le altre unità operative.
-l'unità 3 avrà lo scopo di effettuare >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
La colonscopia virtuale è una metodica radiologica di recente introduzione nella pratica clinica, che consente di studiare la parete del colon simulando la colonscopia tradizionale. In pratica si tratta di una procedura endoscopica condotta al computer utilizzando immagini di tomografia computerizzata.
Le prime esperienze con colonscopia virtuale, che risalgono agli anni 90, sono state condotte con apparecchiature di tomografia computerizzata spirale cosiddette a strato singolo (1). Oggi il progresso tecnologico ha introdotto apparecchiature cosiddette multistrato che sono in grado di acquisire interi volumi corporei in pochi secondi e con risoluzione spaziale inferiore al millimetro. Questo progresso ha migliorato quindi la qualità dell'esame di colonscopia virtuale consentendo di studiare dettagli sempre più piccoli.
Essendo una simulazione computerizzata, a differenza della colonscopia tradizionale la colonscopia virtuale viene condotta senza l'introduzione nel colon di sonde. Pertanto non è invasiva; ma la superficie mucosa del colon viene evidenziata come in una animazione grafica, identica a quella di un film realizzato al computer. Per questo non è possibile identificare stati di iperemia o sanguinamento della superficie mucosa del colon o eseguire procedure come una polipectomia. E' però possibile evidenziare le irregolarità della superficie (come nel caso di polipi o tumori), buchi di parete (come nel caso di diverticoli) e stenosi o ostruzioni del >>>