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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2005

italiano - english
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Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
Classificazione geografica
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Parole Chiave
CARNE OVINA; QUALITÀ; COMPORTAMENTO DEL CONSUMATORE; TRACCIABILITÀ E AUTENTICAZIONE; RAZZE AUTOCTONE E A RISCHIO; CARATTERIZZAZIONE GENETICA

Qualità, percezione della qualità e tracciabilità del prodotto nei sistemi ovini da carne

Università degli Studi di Udine
Abstract
L'allevamento ovino, oltre al ruolo economico di tutto rilievo, risponde in modo efficace alle richieste rivolte alla moderna gestione animale: diffusione in aree svantaggiate; armonizzazione con le problematiche del territorio; sviluppo integrato dell'azienda con agriturismo, attività culturali, artigianato, conservazione ambientale; tutela delle razze locali e salvaguardia della biodiversità animale. Esso inoltre fornisce un'ampia e differenziata gamma di prodotti che, per quanto concerne la carne di agnello, origina da combinazioni specifiche fra tipo genetico e sistema di allevamento, che conservano un legame storico e culturale con l'origine geografica e che, per tradizione e abitudine alimentare, sono apprezzate a livello locale. Questa situazione è potenzialmente corrispondente con le attuali esigenze dei consumatori, di poter disporre di prodotti agroalimentari tipici, di alta qualità e sicurezza alimentare, di origine garantita, ottenuti con processi trasparenti e rispettosi delle risorse ambientali ed animali.
Il programma di ricerca proposto si inserisce nel suddetto quadro con i seguenti scopi:
- rappresentare la variabilità qualitativa dei sistemi regionali di produzione della carne ovina;
- approfondire l'esame delle ragioni zootecniche e delle basi biologiche di tale variabilità;
- sviluppare, applicare e verificare l'efficacia di metodi analitici rapidi per tracciare il processo di produzione (sistema di alimentazione, origine >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Edi PIASENTIER Università degli Studi di UDINE
Obiettivo del Programma di Ricerca
L'allevamento ovino, oltre al ruolo economico, di tutto rilievo nell'Italia peninsulare e insulare, svolge un'importante funzione ambientale e sociale in molte aree sensibili del Paese, concorrendo alla conservazione del suolo e del paesaggio, al mantenimento dello spazio e della popolazione rurale e alla difesa dei saperi locali. Questa funzione è forte soprattutto nelle aree rurali marginali, dove l'allevamento è indice di vitalità e di occupazione del territorio e costituisce un elemento di equilibrio delle valenze naturalistiche e paesaggistiche dell'ambiente. L'evoluzione generale dell'agricoltura e del contesto rurale, che rischia di portare ad un aumento notevole delle superfici abbandonate, minaccia questo equilibrio e sollecita la messa a punto di sistemi di gestione durevole del territorio e delle risorse animali. La durevolezza dei sistemi di gestione agricola è una questione che interessa e coinvolge innanzitutto la dimensione economica dell'impresa, perciò è importante utilizzare tutte le opportunità disponibili per aggiungere valore ai prodotti dell'allevamento, allargare il loro mercato e migliorare la loro competitività. Considerato l'interesse dei consumatori per la tipicità e la specificità, la qualità dei prodotti costituisce la base per una strategia di sviluppo rurale che valorizzi le risorse locali, mediante programmi integrati, capaci di collegare il prodotto a un territorio, alle sue tradizioni, specificità culturali e bellezze naturali.
Uno >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
L'allevamento ovino, oltre al ruolo economico di tutto rilievo nell'Italia peninsulare e insulare (Boyazoglu, 1992), risponde in modo efficace alle richieste rivolte alla moderna gestione animale: diffusione in aree svantaggiate; armonizzazione con le problematiche del territorio; sviluppo integrato dell'azienda con agriturismo, attività culturali, artigianato, conservazione ambientale; valorizzazione delle aree rurali mediante la commercializzazione di prodotti con alto valore aggiunto; tutela delle razze locali e salvaguardia della biodiversità animale.
L'estrema diversità pedoclimatica ed orografica del territorio, la numerosità di popolazioni e razze e le diverse finalità produttive dell'allevamento, creano le condizioni per una forte diversificazione e caratterizzazione geografica dei sistemi di produzione ovina italiana (apprezzabile dalla lettura dei modelli B delle diverse unità di ricerca coinvolte nella presente proposta) e le premesse per un'ampia e ricca differenziazione dei prodotti. In particolare, per quanto concerne la carne, in Italia, vengono prodotti e commercializzati vari tipi di agnello, con carcasse e carni di qualità differente, originata da combinazioni specifiche fra tipo genetico e sistema di allevamento, che conservano un legame storico e culturale con l'origine geografica e che, per tradizione e abitudine alimentare, sono apprezzate a livello locale (Sañudo e coll., 1998; Alfonso e coll.,1999).
Questa situazione trova corrispondenza >>>