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PROGRAMMA DI RICERCA 2005

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
Classificazione geografica
Bibliografia
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Parole Chiave
QUALITÀ; MARCATORI DI TIPICITÀ; CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE; PROFILO NUTRIZIONALE

AMBIENTE, GENOTIPO E TIPICITA' IN PATATA E CARCIOFO

Università degli Studi di Firenze
Abstract
In ambito nazionale e specificatamente negli ultimi anni, molte regioni italiane hanno intrapreso attività volte al recupero e alla valorizzazione delle produzioni tipiche. È il caso delle varietà di patata "Rossa di Cetica", "Viola Calabrese" e "Turchesa", coltivate rispettivamente nell'areale casentinese, nell'altipiano della Sila e sulle montagne abruzzesi, o delle varietà di carciofo denominate "Empolese", "Violetto Toscano", "Violetto di Sicilia", "Locale di Mola" tipiche di alcuni areali toscani, siciliani e pugliesi e alle quali sono stati attribuiti o sono in corso di attribuzione specifici marchi di origine.
Come è noto le produzioni tipiche sono fortemente legate a specifiche aree geografiche, fatto, questo, testimoniato dalla attribuzione, registrata prevalentemente negli ultimi anni, di marchi di certificazione a garanzia della provenienza (DOP, IGP, STG, ecc). Ma se è vero che è nell'ambito delle tradizioni culturali, gastronomiche e agricole che si recupera la tipicità dei prodotti agroalimentari, è ancor più vero che la valorizzazione degli stessi passa attraverso l'utilizzo di appropriate tecnologie. Ne consegue che la qualifica di tipicità non può essere giustificata da una semplice aggettivazione territoriale, ma deve sempre più avvalersi, soprattutto nell'ottica di una crescente competizione per il collocamento dei prodotti tipici, di analisi integrate, che permettano di esplorare le differenti componenti di tipo nutrizionale, sensoriale e >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Vincenzo VECCHIO Università degli Studi di FIRENZE
Obiettivo del Programma di Ricerca
Le attuali tendenze del settore agro-alimentare volte al recupero ed alla caratterizzazione dei prodotti alimentari tipici richiedono una accurata definizione di tutti quei parametri qualitativi che concorrono a rendere il prodotto "tipico" secondo un approccio di tipo tecnico-scientifico. Indubbiamente è necessario che tale approccio sia il più integrato possibile al fine di poter associare un prodotto alimentare ad un territorio, da un lato, perché alla definizione di tipicità e qualità concorrono fattori di diverso ordine (nutrizionale, anti-nutrizionale, sensoriale e funzionale), dall'altro perché è necessario, viste anche le recenti problematiche relative alla sicurezza alimentare, tutelare il consumatore nell'ottica di una sana e corretta alimentazione.
Le colture di patata e carciofo occupano una posizione di rilievo nell'ambito dell'agricoltura italiana. In effetti le condizioni climatiche del bacino del Mediterraneo consentono di articolare i cicli colturali in distinti periodi dell'anno, garantendo produzioni scaglionate nel tempo. Se a queste peculiari caratteristiche vengono associate le attività intraprese negli ultimi anni volte al recupero, alla caratterizzazione ed alla valorizzazione di varietà tipiche di patata e carciofo si capisce quanto interessante sia l'identificazione di quei parametri qualitativi utili sia nella definizione della tipicità e quindi nella creazione di quel valore aggiunto indispensabile per il sostegno e lo sviluppo delle >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Agricoltura ed alimentazione hanno da sempre rappresentato un binomio complesso in relazione agli effetti diretti e indiretti sulla qualità della vita dell'uomo. In particolare, la prima ha sempre rivestito un ruolo di primaria importanza nel determinare la sicurezza alimentare, sia in riferimento alle disponibilità alimentari in termini quantitativi, sia, come oggi e principalmente nelle società occidentali, a garanzia della produzione di alimenti sani e funzionali. In un ottica di massima integrazione, oggi è possibile parlare di un sistema globale di vita che persegue la qualità, il cui percorso, in campo alimentare, parte dall'ambiente per arrivare ad interessare tutti i processi di produzione, trasformazione, conservazione e distribuzione.
La qualità è indubbiamente un aspetto convenzionale definito da esperti del settore, non è costante nel tempo, ma di durata limitata, ed è regolata da un insieme di norme. Alla definizione di qualità concorrono quindi aspetti complessi e diversificati, che includono caratteristiche estrinseche ed intrinseche all'alimento lungo tutti i settori della filiera agroalimentare. Tra le caratteristiche estrinseche è opportuno ricordare le condizioni ambientali, geografiche ed agronomiche, nonché le tradizioni storico-culturali relative alle modalità di produzione e di consumo dell'alimento, mentre le caratteristiche intrinseche sono determinate prevalentemente dalle componenti chimiche e fisiche dell'alimento. In ogni caso nel definire >>>