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PROGRAMMA DI RICERCA 2005

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
Classificazione geografica
Bibliografia
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Parole Chiave
NARCOLESSIA; PROCESSO CIRCADIANO; MICROSTRUTTURA DEL SONNO; ANALISI SPETTRALE DELL'EEG DEL SONNO; SPETTROSCOPIA RM DEL PROTONE; RMI FUNZIONALE; PROCESSI COGNITIVI; MEMORIA SEMANTICA ED EPISODICA; GENETICA

Oscillazioni ultradiane della vigilanza e alterazioni della struttura ipnica nella narcolessia: relazione fra aspetti neurofisiologici, cognitivi, neurometabolici e genetici.

Università degli Studi di Bologna
Abstract
I disturbi del sonno rappresentano un frequente problema medico e l'eccessiva sonnolenza diurna è un problema di comune riscontro nella pratica clinica. Il crescente interesse in questo campo è principalmente dovuto alla associazione delle patologie del sonno, ed in particolare dell'eccessiva sonnolenza diurna, con una significativa comorbidità. Recentemente la ricerca sui meccanismi fisiopatologici e sull'espressione fenotipica della narcolessia, un disturbo del sonno ben conosciuto che si presenta principalmente con una eccessiva sonnolenza diurna, ha conosciuto grandi progressi, tuttavia numerosi aspetti devono ancora essere chiariti. Il presente studio ha lo scopo di approfondire la comprensione delle basi fisiopatologiche e i correlati deficit neuropsicologici della narcolessia. In particolare, coinvolgendo 5 Centri di Ricerca Italiana leader nel loro specifico campo di interesse, questo studio mostra un'elevata interdisciplinarietà e un approccio integrato passando attraverso la genetica, la neurofisiologia, la neuro-imaging e la neuropsicologia consentendo di valutare globalmente i fattori genetici multipli della complessa espressione fenotipica della narcolessia.
Gli specifici obiettivi scientifici e tecnologici sono:
* Caratterizzare dal punto di vista clinico e polisonnigrafico 100 pazienti narcolettici
* Identificare, usando l'approccio di un gene candidato, i fattori genetici predisponenti, che possono determinare l'eccessiva sonnolenza, e >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Giuseppe PLAZZI Università degli Studi di BOLOGNA
Obiettivo del Programma di Ricerca
L'obiettivo di questo programma di ricerca è quello di identificare e correlare in pazienti narcolettici i dati clinici con quelli neurofisiologici, cognitivi, neurometabolici, strutturali, di attivazione cerebrale e genetici, per contribuire alla identificazione dei multipli determinanti della complessa espressione fenotipica della narcolessia.
Lo studio prevede il reclutamento, da parte di una sola Unità di Ricerca (I), di cento soggetti affetti da narcolessia, di età compresa fra i 18 ed i 70 anni. La diagnosi si baserà sia su criteri clinici, che polisonnografici. I pazienti con Narcolessia dovranno presentare eccessiva sonnolenza diurna, con almeno due addormentamenti in sonno REM durante il "multiple sleep latency test" (MSLT) ed una latenza media di addormentamento (MSL) sempre durante il MSLT. I soggetti con Narco-cataplessia oltre alle caratteristiche sopra menzionate dovranno avere una tipica storia clinica di cataplessia ed essere DQB1*0602-positivi. I soggetti narcolettici verranno sottoposti ad un protocollo di registrazione polisonnografica continua che prevederà un monitoraggio diurno free-running di 48 ore, con due notti trascorse nel laboratorio del sonno seguite dalla registrazione MSLT. I dati verranno conservati in formato elettronico per le analisi off line previste. L'obiettivo parziale della Unità di Ricerca I sarà quindi quello di analizzare la struttura ipnica di una grande popolazione di soggetti affetti da narcolessia, studiando sia i >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
La narcolessia è una malattia invalidante e sotto-dignosticata che colpisce lo 0.02-0.06% degli individui ed è caratterizzata da eccessiva sonnolenza diurna (EDS), cataplessia, paralisi nel sonno, allucinazioni ipnagogiche e sonno notturno disturbato. La cataplessia, un'improvvisa perdita del tono muscolare evocato da stimoli emotivi, rappresenta una caratteristica clinica pressocchè esclusiva della narcolessia ed è presente nel 60% dei pazienti.Le caratteristiche della narcolessia sono costituite da esordio del sonno in fasi REM (SOREMPs) durante il giorno, rilevato dal multi-sleep latency test (MSLT), e SOREMPs e ridotta efficienza del sonno documentato dalla registrazione poligrafica notturna. L'attuale nosografia proposta dalla International Classification of Sleep Disorders distingue, sotto il termine Narcolessia, due distinte entità cliniche: Narcolessia e Narco-Cataplessia.. Si tratta di due patologie neurologiche croniche, disabilitanti, caratterizzate entrambe da alterazioni del sonno REM ed in particolare da una ridotta latenza dello stesso. Mentre la Narco-Cataplessia viene considerata un modello naturale di patologia caratterizzata da un sovvertimento del sonno REM, con caratteristiche fenotipiche estremamente omogeneee, la Narcolessia non associata a Cataplessia rappresenta una malattia dai contorni meno definiti. Le caratteristiche alterazioni della struttura ipnica nei narcolettici sono la ridotta latenza del sonno REM, la ridotta efficienza del sonno. In >>>