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PROGRAMMA DI RICERCA 2005
italiano - english
Unità di Ricerca
- Politecnico di MILANO
BUILDING ENVIRONMENT SCIENCES AND TECHNOLOGY - BEST
MILANO(MI) - Università degli Studi "G. d'Annunzio" CHIETI-PESCARA
SCIENZE, STORIA DELL'ARCHITETTURA, RESTAURO E RAPPRESENTAZIONE
CHIETI(CH) - Università degli Studi de L'AQUILA
ARCHITETTURA ED URBANISTICA
L'AQUILA(AQ) - Università degli Studi di ROMA "La Sapienza"
STORIA DELL'ARCHITETTURA, RESTAURO E CONSERVAZIONE DEI BENI ARCHITETTONICI
ROMA(RM) - Seconda Università degli Studi di NAPOLI
RESTAURO E COSTRUZIONE DELL'ARCHITETTURA E DELL'AMBIENTE
CASERTA(CE)
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Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Ingegneria civile e Architettura
Classificazione brevettuale
- FIXED CONSTRUCTIONS
- BUILDING (layered materials, layered products in general B32B)
- GENERAL BUILDING CONSTRUCTIONS; WALLS, e.g. PARTITIONS; ROOFS; FLOORS; CEILINGS; INSULATION OR OTHER PROTECTION OF BUILDINGS (border constructions of opening in walls, floors or ceilings E06B1/00; [N: electromagnetic shielding H05K9/00A])
- BUILDING (layered materials, layered products in general B32B)
- PHYSICS
- COMPUTING; CALCULATING; COUNTING (score computers for games A63; combinations of writing applicances with computing devices B43K29/08)
- ELECTRICAL DIGITAL DATA PROCESSING (computers in which a part of the computation is effected hydraulically or pneumatically G06D; optically G06E; self-contained input or output peripheral equipment G06K; impedance networks using digital techniques H03H) [C9603]
- EDUCATION; CRYPTOGRAPHY; DISPLAY; ADVERTISING; SEALS
- EDUCATIONAL OR DEMONSTRATION APPLIANCES; APPLIANCES FOR TEACHING, OR COMMUNICATING WITH, THE BLIND, DEAF OR MUTE; MODELS; PLANETARIA; GLOBES; MAPS; DIAGRAMS (devices for psychotechnics or for testing reaction times A61B5/16; games, sports, amusements A63; projectors, projector screens G03B)
- COMPUTING; CALCULATING; COUNTING (score computers for games A63; combinations of writing applicances with computing devices B43K29/08)
Classificazione geografica
- Regione: Lombardia
Bibliografia
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L’intonaco: storia, cultura, tecnologia, Atti del convegno di Bressanone, Padova 1985
Conoscenza e sviluppi teorici per la conservazione di sistemi costruttivi tradizionali in muratura, Atti del Convegno di Bressanone, Padova 1987
Manuale del recupero del comune di Roma, Roma 1989
G. TAMPONE (a cura di), Il restauro del legno, Firenze 1989
Superfici dell’Architettura: le Finiture, Atti del convegno di Bressanone, Padova 1990
Le pietre nell’architettura: struttura e superfici, Atti del Convegno di Bressanone, Padova 1991
Le superfici dell’architettura: il cotto. Caratterizzazione e trattamenti, Atti del Convegno di Bressanone, Padova 1992
S. DELLA TORRE (a cura di), Il Mestiere di costruire. Documenti per una storia del cantiere. Il caso di Como, Como 1992
U. MENICALI, I materiali dell’edilizia storica. Tecnologie e impiego dei materiali tradizionali, Roma 1992
R. PARENTI, «Fonti materiali e lettura stratigrafica di un centro urbano: i risultati di una sperimentazione non tradizionale», in Archeologia Medievale, XIX, 1992, pp. 7-62
L. ZORDAN, «Tecniche costruttive dell'edilizia aquilana. Tipi edilizi e apparecchiatura costruttiva; Gli elementi costruttivi e lemaestranze», in AA. VV., L'Aquila città di piazze, Pescara 1992, pp. 80-111, 112-159
GIUFFRE’ A. (a cura di), Sicurezza e conservazione dei centri storici: il caso di Ortigia, Bari 1993
T. MANNONI, Caratteri costruttivi dell’edilizia storica, Genova 1994
Manutenzione e recupero nella città storica, Atti del convegno A.R.Co, Roma 1995
P.G. GEROSA, Les architectes de le ragion des lacs préalpins et l’Europe: nouvelles questions historiographiques, in “Kunst+Architektur in der Schweiz”, 1995, 3, pp. 303-307
Manuale del recupero delle antiche tecniche costruttive napoletane, Napoli 1993-1996
Dal sito archeologico all’archeologia del costruito, Atti del convegno di Bressanone, Padova 1996
S. DI PASQUALE, L'arte del costruire, Venezia 1996.
G. CARBONARA (a cura di), Trattato di restauro architettonico, Torino 1996, 4 voll.
S. DELLA TORRE (a cura di), Storia delle tecniche murarie e tutela del costruito. Esperienze e questioni di metodo, Milano 1996
D. FIORANI, Tecniche costruttive murarie medievali: il Lazio meridionale, Roma 1996
T. MANNONI, E. GIANNICHEDDA, Archeologia delle tecniche produttive, Torino 1996
Manuale del recupero del centro storico di Palermo, Palermo 1997
C. CONFORTI, Lo specchio del cielo, Milano 1997
S. DELLA TORRE, T. MANNONI, V. PRACCHI (a cura di), Magistri d’Europa. Eventi, relazioni, strutture della migrazione di artisti e costruttori dai laghi lombardi, Como 1997
C. DI FRANCESCO (a cura di), Il cotto tra storia e ricerca. Contributi allo studio, Firenze 1997
F. DOGLIONI, Stratigrafia e restauro tra conoscenza e conservazione dell’architettura, Trieste 1997
O. EMMENEGGER, «Gipsstuch und Kalkstuck. Geschichte, Technik und Restaurierung», in Kunst und Architektur in der Schweiz», 1997, pp. 6-12
T. MANNONI, «Il problema complesso delle murature storiche in pietra. Cultura materiale e cronotipologia», in Archeologia dell’Architettura, II, 1997, pp. 15-24
C. ARCOLAO, Le ricette del restauro. Malte, intonaci, stucchi dal XV al XIX secolo, Venezia 1998.
D. ESPOSITO, Tecniche costruttive murarie medievali. Murature ‘a tufelli’ in area romana, Roma 1998
R. FABBRI, Il degrado delle murature: aspetti generali e precisazioni sulle caratteristiche dei materiali in area ferrarese, Ferrara 1998
G. MOR, Strutture di copertura nell’architettura genovese, Genova 1998
Ripensare alla manutenzione. Ricerche, progettazione, materiali, tecniche per la cura del costruito, Atti del Convegno di Bressanone, Padova 1999
C. DI FRANCESCO, F. BEVILACQUA, «Le terrecotte architettoniche a Ferrara. Studi e restauri», in Architettura e Restauro. Una città: Ferrara, Ferrara 1999
G. FIENGO, L. GUERRIERO, Murature tradizionali napoletane: cronologia dei paramenti tra il XVI ed il XIX secolo, Napoli 1999
G. GIORDANO, Tecnica delle costruzioni in legno, Milano 1999
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Atti del seminario "Palladio costruttore", in Annali di Architettura, n. 10-11, Vicenza 2000
Manuale del recupero del Comune di Città di Castello, Roma 2000
U. BARBISAN, F. LANER, Capriate e tetti in legno, Milano 2000
A. CAGNANA, Archeologia dei materiali da costruzione, Mantova 2000
L. FIENI, Calci lombarde: produzione e mercati dal 1641 al 1805, Firenze 2000
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S. F. MUSSO, G. FRANCO, Guida alla manutenzione e al recupero dell’edilizia e dei manufatti rurali, Venezia 2000.
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C. VARAGNOLI, «Materiali per un atlante della costruzione storica in Abruzzo», in Contributi, 7, Università degli Studi "G. d'Annunzio", Chieti 2000
Lo Stucco. Cultura, Tecnologia, Conoscenza, Atti del convegno di Bressanone, Venezia 2001
G. BERGAMINI, P. GOI (a cura di), L’arte dello stucco in Friuli nei secoli XVII e XVIII, Udine 2001
M. G. D’AMELIO (a cura di) «Delle tecniche di finitura superficiale», in Rassegna di Architettura e Urbanistica, XXXV, 103/104, 2001
M. D’APRILE, Murature angioino-aragonesi in Terra di Lavoro, Napoli 2001
R. FABBRI, «Studio e rilievo delle tecniche costruttive a Ferrara: murature, volte, solai, coperture», in G. FIENGO, G. ABBATE, Le case a volta della Costa di Amalfi, Amalfi 2001
S. PESENTI (a cura di), Il progetto di conservazione: linee metodologiche per le analisi preliminari, l'intervento, il controllo di efficacia, Firenze 2001
Architecture Traditionnelle Méditerranéenne, Parigi 2002
G. TAMPONE, M. MANNUCCI, N. MACCHIONI, Strutture di legno: cultura conservazione restauro, Milano 2002
Techniques et Pratique de la Chaux, Parigi 2003
AA. VV., Proceedings of the First International Congress on Construction History, atti del convegno (Madrid, 2003), Madrid 2003
G. BONORA, G. CHIARI, M. L. SANTARELLI, G. TORRACA, «Analisi di malte antiche. Confronto tra tecniche ed indagini», in Materiali e strutture. Problemi di conservazione, 1, 2003, pp. 39-67
G. FIENGO, L. GUERRIERO, Atlante delle tecniche costruttive tradizionali. Lo stato dell'arte, i protocolli della ricerca, l'indagine documentaria, Napoli 2003
N. LUDWIG, V. REDAELLI, E. ROSINA, Metodi per la misura dell’umidità nei materiali dell’edilizia storica: legno e intonaci, XV Conferenza nazionale AIPND, Ravenna 2003
L. RAMPAZZI, D. MONTICELLI, R. VERGA, L. TONIOLO, «A new microwave-assisted approach to the chemical analysis of mortars», in Annali di Chimica, 93, 2003, p. 315
A. MOROPOULOU, S. DELLA TORRE, V. PRACCHI, E. ROSINA, G. SUARDI, IRT Monitoring In Planned Preservation of Built Cultural Heritage, con Nicolas Avdelidis, 16th World Conference on NonDestructive Testing, Montreal 2004
Parole Chiave
RESTAURO; CONSERVAZIONE; MANUTENZIONE; TECNICHE COSTRUTTIVE; STORIA DELLE COSTRUZIONI; ANALISI SCIENTIFICHE; MAPPA; ATLANTEConoscenza delle tecniche costruttive storiche: protocolli e strumenti innovativi per la diffusione e l'applicabilità al processo di conservazione
Politecnico di MilanoAbstract
Lo studio delle tecniche costruttive storiche è divenuto una componente centrale della disciplina del restauro architettonico, senza che sia stato adeguatamente chiarito né il complesso dei rapporti tra la pluralità di approcci praticati all'interno di tale filone di studi, né le modalità attraverso le quali questa forma di conoscenza produce un miglioramento del processo di conservazione. Il fatto stesso che alcune correnti metodologiche abbiano prodotto eccellenti momenti conoscitivi e applicazioni discusse, mentre altre posizioni sembrano non cogliere né la problematicità né le opportunità della conoscenza delle tecniche tradizionali, dimostra la necessità di indagare i nessi tra conoscenza e pratica.Tra questi nessi si individuano come fondamentali il momento del riconoscimento e quello della valutazione delle risorse attuali presenti negli elementi.
Il primo punto riguarda la necessità di sostanziare e diffondere la capacità di riconoscere gli oggetti come prodotto di saper fare, e testimonianze di una cultura tecnologica. Per questo si punta a costruire una riflessione sui metodi e a costruire un sito Internet che sia luogo di confronto, raccolta e pubblicazione delle ricerche verso un pubblico più vasto.
Il secondo passaggio riguarda l'applicazione delle conoscenze nel processo di conservazione, in particolare mediante la valutazione della possibilità che gli elementi svolgano ancora la loro funzione, e possano quindi essere mantenuti >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Stefano DELLA TORRE Politecnico di MILANOObiettivo del Programma di Ricerca
Il campo di indagine registra numerosi filoni di ricerca già avviati, svolti con logiche e finalità differenti, tutti tendenti ad arricchire le modalità di conoscenza delle tecniche antiche di costruzione dell'edilizia storica, a riprova del notevole interesse che oggi queste ultime rivestono, sia su un piano puramente conoscitivo, sia su un versante più applicativo.Tenuto conto dunque di questo punto di partenza, ciò che si propone e che struttura gli obiettivi della ricerca è:
- affrontare la domanda relativa a come rendere fruttuosa una conoscenza sempre più vasta e non banalizzata dei modi storici del costruire;
- mettere a sistema strumenti di condivisione e conoscenze spesso legati ad una microstoria locale in rapporto ad un interesse metodologico di ben più vasta portata;
- diffondere le acquisizioni ottenute.
Succintamente si possono indicare dunque tre filoni principali, ulteriormente articolati in fasi come dettagliatamente descritto nel programma di ricerca.
a) Sistematizzare un ambito disciplinare - lo studio del modo di costruire - divenuto sempre più attuale nell'ultimo ventennio.
Esiste infatti da un lato un bisogno di conoscenza, non necessariamente finalizzata all'agire, che è sintomo di necessità di una lettura più ricca.
La rinnovata tradizione di studi relativa alle tecniche costruttive del passato compiuta in senso propriamente storico ha notevoli ricadute positive; quella di cogliere mentalità e >>>
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
L'attuale stato dell'arte, riassunto nella sintetica bibliografia generale qui prodotta ed in modo più analitico nelle bibliografie predisposte dalle singole unità operative, documenta l'importanza dello studio delle pratiche costruttive storiche, attualmente svolto in molteplici ambiti disciplinari, con diverse caratteristiche e finalità.Per una attestazione non limitata all'ambito nazionale si può fare riferimento al primo convegno internazionale "On Construction History" svoltosi a Madrid nel gennaio 2003. Nell'introduzione al convegno si affermava infatti la crescente fortuna critica del tema, cominciata negli anni Cinquanta del secolo scorso, e più recentemente consolidata.
Alcune tra le ragioni che hanno determinato la ripresa e decretato l'attualità dello studio del costruito storico possono essere ricondotte a:
- La necessità di letture ricche e articolate incentrate sul "documento principe" (l'edificio stesso nella sua matericità).
- Il superamento di schemi astratti tendenti ad evidenziare le similitudini tra gli oggetti piuttosto che le significative differenze.
- La possibilità di coniugare metodi analitici avanzati propri delle scienze sperimentali a ipotesi e forme interpretative di tipo storico.
- Le ricadute operative finalizzate alla maggior e miglior conservazione della materia degli edifici storici.
- L'urgenza di conoscere e documentare un patrimonio che, nonostante l'intensificarsi delle ricerche è ancora >>>



