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PROGRAMMA DI RICERCA 2005

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
Classificazione geografica
Bibliografia
Architettura e costruzione del paesaggio
-P. GREGORY, La dimensione paesaggistica dell’architettura nel progetto contemporaneo, Roma-Bari 1998
-M.C. Zerbi,Il paesaggio tra ricerca e progetto, Giappichelli,Torino1994
- G.A. JELLICOE, L’architettura del paesaggio, Milano 1982
-D. COSGROVE, Water, Engineering and Landscape: Water Control…, London 1990
D. COSGROVE,Realtà sociale e paesaggio simbolico, Unicopli ed., Milano1989
-E. TURRI, La lettura del paesaggio, in M.C. Zerbi, Il paesaggio tra ricerca e progetto,Giappichelli,Torino1994
-E. TURRI, La megalopoli padana, Marsilio ed.,Venezia 2000 .
- A.De Rossi,Atlante dei paesaggi costruiti : le trasformazioni del territorio operate dall'uomo, Peveragno, Blu, 2002
-C. Dee, Form and fabric in landscape architecture : a visual introduction, London and New York,Spon, 2001.
-F. Mazzino, Paesaggio & architettura : atti della giornata di studio, Genova 23 marzo 2000, Firenze, Alinea, 2001.
- C. Brandi, Il patrimonio insidiato : scritti sulla tutela del paesaggio e dell'arte , a cura di Massimiliano Capati, Roma, Editori riuniti, 2001.
-J. Ritter, Paysage : fonction de l'esthetique dans la societe moderne, Besancon : Les Editions de l'Imprimeur, 1997.
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-G. SAMONÀ, Come ricominciare. Il territorio della città in estensione secondo una nuova forma di pianificazione urbanistica, ”Parametro”, 90, 1980, pp.15-17
-G. SAMONÀ, Alternative concettuali alla metodologia della moderna pianificazione urbanistica, ”Casabella”, 444, 1979, pp.47-48
- L. SEMERANI “La costruzione del paesaggio del presentefuturo”, in A.A.V.V., Città e Campagna. Idee per Costruire Nuovo Paesaggio, Ed. Clup ,Milano, , 2002.
-L. SEMERANI , “La metropoli del nordest”, in AA.VV., CITTA’EMILIA, a cura di C. Quintelli, Abitare-Segesta, Milano, 2001.
-R. DUBBINI, Geografie dello sguardo, Visione e paesaggio in età moderna, Torino 1994
-R. SALERNO, Il disegno del paesaggio, in Temi e codici del disegno di architettura, Roma 1992, pp.144-158
-R. SALERNO, Architettura e rappresentazione del paesaggio, Milano 1995
Normativa project management
-E. Cangelli, A. Palella, Il progetto ambientale degli edifici : L.C.A., EMAS, ECOLABEL, gli standard ISO applicati al processo edilizio,Firenze, Alinea, 2001.
-F. De Siervo, F. Ravetta, P. Ravetta, Qualificazione, progettazione, sicurezza, project financing dopo la Merloni ter : indicazioni operative, Rimini : Maggioli, 1999.
-M.T. Lucarelli, F. Terranova, La qualità ambientale,Roma,CISU,1994.
- M. Marocco, F. Orlandi, Qualità del comfort ambientale :elementi per la progettazione,Roma,Librerie Dedalo,2000.
-D.Faconti e S.Riardi, La qualita ambientale degli edifici, Rimini, Maggioli, 1998. -
-A.Flores,L.Freyrie, La gestione per la qualità in edilizia : guida all'applicazione delle norme UNI EN ISO 9000 per le imprese di costruzione e per gli studi di progettazione , Milano, Pirola, 1995.
-E.F. Gallone, Progettare in qualita : la gestione dello studio professionale e del processo di progettazione secondo le norme UNI EN ISO 9000, Roma, Carocci, 1998.
-P. De Risi, Progettare in qualità : metodi, tecniche e fasi di progettazione, sperimentazione e analisi statistica dei dati nell'ambito delle norme UNI EN ISO 9000, Milano, Il sole-24 ore libri, 1996.
-C. Baldi, I sistemi qualità per il settore edile, Rimini, Maggioli, 2002.
-M. Biolcati Rinaldi, Il progetto edilizio : contenuti, normative procedurali e strumenti di controllo della qualità, Bologna, Pitagora, 1998.
-C. Monti, Il tempo della qualita ,Faenza,Faenza editrice,1999.
-R. D'Aprile, Guida al sistema di qualita nella progettazione, Roma, DEI-Tipografia del genio civile, 2000.
-V. Erba, Strumenti urbanistici per interventi di qualità, Milano, F. Angeli,2001.
-A. Canevari, D. Palazzo, Paesaggio e territorio : strumenti di pianificazione e modi di governo, Milano, F. Angeli, 2001.
Legislazione
-Disegno di legge "Legge quadro sulla qualità architettonica".
-Legge 11 febbraio 1994 n.109 s.m.i. “Legge quadro in materia di lavori pubblici” (legge Merloni)
-Decreto del Presidente della Repubblica 21 dicembre 1999 n.554. “Regolamento di attuazione della L.109/1994”
-Risoluzione sulla “Qualità architettonica dell’ambiente rurale e urbano” del Consiglio dell'Unione Europea n.13437/2000, adottata il 12 febbraio 2001
-Convenzione europea del paesaggio, Firenze 20 ottobre 2000.
-Regione Emilia Romagna, Legge regionale 15 luglio 2002, n. 16 "Norme per il recupero degli edifici storico - artistici e la promozione della qualità architettonica e paesaggistica del territorio.
-M. Di Fidio, Difesa della natura e del paesaggio : convenzioni internazionali e normativa comunitaria e italiana, Milano, Pirola, 1995.
-M.Di Fidio, Tutela dell'ambiente naturale : difesa, gestione e sviluppo della natura e del paesaggio, Milano, Pirola, 1991.
-G. Proietti, Paesaggio e ambiente : i poteri della tutela, Ministero per i beni culturali e ambientali, Ufficio centrale per i beni ambientali e paesaggistici , Roma, Gangemi, 1997.
-A. Clementi (a cura di ), Interpretazioni di paesaggio : Convenzione Europea e innovazioni di metodo, Roma, Meltemi, 2002.
Rappresentazione e progetto
Aa.Vv., Cento tavole. Ricerca sulla rappresentazione in architettura, Milano 1997.

Rappresentazione cartografica e progetto di architettura
Aa.Vv., Cartes et figures de la terre, Parigi 1980.
F. De Dainville, Le Language des géographes. Termes, signes, coleurs des cartes anciennes. 1500-1800, Parigi 1964.
F. Farinelli, L’arguzia del paesaggio, in “Casabella” n.575-76.
F. Farinelli, Geografia. Un’introduzione ai modelli del mondo, Torino 2003.
G. Dematteis, Il progetto implicito. Il contributo della geografia umana alle scienze del territorio, Milano 1995.
G. Dematteis, Le metafore della terra, Milano 1986.
C. Jacob, L’empire des cartes, Parigi 1992.
L. Marin, La ville dans sa carte et son portrait, in «Les cahiers de Fontenay» 1983, n. 30-31.
F. Prontera, a cura di, Geografia e geografi nel mondo antico: guida storica e critica, Roma-Bari 1983.
J. Schulz, La cartografia tra scienza e arte. Carte e cartografi nel Rinascimento italiano, Modena 1990.
J. Tricart, Principes et métodes de la géomorphologie, Parigi 1965.
La cartografia e gli statuti della carta nelle scienze umane
S. Alpers, Arte del descrivere, Milano 1984.
-C. Buci-Gluksmann, L’œil cartographique de l’art, Parigi 1996.

La cartografia e gli statuti della carta negli studi di architettura
I. Bonetti, M. Carones, G. Motta, A. Pizzigoni, Le carte di Robbiate. La costruzione di un piano tra cartografia e progetto, Bergamo 2003.
-G. Motta, A. Pizzigoni, Crinali. Studi e progetti sul Parco dei Colli di Bergamo, Bergamo 1999.
R. Palma, L’immaginario cartografico dell’architettura, Bergamo 2002.
-A cura di R. Palma, A. Pizzigoni, C. Ravagnati, Cartografia e progetto, Bergamo 2003.
-Aa.Vv., Costruzione del territorio e spazio urbano nel Canton Ticino, Lugano 1979.
COSTRUZIONE E TIPOLOGIE COSTRUTTIVE. MANUALI
-Aa. Vv, Handbuch der Architektur, 1924
-E. Benvenuto, La scienza delle costruzioni e il suo sviluppo, 1981
-A. Choisy, L’art de batir chez les Romains, 1873
-G.A. Breymann, Trattato generale di costruzioni civili con cenni intorno alle costruzioni grandiose, 1884
-D. Donghi, Manuale dell’architetto, 1925
-F. Liger, Constructions en fer, 1878
-F. E. Kidder, T. Nolan, The architects andbuilders handbook, 1884
-F.E. Kidder, T. Nolan, The architects and builders handbook, 1884
-G. B. Milani, L’ossatura murale, 1920
-L. Moretti, Struttura come forma, in “Spazio”, n. 6, 1952; Struttura e sequenze di spazi, in “Spazio”, n. 7, M. 1952; Forma come struttura, in “Spazio”, n. 2, 1957
-L. Pera, Tecnica dell’architettura: tipologia strutturale, 1979
M. Salvadori, R. Heller, Le strutture in architettura, 1992
Parole Chiave
ARCHITETTURA; PROGETTO ARCHITETTONICO; COSTRUZIONE DEL PAESAGGIO; AMBIENTE; NORMATIVA; REQUISITI DI QUALITA'; UNIFICAZIONE NORMATIVA EUROPEA

Requisiti di qualità nella costruzione dell'ambiente e degli edifici.

Ricerca interdisciplinare per un manuale dei procedimenti

d'elaborazione e valutazione dell'architettura di qualità.

Università IUAV di Venezia
Abstract
Delimitare criticamente e operativamente la nozione di qualità riferita all'architettura significa riferire la problematica della definizione dei dati prestazionali di un manufatto edilizio o di un sistema di azioni trasformative del paesaggio ad un orizzonte più complesso in cui ideazione (interpretazione delle istanze di una comunità in senso lato) e norma si integrano.
Prendere in considerazione come centro di interesse il binomio qualità dell'architettura e qualità del progetto significa dunque andare oltre la messa a punto del "sistema qualità" per entrare nel merito delle scelte che in ultimo incidono sulla qualità dell'architettura.
La questione della qualità, relativamente alla progettazione architettonica, non può esaurirsi univocamente nella standardizzazione dei processi di progettazione e di adeguamento normativo dell'opera. Se è vero che per qualità di un prodotto o servizio si intende l'insieme delle caratteristiche che ne determinano la capacità di soddisfare esigenze espresse e implicite del committente l'applicazione di un postulato fondamentale sulla qualità dell'architettura non può dunque prescindere da un ragionamento più complesso sulla natura delle operazioni che conducono alla costruzione di un'idea. Nella storia del pensiero filosofico occidentale e nelle teorie estetiche del novecento il rapporto tra ideazione e norma ha condotto alla contaminazione dei diversi ambiti disciplinari.
Premessa fondamentale del programma di ricerca >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Luciano SEMERANI Università IUAV di VENEZIA
Obiettivo del Programma di Ricerca
La ricerca si propone di confrontare la pluralità delle conoscenze e delle normative, che, su basi specialistiche, sono presenti nella elaborazione dei progetti edilizi e urbanistici, con le regole e le logiche della composizione architettonica allo scopo di individuare parametri intersoggettivi di indirizzo nella redazione e nella valutazione dei progetti.Si ritiene possibile sostituire, nella produzione dell'architettura costruita e della architettura del paesaggio, la sovrapposizione meccanica delle valutazioni settoriali con l'integrazione e la ricomposizione multidisciplinare delle tecniche. Ciò richiede un'analisi comparata dei procedimenti e degli statuti esistenti alla luce delle nuove possibilità che l'innovazione tecnologica e l'informatica offrono ai diversi protagonisti responsabili dei processi di produzione e di trasformazione dello spazio antropizzato.
L'introduzione di procedure di certificazione e di cheking list in sostituzione delle sommatorie di valutazioni e normative separatamente applicate dai diversi organi dell'apparato burocratico e nella stessa pratica progettuale può riportare il processo alla sua struttura integrata ed unitaria coincidente lo stesso concetto originario di "architettura".
Obiettivo del programma in ultimo è quello di pervenire a questa revisione e alla formulazione di una sorta di manuale di procedure progettuali integrate con l'identificazione di una casistica di esempi ad ampio margine di generalizzabilita.
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Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Il presente programma acquisisce come base di partenza scientifica gli esiti della attività scientifica e progettuale svolta sia dal coordinatore che dai responsabili delle singole unità operative in ambito dipartimentale e nei dottorati di appartenenza.
In particolare, i presupposti teorici e applicativi che informano il coordinamento delle unità di ricerca si sono formati nel quadro delle seguenti azioni di ricerca. .
- Gli studi sviluppati negli ultimi anni nella Scuola del Dottorato di ricerca in Composizione Architettonica di Venezia in ordine all'interpretazione morfologica e alla dimensione iconica del progetto di architettura. Tali studi proseguono la tradizione degli studi urbani della scuola di Venezia, in merito alla messa a punto di procedimenti di analisi e conoscenza dell'ambiente antropizzato (città storica, paesaggi agrari sedimentati, campagna urbanizzata), aggiornandone criticamente modalità operative, strumenti normativi collegati e procedimenti di programmazione/progettazione, con il dibattito disciplinare più recente .
Le linee di ricerca sviluppate in un quadriennio (2000/2004) di attività scientifica e progettuale sulla "campagna urbanizzata" e in particolare sulla centuriazione tra Padova, Mestre-Venezia e Treviso e sulle aree di bordo dell'entroterra lagunare e del litorale, i cui esiti hanno indotto a mettere in relazione le problematiche disciplinari inerenti la questione della forma urbana con il "vuoto" della "campagna >>>