Vai al contenuto| Home page|

   Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricerca
INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2005

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
Classificazione geografica
Bibliografia
[1] K.S. Reddy, S. Yusuf, “Emerging epidemic of cardiovascular disease in developing countries”, Circulation, (97), 596, (1998).
[2] M.J. de Boere, J.P. Ottervanger, A.W.J. van’t Hof, J.C.A. Hoorntje, H. Suryapranata, F. Zijlstra, of the Zwolle Myocardial Infarction Study Group, “Reperfusion therapy in elderly patients with acute myocardial infarction. A randomized comparison of primary angioplasty and thrombolytic therapy”. J. Am. Coll. Cardiol., (39), 1723, (2002).
[3] G.W. Stone, C.L. Grines, D.A. Cox, “Comparison of angioplasty with stenting, with or without abciximab, in acute myocardial infarction”, N. Engl. J. Med., (346), 957, (2002).
[4] M.M. Brown, J.Rogers, J.M. Bland, R. Collins, G. Tognoni, C.P. Warlow, et al., “Endovascular versus surgical treatment in patients with carotid stenosis in the carotid and vertebral artery transluminal angioplasty study (CAVATAS): A randomized trial.” The Lancet, 357 (9270), 1729, (2001).
[5] A. Zuccalà , P. Zucchelli , C. Campieri , E. Degli Esposti , A. Losito , M. Timio , R. Boero, “3 R study: renal outcome in renal ischemia: revascularisation or medical treatment”, J. Nephrol., (13), 106, (2000).
[6] A.L. Baert, “Renal artery stent placement.” Radiology, (191), 619, (1994)
[7] J.C.Parodi, J.C.Palmaz, H.D.Barone, “Transfemoral intraluminal graft implantation for abdominal aortic aneurysm.” Ann Vasc Surg, (5), 491, (1991)
[8] G.J.Van andel, W.F.M.Van Erp, W.M.Krepel, P.J.Breslau, “Percutaneous transluminal dilatation of the iliac artery: long term results.”, Radiology, (156), 321, (1985).
[9] G.S.R.Muradin, J.L.Bosch, T.Stijnen, et al, “Balloon dilation and stent implantation for tretment of femoropliteal arterial disease: meta-analysis.”, Radiology, (221), 137, (2001).
[10] M.Bienert, B.McCook, B.I.Carr, D.A.Geller, M.Sheetz, C.Tutor, N.Amesur, N.Avril, “(90)Y microsphere treatment of unresectable liver metastases: changes in( 18)F-FDG uptake and tumour size on PET/CT”, Eur J Nucl Med Mol Imaging., 17, (2005)
[11] H.Takamori, K.Kanemitsu, T.Tsuji, H.Tanaka, A.Chikamoto, O.Nakahara, T.Hiraoka, O.Ikeda, K.Kudo, M.Imuta, Y.Yamashita, “5-Fluorouracil Intra-arterial Infusion Combined With Systemic Gemcitabine for Unresectable Pancreatic Cancer”, Pancreas, (3), 223, (2005)
[12] E. Picano, “Informed consent and communication of risk from radiological and nuclear medicine examinations: how to escape from a communication inferno”, BMJ , (329), 849, (2004).
[13] MicroBIRDTM , Ascension Technology Corporation, 2005, P.O. Box 527 Burlington, VT 05402, U.S.A.
[14] G.Placidi, M.Alecci, A.Sotgiu, "Theory of Adaptive Acquisition Method for Image Reconstruction from Projections and Application to EPR Imaging" J. Magn. Reson. B, (108), 50, (1995).
[15] G.Placidi, M.Alecci, A.Sotgiu,”Metodo perfezionato di acquisizione di dati nel dominio della frequenza spaziale per la ricostruzione di immagini bidimensionali, in particolare di risonanza magnetica nucleare, e relativo apparato”, Brevetto Italiano No RM98A000217 del 3 Aprile 1998
[16] G.Placidi, M.Alecci, A.Sotgiu, "Angular Space-Domain Interpolation for Filtered Back Projection Applied to Regular and Adaptively Measured Projections", J. of Magn. Reson., B, (110), 75, (1996).
[17] G. Sakas, M. Grimm, and A. Savopoulos. Optimized maximum intensity projection.
In Proceedings of 5th EUROGRAPHICS Workshop on Rendering Techniques, pages 55-63, Dublin, Ireland, (1995).
[18] L. Mroz, A. König, and E. Gröller, “Real-time maximum intensity projection”
Data Visualization '99, Proceedings of the Joint EUROGRAPHICS - IEEE TCVG Symposium on Visualization, (1999).
[19] M. Sramek, “Fast surface rendering from raster data by voxel traversal using chessboard distance.” In Proceedings IEEE Visualization '94, 188, (1994).
[20] C. Rezk-Salama, K. Engel, M. Bauer, G. Greiner, andT. Ertl, “Interactive volume rendering on standard PC graphics hardware using multi-textures and multi-stage rasterization” In Proc. SIGGRAPH/EUROGRAPHICS Graphics Hardware Workshop 2000, (2000)
Parole Chiave
ALGORITMI DI ACQUISIZIONE ADATTATIVA; RICOSTRUZIONE DI IMMAGINI; FILTRAGGIO DI IMMAGINI; ALGORITMI DI VISUALIZZAZIONE; REALTÀ VIRTUALE; CONTENUTO INFORMATIVO; ANGIOGRAFIA; PROIEZIONI; CATETERISMO VASCOLARE

Studio, realizzazione e testing di un sistema ausiliario per l'esecuzione di interventi di cateterismo vascolare e cardiaco atto a ridurre il rischio radiologico a carico del paziente e degli operatori sanitari

Università degli Studi de L'Aquila
Abstract
Le principali complicazioni dell'aterosclerosi, quali l'infarto miocardico e lo stroke, rappresentano attualmente un grave problema e la loro prevalenza, in aumento anche nei paesi in via di sviluppo, suggerisce che saranno tra le principali cause di mortalità nel mondo. I migliori risultati nel trattamento di queste patologie acute, che possono interessare gran parte dei distretti corporei, si ottengono con una precoce ricanalizzazione utilizzando Percutaneous Trans-luminal Coronary Angioplasty (PTCA), Percutaneous Trans-luminal Angioplasty (PTA), stenting, etc. Analoghe metodiche vengono routinariamente utilizzate per il trattamento delle stenosi emodinamicamente significative delle coronarie e delle arterie periferiche. Procedure di cateterismo vascolare del tutto analoghe a quelle utilizzate nella disostruzione dei vasi vengono attualmente impiegate anche per il trattamento loco-regionale di alcune neoplasie. Il cateterismo vascolare viene solitamente realizzato da parte di medici radiologi ed eseguito sotto la guida della angiografia RX con l'uso di un mezzo di contrasto iodato radiopaco. Sia le iniezioni del mezzo di contrasto che la frequenza delle scansioni radiografiche sono gestite dal medico operatore in base alle esigenze. La dose di radiazione assorbita da un paziente durante un intervento di stenting coronarico è pari a circa 700 volte quella assorbita per una radiografia toracica. Perciò, agli indubbi vantaggi derivanti da queste metodiche, bisogna segnalare >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Giuseppe PLACIDI Università degli Studi de L'AQUILA
Obiettivo del Programma di Ricerca
In molte patologie acute, complicanze dell'aterosclerosi, è indispensabile operare con interventi di cateterismo vascolare per ottenere una precoce ricanalizzazione. Procedure analoghe vengono usate nel trattamento di stenosi dei vasi periferici o per il trattamento loco-regionale di alcune neoplasie. Il cateterismo vascolare viene solitamente realizzato da parte di medici radiologi ed eseguito sotto la guida della angiografia RX con l'uso di un mezzo di contrasto iodato radiopaco. La dose di radiazione assorbita da un paziente durante un intervento di stenting coronarico è pari a circa 700 volte quella assorbita per una radiografia toracica. Perciò, agli indubbi vantaggi derivanti da queste metodiche, bisogna segnalare rischi per effetti collaterali anche gravi (leucemie, nuove neoplasie indotte) legati all'eccessiva esposizione radiologica a carico del paziente ma anche degli operatori sanitari.
Nell'ambito del cateterismo vascolare è fondamentale riuscire a perseguire l'obiettivo di ridurre la dose di radiazione assorbita dal paziente e dagli operatori sanitari. Il presente programma si pone questo obiettivo e per questo propone lo studio e la realizzazione di un sistema integrato hardware/software capace di permettere al medico di effettuare l'intervento usando un numero di scansioni radiografiche estremamente ridotto rispetto a quello usato nella pratica corrente. La modalità operativa connessa all'uso del nostro sistema prevede che si effettui una angiografia >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Le principali complicazioni dell'aterosclerosi, quali l'infarto miocardico e lo stroke, rappresentano attualmente un grave problema e la loro prevalenza, in aumento anche nei paesi in via di sviluppo, suggerisce che saranno tra le principali cause di mortalità nel mondo [1]. I migliori risultati nel trattamento di queste patologie acute, che possono interessare gran parte dei distretti corporei, si ottengono con una precoce ricanalizzazione utilizzando tecniche interventistiche [2-5]. Queste procedure prevedono l'esecuzione del cateterismo a scopo diagnostico e la conseguente procedura di ricanalizzazione (Percutaneous Trans-luminal Coronary Angioplasty o PTCA, Percutaneous Trans-luminal Angioplasty o PTA, stenting, etc) eseguibili solo in laboratori di emodinamica e di radiologia interventistica. Analoghe metodiche vengono routinariamente utilizzate per il trattamento delle stenosi emodinamicamente significative delle coronarie e delle arterie periferiche [5-9]. Procedure di cateterismo vascolare del tutto analoghe a quelle utilizzate nella disostruzione dei vasi vengono attualmente impiegate anche per il trattamento loco-regionale di alcune neoplasie [10,11]. Mediante cateterismo selettivo e superselettivo è possibile somministrare localmente farmaci antiblastici con incremento della dose attiva sulle neoplasie fino a 500 volte e contemporanea riduzione della concentrazione sistemica con conseguente riduzione degli effetti collaterali. Usualmente trovano applicazione nel >>>