Contenuto
Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricercaINIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE
PROGRAMMA DI RICERCA 2005
italiano - english
Unità di Ricerca
Programmi di ricerca simili:
- 1 - Meccanismi delle complicanze cardiovascolari della malattia diabetica ed approccio alla terapia.
- 2 - Meccanismi cellulari e molecolari del danno arterioso nel paziente ad alto rischio cardiovascolare
- 3 - Diabete, Iperglicemia ed Insulino-Resistenza: Meccanismi di disfunzione endoteliale e danno vascolare
- 4 - RUOLO DELLE CELLULE STAMINALI NELLA RIGENERAZIONE VASCOLARE ED EPITELIALE TUBULARE DOPO DANNO DA ISCHEMIA E RIPERFUSIONE NEL TRAPIANTO RENALE
- 5 - Meccanismi fisiopatologici di danno vascolare/trombotico e neoangiogenesi
- 6 - Meccanismi di danno della beta cellula e strategie di prevenzione della funzione beta cellulare nel diabete di tipo 1
- 7 - RIGENERAZIONE TISSUTALE MEDIANTE L'UTILIZZO DI CELLULE STAMINALI ADULTE E SUE APPLICAZIONI TERAPEUTICHE
- 8 - Endometriosi: fattori biomolecolari di evoluzione
- 9 - Il differente potenziale rigenerativo tra progenitori miocardici residenti e cellule staminali extracardiache nella ricostituzione del cuore
- 10 - Regolazioni epigenetiche tra cellule mesenchimali e cellule di carcinoma mammario.
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze mediche
Classificazione brevettuale
- HUMAN NECESSITIES
- MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
- PREPARATIONS FOR MEDICAL, DENTAL, OR TOILET PURPOSES (bringing into special physical form A61J [N: mechanical aspects]; chemical aspects of, or use of materials for deodorisation of air, for disinfection or sterilisation, or for bandages, dressings, absorbent pads or surgical articles A61L; compounds per se C01, C07, C08, C12N; soap compositions C11D; micro-organisms per se C12N) [C0203]
- THERAPEUTIC ACTIVITY OF CHEMICAL COMPOUNDS OR MEDICINAL PREPARATIONS
- MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
Classificazione geografica
- Regione: Emilia Romagna
Bibliografia
1. Walters DP, Gatling W, Mullee MA et al. The prevalence, detection and epidemiological correlates of peripheral vasculardisease: a comparison of diabetic and non-diabetic subjects in a inglish community. Diabetic Med 9: 710-715, 1992.
2. Da Ros R, Pulacini S, Ceriello A. Approccio integrato alla prevenzione della vasculopatia periferica nel paziente diabetico. In: Arteriopatia diabetica degli arti inferiori. Stella A, Gargiulo M eds; OSC Media Scientific Publishing, Bologna, 23-27, 2004.
3. Eskelinen E, Lepantalo M, Hietala EM et al. Lower limb amputations in Southern Finland in 2000 and trend up to 2001. Eur J Vasc Endovasc Surg 27: 193-200, 2004.
4. Endemann DH, Schiffrin EL. Endothelial dysfunction. J Am Soc Nephrol 15:1983-1992, 2004.
5. Folkman J. Diagnostic and therapeutic applications of angiogenesis research. C r Acad Sci, III; 316:909-918, 1993.
6. Cao Y, Hong A, Schulten H, Post MJ. Update on therapeutic neovascularization. Cardiovasc Res 65:639-648, 2005.
7. Post MJ et al. Therapeutic angiogenesis in cardiology using protein formulations. Cardiovasc Res 49:522-531, 2001.
8. Kinnaird T et al. Marrow-derived stromal cells express genes encoding a broad spectrum of arteriogenic cytokines and promote in vitro and in vivo arteriogenesis through paracrine mechanisms. Circ Res 94:678-685, 2004.
9. Ferrari G et al. Muscle regeneration by bone marrow-derived myogenic progenitors. Science 279:1528-1530, 1998.
10. Paterson B et al. Bone marrow as a potential source of hepatic oval cells. Science 284: 1168-1170, 1999.
11. Kopen GC, Prockop DJ, Phinney DG. Marrow stromal cells migrate throughout forebrain and cerebellum, and they differentiate into astrocytes after injection into neonatal mouse brains. Proc Natl Acad Sci USA 96: 10711-10716, 1999.
12. Bjorson CR et al. Turning brain into blood: a hematopoietic fate adopted by adult neural stem cells in vivo. Science 283:
534-537, 1999.
13. Galli R et al. Skeletal myogenic potential of human and mouse neural stem cells. Nat Neurosci 3: 986-991, 2000.
14. Bongso A, Richards M. History and perspective of stem cell research. Best Pract & Res Clin Obst Gynecol 18 (6): 827-842, 2004
15. Rosenzweig A. Endothelial progenitor cells. N Engl J Med 348:581-582, 2004.
16. Kocher AA Neovascularization of ischemic myocardium by human bone-marrow derived angioblasts prevents cardiomyocyte apoptosis, reduces remodeling and improves cardiac function. Nat Med 7:430-436, 2001.
17. Hristov M, Erl W, Weber PC. Endothelial progenitor cells. Mobilization, differentiation and homing. Arterioscl Thromb Vasc Biol 23: 1185-1189, 2003.
18. Tepper OM et al. Human endothelial progenitor cells from type II diabetics exhibit impaired proliferation, adhesion, and icorporation into vascular structures. Circulation 106:2781-2786, 2002.
Parole Chiave
DIABETE; ARTERIOPATIA OSTRUTTIVA PERIFERICA; ENDOTELIALIZZAZIONE; DONATORE MULTI ORGANO; CELLULE PROGENITRICI ENDOTELIALI CIRCOLANTI; IMMUNOISTOCHIMICA; BIOLOGIA MOLECOLARE; MICROSCOPIA ELETTRONICA; CITOFLUORIMETRIADiabete ed ischemia critica degli arti inferiori. Studio del danno della parete arteriosa e del ruolo delle cellule staminali adulte circolanti nella riparazione tissutale e nella neoangiogenesi.
Università degli Studi di BolognaAbstract
L'arteriopatia ostruttiva degli arti inferiori è una complicanza invalidante del diabete. Essa si sviluppa prevalentemente in sede popliteo-tibiale ed è spesso causa di una ischemia critica ad elevato rischio di amputazione d'arto. Il salvataggio dell'arto in questi pazienti si ottiene con la rivascolarizzazione chirurgica (convenzionale e/o endovascolare), con rivascolarizzazione chirurgica + terapia medica adiuvante o, nei pazienti non rivascolarizzabili, con la terapia medica.Alla luce dei risultati insoddisfacenti della terapia farmacologica, sta acquisendo un ruolo di primaria importanza nella ricerca della terapia medica dell'ischemia critica, lo studio dei fattori (chimici o cellulari, quali le cellule progenitrici endoteliali) che facilitano la neoangiogenesi. Nel paziente diabetico la neoangiogenesi potrebbe essere di estrema utilità per potenziare la vascolarizzazione degli arti sia in presenza di una arteriopatia ostruttiva silente (paziente ad alto rischio di ischemia critica) che nel paziente con ischemia critica contribuendo in maniera significativa alla riduzione della percentuale di amputazione maggiori.
Il programma di ricerca, pertanto, è volto a definire nei pazienti diabetici con ischemia critica e in gruppi di controllo (pazienti non diabetici affetti da ischemia critica, donatori multiorgano diabetici e non diabetici senza arteriopatia ostruttiva degli arti inferiori) il contributo delle cellule progenitrici endoteliali periferiche >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Andrea STELLA Università degli Studi di BOLOGNAObiettivo del Programma di Ricerca
Il presente programma di ricerca si propone l'obiettivo di valutare se la quantità e la qualità di alcuni indicatori ematici di disfunzione parietale possa influenzare il numero di progenitori endoteliali circolanti, e se sussista una relazione tra il numero dei progenitori endoteliali, l'endotelializzazione della parete arteriosa e l'espressione quantitativa in situ del fattore trascrizionale HIF-1 in soggetti diabetici e non diabetici con arteriopatia ostruttiva periferica.Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
L'incidenza dell'arteriopatia ostruttiva periferica (AOCP) aumenta con l'età, sia in soggetti diabetici che non diabetici ed in particolare, nei primi, è direttamente correlata con la durata del diabete. Il diabete è quindi un importante fattore di rischio per l'insorgenza della AOCP (1). L'ipertensione, il fumo e l'iperlipidemia, condizioni spesso presenti in pazienti diabetici, costituiscono inoltre fattori di rischio aggiuntivi per la patologia vascolare (2). Una diagnosi tardiva dell' AOCP, accompagnata da ulcerazioni del piede e gangrena porta inevitabilmente all'amputazione dell'arto affetto (3). Negli Stati Uniti circa il 50% delle amputazioni non traumatiche sono imputabili al diabete e secondo i dati del WHO l'incidenza della patologia diabetica aumenterà drammaticamente nei prossimi anni. La prevenzione, la diagnosi precoce dell' AOCP e le strategie terapeutiche innovative nel campo della neovascolarizzazione e nella rigenerazione tissutale sono fondamentali per combattere questa condizione invalidante ed economicamente svantaggiosa.Dal punto di vista anatomopatologico l' AOCP diabetica è caratterizzata da una arteriosclerosi accelerata, che consiste essenzialmente in un intenso rimodellamento delle componenti della parete vasale con riduzione numerica delle normali cellule endoteliali e muscolari lisce e un progressivo accumulo di lipidi, prodotti di degradazione, proteine della matrice extracellulare e ioni calcio. In letteratura, per quel che riguarda >>>



