Vai al contenuto| Home page|

   Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricerca
INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2005

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
  • HUMAN NECESSITIES
  • PHYSICS
    • MEASURING (counting G06M); TESTING
      • INVESTIGATING OR ANALYSING MATERIALS BY DETERMINING THEIR CHEMICAL OR PHYSICAL PROPERTIES (separating components of materials in general B01D, B01J, B03, B07; apparatus fully provided for in a single other subclass, see the relevant subclass e.g. B01L; measuring or testing processes other than immunoassay, involving enzymes or micro-organisms C12M, C12Q; investigation of foundation soil in situ E02D1/00; sensing humidity changes for compensating measurements of other variables or for compensating readings of instruments for variations in humidity, see G01D or the relevant subclass for the variable measured; testing or determining the properties of structures G01M; measuring or investigating electric or magnetic properties of materials G01R; systems or methods in general, using reception or emission of radiowaves or other waves and based on propagation effects, e.g. Doppler effect, propagation time, direction of propagation, G01S; determining sensivity, graininess, or density of photographic materials G03C5/02; testing component parts of nuclear reactors G21C17/00; [N: controlling or regulating non-electric variables G05D; measuring degree of ionisation of ionised gases, i.e. plasma H05H1/00A; testing electrographic developer properties G03G15/08H6])
Classificazione geografica
Bibliografia
Anonymous Hopes and fears for rotavirus vaccines. (Editorial) Lancet. 2005 Jan 15;365(9455):190
Bern C, Martines J, de Zoysa I, Glass RI The magnitude of the global problem of diarrhoeal disease: a ten year update. Bull WHO 1992; 70:705-714
Bernstein DI, Glass RI, Rodgers G, Davidson BL, Sack DA, US Rotavirus Vaccine Efficacy Group Evaluation of rhesus rotavirus monovalent and tetravalent reassortant vaccines in US children. JAMA 1995; 273:1191-1196
Bottinelli GP, Lagravinese D, Ruggeri FM et al. Studio pilota sulle gastroenteriti da virus del gruppo Norwalk a Brindisi. Microbiologia Medica 2001; 16:258-61
Glass RI, Kilgore PE, Holman RC, Jin S, Smith JC, Woods PA, Clarke MJ, Ho MS, Gentsch JR. The epidemiology of rotavirus diarrhea in the United States: surveillance and estimates of disease burden. J Infect Dis 1996; 174 (suppl 1): S5-11
Joensuu J, Koskenniemi E, Pang XL, Vesikari T Randomized placebo-controlled trial of rhesus human reassortant rotavirus vaccine for prevention of severe rotavirus gastroenteritis. Lancet 1997; 350:1205-1209
Kapikian AZ, Hoshino Y, Chanock RM. Rotaviruses. In: Knipe DM, Howley PM, eds. Fields' virology, 4th edn. Philadelphia: Lippincott Williams and Wilkins, 2001:1787-833. Medical Book Company, 2001, New York, p 285-343
Kapikian AZ. In : Viral infections in humans: epidemiology and control, 4th ed. Plenum
Koopmans M, Von Bonsdorff C, Vinjè J, de Medici D, Monroe S. Foodborne viruses. FEMS Microbiol Rev 2002;26:187-205
Lai HC, Lin SJ, Lin HR, Ku CS, Wang L, Yang CC.Phylogenetic analyses of human rotavirus in central Taiwan in 1996, 2001 and 2002. J Clin Virol. 2005 Mar;32(3):199-217
Lopman BA, Reacher MH, Van Duijnhoven Y, Hanon FX, Brawn D, Koopmans M. Viral gastroenteritis outbreaks in Europe, 1995-2000. Emerg Infect Dis 2003; 9: 90-96
Mrukowicz JZ, Thompson J, Reed GW, Tollefson SJ, KobayashiM, Araki K, Wright PF. Epidemiology of rotavirus in infants and protection against symptomatic illness afforted by primary infection and vaccination. Vaccine 1999; 17:745-53.
Perez-Schael I, Guntinas MJ, Perez M, Efficacy of the rhesus rotavirus-based quadrivalent vaccine in infants and young children in Venezuela. N Engl J Med 1997; 337:1181-1187
Rennels MB, Glass RI, Dennehy PH, Safety and efficacy of high-dose rhesus-human reassortant rotavirus vaccines report of the National Multicenter Trial. Pediatrics 1996; 97:7-13
Rennels MB, Ward RL, Mack ME, Zito ET, US Rotavirus Vaccine Efficacy Group Concurrent oral poliovirus and rhesus-human reassortant rotavirus association: effects on immune responses to both vaccines and on efficacy of rotavirus vaccines. J Infect Dis 1996; 173:306-313
Smith J, Haddix A, Teutsch S, Glass RI. 1995. Cost effectiveness analysis of a rotavirus immunization program for the United States. Pediatrics 96: 609-615
Wallace BJ, Guzewich JJ, Cambridge M, Altekruse S, Morse DL. Seafood-associated disease outbreaks in New York, 1980-1994. Am J Prev Med 1999;17:48-54
Yang H, Makeyev EV, Kang Z, Ji S, Bamford DH, van Dijk AA. Cloning and sequence analysis of dsRNA segments 5, 6 and 7 of a novel non-group A, B, C adult rotavirus that caused an outbreak of gastroenteritis in China. Virus Res. 2004 Nov;106(1):15-26
Parole Chiave
ROTAVIRUS; SORVEGLIANZA EPIDEMIOLOGICA; CARATTERIZZAZIONE MOLECOLARE; GASTROENTERITI VIRALI; VACCINAZIONE; ANALISI COSTO-BENEFICI

Definizione del profilo epidemiologico delle gastroenteriti virali nella prospettiva dell'introduzione di nuove vaccinazioni

Università degli Studi di Genova
Abstract
Le gastroenteriti acute di origine virale rappresentano una rilevante causa di morbosità e mortalità nei bambini, sia dei Paesi industrializzati, sia di quelli in via di sviluppo, determinando un notevole impatto sui costi sanitari, sia di tipo diretto sia di tipo indiretto. Tra gli agenti di infezione rilevati nel corso di studi di sorveglianza affrontati in varie parti del mondo sull'eziologia delle diarree infettive, i rotavirus risultano i virus più frequentemente implicati.
Questi virus, infatti, sono responsabili annualmente di circa 3,3 milioni di decessi nella popolazione sotto i cinque anni di età nei Paesi in via di sviluppo quali Asia, Africa e America Latina. Nei paesi industrializzati il problema è sicuramente meno drammatico, anche se le infezioni rotavirali rappresentano una causa rilevante di ospedalizzazione in età pediatrica e provocano elevati costi sociali.
In Italia, da una serie di studi condotti a partire dai primi anni '80, è emerso che i rotavirus sono responsabili ogni anno in media del 26,6 % dei casi di enterite acuta osservati in pazienti pediatrici ricoverati e sono risultati, i più frequentemente in causa nella diarrea infantile tale da richiedere il ricovero. I dati riportati in letteratura mostrano un pattern stagionale e geografico, con infezioni che, nei paesi a clima temperato, si manifestano prevalentemente durante i mesi autunnali ed invernali. Inoltre, sulla base di studi effettuati su pazienti ospedalizzati, è stato >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Giancarlo ICARDI Università degli Studi di GENOVA
Obiettivo del Programma di Ricerca
Allo stato attuale si dispone di pochi dati relativi all'epidemiologia delle gastroenteriti virali nel mondo. Le cause sono da ricercare essenzialmente nell'esiguità del numero dei casi confermati in laboratorio, nell'assenza di una standardizzazione dei metodi di diagnosi e dei protocolli di sorveglianza applicati, che si riflette nell'impossibilità attuale di organizzare una rete mondiale di sorveglianza epidemiologica di questa patologia. Questo ultimo aspetto risulta particolarmente importante in Italia, dove non esiste un sistema organico di rilevamento delle patologie infettive del tratto gastroenterico. Pertanto, il presente progetto di ricerca si propone di organizzare un sistema integrato di sorveglianza epidemiologica basato su una rete nazionale di centri di monitoraggio delle patologie in questione.
Il progetto è finalizzato al raggiungimento dei seguenti obiettivi:
1. delineare il quadro epidemiologico delle gastroenteriti virali nella popolazione pediatrica, con particolare riferimento alle patologie correlate ai rotavirus;
2. stimare il tasso di incidenza in termini di spazio, tempo e persona, in differenti aree del nostro Paese;
3. stimare la frequenza di ospedalizzazione fra i casi di diarrea acuta;
4. stimare il ruolo dei rotavirus e di altri agenti virali nell'eziologia delle gastroenteriti in età pediatrica
5. caratterizzare e classificare genotipicamente i virus isolati mediante sequenziamento genico degli >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Fino ai primi anni del 1970 le evidenze circa una possibile implicazione di agenti virali nell'eziologia di enterite nell'uomo sono state piuttosto scarse e frutto per lo più di osservazioni occasionali in rapporto alla complessità e scarsa sensibilità dei metodi disponibili per l'identificazione dei virus enterici (metodi colturali, microscopia elettronica, ecc.).
Nel 1982 il CDC di Atlanta ha iniziato a censire le gastroenteriti virali e più recentemente, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ne ha segnalato un notevole aumento di incidenza (Bern C, 1992). Numerosi studi epidemiologici hanno dimostrato che circa il 30% delle diarree infettive del bambino e dell'adulto sono attribuibili a batteri e/o parassiti mentre la rimanente quota può verosimilmente riconoscere una eziologia virale (Wallace BJ et al., 1999; Koopmans M et al., 2002).
Uno studio di sorveglianza delle epidemie da gastroenteriti virali condotto in Europa negli anni 1995-2000 (Lopman BA et al., 2003) ha dimostrato come lo studio epidemiologico di queste patologie nei diversi paesi sia condotto in modo non sempre confrontabile ed alquanto disomogeneo, sia per quanto concerne la fonte dei dati che le tecniche diagnostiche impiegate.
Ad oggi la situazione epidemiologica dei virus enterici in Italia non è ben conosciuta (Bottinelli G, 2001) e questo per l'assenza di un sistema organico di sorveglianza delle patologie acute del tratto gastroenterico.
L'etiologia della diarrea >>>