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PROGRAMMA DI RICERCA 2005
italiano - english
Unità di Ricerca
- Università degli Studi "Mediterranea" di REGGIO CALABRIA
ARTE, SCIENZA E TECNICA DEL COSTRUIRE
REGGIO CALABRIA(RC) - Politecnico di MILANO
BUILDING ENVIRONMENT SCIENCES AND TECHNOLOGY - BEST
MILANO(MI) - Università IUAV di VENEZIA
PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA
VENEZIA(VE) - Università degli Studi di NAPOLI "Federico II"
PROGETTAZIONE URBANA
NAPOLI(NA) - Università degli Studi di ROMA "La Sapienza"
INNOVAZIONE TECNOLOGICA NELL'ARCHITETTURA E CULTURA DELL'AMBIENTE (ITACA)
ROMA(RM)
Programmi di ricerca simili:
- 1 - RECUPERO E CONSERVAZIONE DEI BENI ARCHITETTONICI: MATERIALI NANOSTRUTTURATI E TECNOLOGIE INNOVATIVE
- 2 - Recupero degli scarti destinati a discarica: dalla ricerca tecnologica innovativa all'impiego su larga scala e all'inquadramento normativo.
- 3 - MATERIALI NANOSTRUTTURATI A POROSITA' CONTROLLATA PER APPLICAZIONI TECNOLOGICHE INNOVATIVE
- 4 - Progettazione statistica dell'innovazione "continua" di prodotto.
- 5 - MATERIALI, PROCEDIMENTI COSTRUTTIVI E PROGETTI INNOVATIVI PER LA COMPATIBILITA' E SOSTENIBILITA' AMBIENTALE.
- 6 - Nuovi modelli concettuali e nuovi strumenti per l'innovazione guidata dal design nell'economia globale
- 7 - Materiali microstrutturati prodotti mediante processi innovativi assistiti da fluidi supercritici
- 8 - SCIENZA DEI MATERIALI ANTICHI DERIVATI DA GEOMATERIALI: trasferire le conoscenze di base delle Geoscienze allo studio di vetri e metalli.
- 9 - Nanotecnologie e funzionalizzazione delle superfici per il made in Italy (Made in Italy - Nanotech)
- 10 - Modelli, Strumenti e Soluzioni per l'Industria dei RAEE (MESIR)
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Ingegneria civile e Architettura
Classificazione brevettuale
- PHYSICS
- COMPUTING; CALCULATING; COUNTING (score computers for games A63; combinations of writing applicances with computing devices B43K29/08)
- ELECTRICAL DIGITAL DATA PROCESSING (computers in which a part of the computation is effected hydraulically or pneumatically G06D; optically G06E; self-contained input or output peripheral equipment G06K; impedance networks using digital techniques H03H) [C9603]
- COMPUTING; CALCULATING; COUNTING (score computers for games A63; combinations of writing applicances with computing devices B43K29/08)
Classificazione geografica
- Regione: Calabria
Bibliografia
RISPETTO AL TEMA DELL’INNOVAZIONE IN EDILIZIAManzini E. (1990) Verso una nuova tecnologia dell’ambiente artificiale, Domus Academy, Milano
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UNI 10722-1/2/3 (1998) Qualificazione e controllo del progetto edilizio di nuove costruzioni
UNI 10723 (1998) Classificazione e definizione delle fasi processuali degli interventi edilizi di nuova costruzione.
UNI 10914-1/2 (2001) Qualificazione e controllo del progetto edilizio di interventi di nuova costruzione e di interventi sul costruito
Parole Chiave
INNOVAZIONE; MATERIALI; PROGETTO; INFORMAZIONE TECNICA; QUALITÀ; CERTIFICAZIONE; VALIDAZIONE; TRASFERIMENTO TECNOLOGICO; TECNOLOGIE ADATTIVEPercorsi e gestione delle informazioni tecniche per la promozione e il controllo dell'innovazione nei materiali e nel progetto di architettura
Università degli Studi "Mediterranea" di Reggio CalabriaAbstract
Negli ultimi decenni, l'edilizia è passata da una secolare stagione di certezze alla necessità di una riformulazione dei propri riferimenti e delle proprie regole.Le certezze erano rappresentate da consolidate regole dell'arte, da una manualistica statica ma capace di codificare bene quelle regole, dalla loro trasmissione diretta tra le diverse generazioni d'artigiani e costruttori. Gli stessi materiali descritti dai trattatisti dell'architettura sono rimasti, per secoli, pressoché invariati: da Vitruvio all'Alberti, da Rondelet a Fromenti, ai più recenti Griffini e Ridolfi, le proposte tassonomiche hanno presentato poche innovazioni.
In pochi decenni, la situazione è del tutto cambiata: non solo per i molti materiali "nuovi" proposti dalla produzione al sistema delle costruzioni, ma anche perché i materiali della tradizione non sono più gli stessi, per complessità e per prestazioni. Queste novità rendono più complicata la gestione delle informazioni tra gli operatori e riducono l'affidabilità della progettazione e della costruzione.
La questione coinvolge diversi ambiti operativi e di ricerca; dalla teoria della qualità alla teoria del rischio, fino agli approfondimenti sulla concezione e organizzazione sistematica del processo edilizio. Si tratta di riferimenti che oggi esprimono esigenze quasi assolute, specie in relazione ad alcune prescrizioni normative (vedi Legge 109/94 e relativo Regolamento), che hanno introdotto due esigenze nuove per il >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Attilio NESI Università degli Studi "Mediterranea" di REGGIO CALABRIAObiettivo del Programma di Ricerca
Nei processi degli attuali sistemi produttivi, gli operatori della progettazione, della produzione e dell'impresa si confrontano quotidianamente sulla necessità di sperimentare nuovi materiali. Si tratta di una tendenza in crescita, fortemente connessa con le esigenze d'innovazione di prodotto e con il tentativo di contrastare e compensare i fenomeni di globalizzazione e d'instabilità produttiva; fenomeni che, da tempo, caratterizzano il nostro sistema. L'obiettivo è di potenziare e rinnovare l'offerta, utilizzando materiali che siano in grado di reagire agli stimoli esterni in maniera innovativa, garantendo funzionalità nuove rispetto a quelle tradizionali e, non ultimo, promuovendo caratteristiche di design originali e stimolanti sul piano della comunicazione.Ciò crea certamente problemi alle piccole e medie imprese produttrici di beni e servizi che, in Italia, costituiscono circa il 70% del totale e che, in generale, non dispongono di valide strutture di ricerca per affrontare efficacemente questa necessità. E' per questo che da tempo si assiste ad un'interessante fenomeno di "trasferimenti tecnologici": materiali e tecnologie consolidate in alcuni settori merceologici, spesso, si rivelano innovativi per altre tipologie di prodotto, eliminando i tempi di una lunga e costosa fase di ricerca.
Anche il settore delle costruzioni edili si trova al centro di un processo di rapidi cambiamenti tecnologici. L'edificio non è più quello della tradizione costruttiva >>>
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
Di materiali si sono sempre interessati i trattatisti dell'architettura e la manualistica tecnica delle costruzioni. Per Vitruvio i materiali da costruzione erano la pietra, la terra e il laterizio, la calce, la sabbia, alcuni pigmenti e, unico metallo, il piombo; Leon Battista Alberti proponeva lo stesso elenco, con l'aggiunta del rame e qualche sporadico riferimento al ferro; per Giovanni Rondelet, trattatista dell'Ottocento, la conoscenza dei materiali, nel "Trattato teorico e pratico dell'arte di edificare" (1832), riguardava le pietre, le pietre artificiali (terre crude e cotte), le malte di calce, il gesso, il legname, il ferro. In sostanza, in piena rivoluzione industriale, la conoscenza dei materiali era sostanzialmente quella dei tempi di Vitruvio.Nel 1893 viene pubblicato un importante manuale, "La Pratica del fabbricare" di Carlo Fromenti. In esso compare una casistica abbastanza ampia di prodotti in ghisa e ferro che completano e consolidano la vecchia tradizione; solo una sua riedizione del 1920 inserisce il calcestruzzo armato, il materiale che avvierà una nuova tradizione costruttiva.
A questo punto, la manualistica decade: ultimi tassomisti della pratica del costruire in Italia, contemporanei di Ernst Neufert autore di uno dei più diffusi manuali dell'epoca, sono Griffini (Costruzione razionale della casa, 1933), e Ridolfi (Manuale dell'Architetto, 1946) che aggiungono ai vecchi elenchi molti materiali tratti dallo studio delle tecniche >>>



