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PROGRAMMA DI RICERCA 2005

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
Classificazione geografica
Bibliografia
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Parole Chiave
PATOGENICITÀ; INFEZIONI RICORRENTI; BIOFILM; FORME VITALI NON COLTIVABILI; RILEVAMENTO DI PATOGENI; ESPRESSIONE DI GENI DI PATOGENICITÀ; CONDIZIONI DI STRESS; SOPRAVVIVENZA MICROBICA; FATTORI DI VIRULENZA

Strategie di sopravvivenza dei batteri patogeni in risposta alle condizioni di stress nei siti anatomici dell'ospite: aspetti biologici, patogenetici e diagnostici

Università degli Studi di Verona
Abstract
Nel processo infettivo i microrganismi patogeni si confrontano con ambienti spesso ostili per la presenza di sostanze che ne ostacolano lo sviluppo prodotte dall’ospite e dall’eventuale microbiota indigeno o assunte a fini terapeutici. Come risultato di queste interazioni, la crescita microbica è inibita e il processo infettivo è di norma arrestato. E' stato proposto da diversi Autori che, come dimostrato nell’ambiente, anche nell’ospite infettato le condizioni di stress possano indurre l’attivazione da parte dei microrganismi di forme particolari di resistenza non rilevabili con i saggi colturali tradizionali, come lo stato vitale ma non coltivabile (VBNC) dei batteri. Questi microrganismi quiescienti, permanendo nell’organismo ospite, potrebbero “riattivarsi” ed essere coinvolti nella recrudescenza della patologia e nelle cosiddette forme ricorrenti. In questo progetto si intende analizzare questa possibilità e mettere a punto saggi non colturali che permettano di rilevare la presenza di forme resistenti allo stress di batteri patogeni. Durante la prima parte del progetto verranno studiate in vitro le risposte di alcuni patogeni batterici Escherichia coli, Enterococcus faecalis, Staphylococcus aureus e Staphylococcus epidermidis a condizioni di stress che mimano quelle presenti in vivo in diversi siti infetti, e la capacità dei microrganismi in esame di mantenere ed esprimere, in tali condizioni, le caratteristiche di >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Maria Del Mar LLEO' FERNANDEZ Università degli Studi di VERONA
Obiettivo del Programma di Ricerca
I principali obiettivi di questo progetto di ricerca sono:
1- Analisi della risposta di batteri patogeni per l'uomo a condizioni di stress indotte in vitro in modo da mimare quelle presenti in vivo, nei vari siti anatomici infettati.
2- Valutazione del mantenimento e dell'espressione di caratteristiche di virulenza in batteri patogeni che abbiano attivato diverse risposte allo stress (e.g. lo stato vitale ma non coltivabile).
3- Messa a punto di saggi non colturali (PCR, "broad-range" PCR, RT-PCR, multiplex PCR, PCR quantitativa) per la valutazione della presenza, della concentrazione e dello stato di attività di batteri patogeni in vari campioni clinici
4- Valutazione del ruolo di batteri non coltivabili nella patogenesi di malattie da infezione mediante analisi, con i saggi molecolari sviluppati, della loro presenza, concentrazione e stato di attività in campioni clinici negativi al colturale, derivanti da pazienti sintomatici e/o affetti da infezioni ricorrenti

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
I microrganismi patogeni, sia di tipo procariotico che eucariotico, infettano l'uomo instaurando con esso una stretta relazione, che evolve determinando un danno a carico dell'ospite. L'ospite offre spesso un ambiente ottimale per lo sviluppo microbico, con ampia disponibilità di nutrienti e giusto grado di umidità e temperatura; tuttavia ciascuna nicchia ecologica, costituita dai singoli distretti anatomici, determina una serie di stress ambientali ai quali solo pochi microrganismi sono in grado di adattarsi. In queste situazioni stressanti, i batteri hanno evoluto specifici meccanismi che non consentono loro di dividersi ma bensì di conservare la propria vitalità. La mancanza di uno o più nutrienti induce nei batteri la fase di starvation o affamamento associata allo sviluppo nei microrganismi di uno stato di multiresistenza agli stress. Lo stato vitale ma non coltivabile(VBNC) è definito come quella condizione in cui le cellule sono vive, ma non vanno incontro ad una divisione sufficiente a dar luogo ad una crescita visibile nei terreni colturali tradizionali (4, 5). Questa condizione è stata descritta per molti batteri sia Gram-negativi che Gram-positivi, patogeni umani compresi (12). Alcuni studi hanno mostrato che queste cellule dormienti mantengono i propri fattori di patogenicità (24, 25) e li possono esprimere nuovamente in seguito al recupero della capacità divisionale (17, 23). Anche i batteri sottoposti ad un determinato tipo di stress specifico vengono >>>