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PROGRAMMA DI RICERCA 2005

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
  • HUMAN NECESSITIES
    • MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
      • PREPARATIONS FOR MEDICAL, DENTAL, OR TOILET PURPOSES (bringing into special physical form A61J [N: mechanical aspects]; chemical aspects of, or use of materials for deodorisation of air, for disinfection or sterilisation, or for bandages, dressings, absorbent pads or surgical articles A61L; compounds per se C01, C07, C08, C12N; soap compositions C11D; micro-organisms per se C12N) [C0203]
      • THERAPEUTIC ACTIVITY OF CHEMICAL COMPOUNDS OR MEDICINAL PREPARATIONS
Classificazione geografica
Bibliografia
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Parole Chiave
DIABETE; ARTERIOPATIA OSTRUTTIVA PERIFERICA; ENDOTELIALIZZAZIONE; DONATORE MULTI ORGANO; CELLULE PROGENITRICI ENDOTELIALI CIRCOLANTI; IMMUNOISTOCHIMICA; BIOLOGIA MOLECOLARE; MICROSCOPIA ELETTRONICA; CITOFLUORIMETRIA

Diabete ed ischemia critica degli arti inferiori. Studio del danno della parete arteriosa e del ruolo delle cellule staminali adulte circolanti nella riparazione tissutale e nella neoangiogenesi.

Università degli Studi di Bologna
Abstract
L'arteriopatia ostruttiva degli arti inferiori è una complicanza invalidante del diabete. Essa si sviluppa prevalentemente in sede popliteo-tibiale ed è spesso causa di una ischemia critica ad elevato rischio di amputazione d'arto. Il salvataggio dell'arto in questi pazienti si ottiene con la rivascolarizzazione chirurgica (convenzionale e/o endovascolare), con rivascolarizzazione chirurgica + terapia medica adiuvante o, nei pazienti non rivascolarizzabili, con la terapia medica.
Alla luce dei risultati insoddisfacenti della terapia farmacologica, sta acquisendo un ruolo di primaria importanza nella ricerca della terapia medica dell'ischemia critica, lo studio dei fattori (chimici o cellulari, quali le cellule progenitrici endoteliali) che facilitano la neoangiogenesi. Nel paziente diabetico la neoangiogenesi potrebbe essere di estrema utilità per potenziare la vascolarizzazione degli arti sia in presenza di una arteriopatia ostruttiva silente (paziente ad alto rischio di ischemia critica) che nel paziente con ischemia critica contribuendo in maniera significativa alla riduzione della percentuale di amputazione maggiori.
Il programma di ricerca, pertanto, è volto a definire nei pazienti diabetici con ischemia critica e in gruppi di controllo (pazienti non diabetici affetti da ischemia critica, donatori multiorgano diabetici e non diabetici senza arteriopatia ostruttiva degli arti inferiori) il contributo delle cellule progenitrici endoteliali periferiche >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Andrea STELLA Università degli Studi di BOLOGNA
Obiettivo del Programma di Ricerca
Il presente programma di ricerca si propone l'obiettivo di valutare se la quantità e la qualità di alcuni indicatori ematici di disfunzione parietale possa influenzare il numero di progenitori endoteliali circolanti, e se sussista una relazione tra il numero dei progenitori endoteliali, l'endotelializzazione della parete arteriosa e l'espressione quantitativa in situ del fattore trascrizionale HIF-1 in soggetti diabetici e non diabetici con arteriopatia ostruttiva periferica.

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
L'incidenza dell'arteriopatia ostruttiva periferica (AOCP) aumenta con l'età, sia in soggetti diabetici che non diabetici ed in particolare, nei primi, è direttamente correlata con la durata del diabete. Il diabete è quindi un importante fattore di rischio per l'insorgenza della AOCP (1). L'ipertensione, il fumo e l'iperlipidemia, condizioni spesso presenti in pazienti diabetici, costituiscono inoltre fattori di rischio aggiuntivi per la patologia vascolare (2). Una diagnosi tardiva dell' AOCP, accompagnata da ulcerazioni del piede e gangrena porta inevitabilmente all'amputazione dell'arto affetto (3). Negli Stati Uniti circa il 50% delle amputazioni non traumatiche sono imputabili al diabete e secondo i dati del WHO l'incidenza della patologia diabetica aumenterà drammaticamente nei prossimi anni. La prevenzione, la diagnosi precoce dell' AOCP e le strategie terapeutiche innovative nel campo della neovascolarizzazione e nella rigenerazione tissutale sono fondamentali per combattere questa condizione invalidante ed economicamente svantaggiosa.
Dal punto di vista anatomopatologico l' AOCP diabetica è caratterizzata da una arteriosclerosi accelerata, che consiste essenzialmente in un intenso rimodellamento delle componenti della parete vasale con riduzione numerica delle normali cellule endoteliali e muscolari lisce e un progressivo accumulo di lipidi, prodotti di degradazione, proteine della matrice extracellulare e ioni calcio. In letteratura, per quel che riguarda >>>