Vai al contenuto| Home page|

   Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricerca
INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2005

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
Per una descrizione particolareggiata della bibliografia utilizzata dal programma di ricerca, si rinvia ovviamente ai modelli B delle singole unità.
La stretta connessione tra tutti i programmi riconosce però una bibliografia condivisa.
Per quanto riguarda le antologie, che sono il punto di riferimento obbligato per l'analisi del canone della poesia italiana attraverso i secoli (e i generi), e quindi del suo valore:
La locuzione artificiosa. Teoria ed esperienza della lirica a Napoli nell'età del Manierismo, a cura di Giulio Ferroni e Amedeo Quondam, Bulzoni Editore 1973;
Poeti del Cinquecento, a cura di Guglielmo Gorni, Massimo Danzi, Silvia Longhi, Ricciardi Editore 2001;
La lirica rinascimentale, a cura di Roberto Gigliucci, Istituto Poligrafico dello Stato 2001;
I lirici del Seicento, a cura di Carlo Calcaterra, Milano-Napoli 1936;
Lirici Marinisti, a cura di Benedetto Croce, Bari, Laterza, 1911;
Marino e i Marinisti, a cura di Giovanni Getto, Torino, Utet, 1949;
Lirici del Settecento, a cura di Bruno Maiewr, Milano-Napoli, Ricciardi, 1959;

Per gli studi di generi e tradizioni specifiche:
E. Carrara, La poesia spirituale, Milano, Vallardi, 1909;
La lauda spirituale tra Cinque e Seicento. Poesie e canti devozionali nell'Italia della Controriforma, a cura di Giancarlo Rostirolla, Danilo Zardin e Oscar Mischiati, Ibimus 2001;
Sul tesin piantaro i tuoi laureti. Poesia e vita letteraria nella Lombardia spagnola (1535-1706), a cura di Simone Albonico, Edizioni Cardano 2002.
Archivio della tradizione lirica da Petrarca a Marino, a cura di Amedeo Quondam, Lexis 1997 (pubblica in formato digitale 200 libri di rime).

Per i saggi e gli strumenti più direttamente funzionali allo svolgimento del programma:
A. Afribo, "Il senso che sta largamente sospeso". Appunti su Tasso e la 'gravitas' nel Cinquecento, in «Studi tassiani», XLIV (1996), pp.73-109;
A. Afribo, Aspetti del petrarchismo di Luigi Tansillo, in «Rivista di letteratura italiana», 12 (1994), 1, pp. 43-77;
Simone Albonico, Il ruginoso stile. Poeti e poesia in volgare a Milano nella prima metà del Cinquecento, Angeli 1991;
Nadia Cannata, Il canzoniere a stampa (1470-1530). Tradizione e fortuna di un genere fra storia del libro e letteratura, Bagatto Libri 2000;
Stefano Carrai, I precetti di Parnaso. Metrica e generi poetici nel Rinascimento italiano, Bulzoni Editore 1999;
Roberto Fedi, La memoria della poesia. Canzonieri, lirici e libri di rime del Rinascimento, Salerno Editrice 1990;
Piero Floriani, Il classicismo primo-cinquecentesco e il modello 'augusteo', in AA.VV. L'età augustea vista dai contemporanei e nel giudizio dei posteri, atti del Convegno, Mantova, Acc. Naz. Virgiliana, 1988;
Italo Pantani, Libri di poesia, Editrice Bibliografica 1995;
Italo Pantani, La fonte d'ogni eloquenzia. Il canzoniere petrarchesco nella cultura poetica del Quattrocento ferrarese, Bulzoni Editore 2002;
Katherine Susan Powers, The Spiritual Madrigal in Counter-Reformation Italy: Definition, Use and Style, UMI 1997;
Amedeo Quondam, Petrarchismo mediato, Bulzoni 1974;
Amedeo Quondam, La parola nel labirinto. Società e scrittura del Manierismo a Napoli, Laterza 1975;
Amedeo Quondam, Il naso di Laura. Lingua e poesia lirica nella tradizione del Classicismo, Panini 1991;
Marco Santagata, La lirica aragonese. Studi sulla poesia napoletana del secondo Quattrocento, Antenore 1979;
Giovan Giorgio Trissino, Rime 1529, a cura di Amedeo Quondam, Neri Pozza Editore, 1981;
GUARAGNELLA P. (2003). Tra antichi e moderni. Morale e retorica nel Seicento italiano. (vol. 1 pp. 320).LECCE: Argo (ITALY).
CASONI GUIDO, GUARAGNELLA P., SELMI ELISABETTA (2002). Della magia d'Amore (trattato 1621). introduzione di P. Guaragnella, a cura di E. Selmi (vol. 1 pp. 256).
GUARAGNELLA P. (2000). Traiano Boccalini e Monsignor Della Casa. BELFAGOR. pp. 14 ISSN: 0005-8351
GUARAGNELLA P. (1997). Gli occhi della mente. Stili nel Seicento italiano. (pp. 280).BARI: Palomar (ITALY).
GUARAGNELLA P. (1990). Le maschere di Democrito e di Eraclito. Scritture e malinconie tra Cinque e Seicento. (vol. 1 pp. 380).FASANO: Schena (ITALY);
RIZZO L. (2004). Scipione Errico. Le guerre di Parnaso.
GALATINA: Congedo (ITALY).
RIZZO L. (2000). Metodo e intelligenza. Tre episodi dal Barocco al Verismo. (vol. 1); GALATINA: Congedo (ITALY).
RIZZO L. (1996). Filologia e critica fra Sei e Ottocento. Galatina, Congedo.
RIZZO L. (1993). A. Bruni, Epistole eroiche. Galatina, Congedo;
PALUMBO M. (1994). Lo stile "ruvido e frale" di Isabella di Morra. In ULYSSE G. Les femmes écrivains en Italie au Moyen Age et à la Renaissance (pp. 259-273). AIX-EN-POVENCE: Publications de l'Université de Provence (FRANCE).
Parole Chiave
POESIA ITALIANA; TRADIZIONE LIRICA; PETRARCHISMO; BAROCCO

La poesia italiana e il padre Petrarca: tipologie e forme dell'esperienza lirica del Rinascimento e del Barocco.

Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
Abstract
Sulla scia delle ricerche stimolate, nel 2004, dalla ricorrenza del centenario della nascita di Francesco Petrarca il programma intende promuovere una serie di ricerche sulla tradizione della poesia italiana dell'età moderna (in quanto Tradizione del Classicismo di Antico regime), funzionalmente coordinate nei metodi e negli obiettivi.
In primo luogo, intende riconoscere e descrivere analiticamente la fondazione e la prima, capitale, fase di questa tradizione italiana, producendo un coerente insieme di studi, commenti, edizioni di testi e di strumenti centrati sul Rinascimento e sul Barocco. La tradizione lirica nelle sue forme, nei suoi generi, nelle sue tipologie; cioè, nella sua storia e nella sua geografia.
E precisamente:

- le tipologie del petrarchismo e la poesia spirituale dal Cinquecento al Seicento (Roma: Quondam);
- la tradizione lirica a Napoli dal manierismo al marinismo e la poesia meridionale dal Cinquecento al Settecento (Napoli: Palumbo; Salerno: Martelli);
- le teorie letterarie e poetiche nei Dialoghi di Tasso e la poesia femminile meridionale di primo Seicento (Bari: Guaragnella);
- anagrafe dei rimatori barocchi meridionali (Lecce: Rizzo);

Per il lavoro delle unità di ricerca è comunque centrale l'analisi della forma della tradizione lirica nei suoi differenti aspetti, geneticamente intrecciati: linguistico, tematico e stilistico; belle sue diverse funzioni: in quanto codice primario delle >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Amedeo QUONDAM Università degli Studi di ROMA "La Sapienza"
Obiettivo del Programma di Ricerca
Facendo tesoro dell'esperienza scientifica prodotta in Italia e nel mondo dall'occasione del centenario della nascita di Francesco Petrarca, il programma di ricerca intende promuovere un insieme organico e integrato di studi sulla tradizione poetica italiana dal Rinascimento al Barocco.
Il primato della poesia nella nostra storia letteraria e culturale, in particolare lungo i secoli del Classicismo di Antico regime, è un dato assolutamente evidente, anche se deve fare i conti non solo con l'attuale dominio della prosa narrativa, ma anche con quel paradigma storiografico e critico che ha fissato più o meno ne varietur il disvalore della poesia italiana dell'età moderna (enunciato da De Sanctis come poesia di vuote forme), e che risulta ancora oggi testimoniato dalle difficoltà ad assumere nel quadro complessivo della storia della poesia italiana l'esperienza, in particolare, del Barocco e dell'Arcadia (Marino e Metastasio, insomma), per non dire del Neoclassicismo (Monti, a esempio).
Con questa consapevolezza metodologica e teorica, il programma intende in primo luogo provvedere al restauro critico, documentario e filologico della plurisecolare centralità della poesia (nel pluralismo delle sue forme e delle sue geografie culturali: con particolare rilievo all'esperienza meridionale troppo a lungo sottovalutata se non dimenticata), nonché delle sue modellizzazioni anche teoriche, nel sistema letterario italiano, in piena sintonia con quanto la ricerca pi >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
L'attuale congiuntura degli studi sulla poesia italiana nell'età del Classicismo presenta aspetti di grande rilievo, consapevolmente assunti come base di partenza da questo programma di ricerca.
Per quanto riguarda gli archetipi fondativi (Petrarca: padre di lingua, di forme, di vita) il programma di ricerca potrà fare opportunamento tesoro di una cospicua e rinnovata (nell'occasione centenaria) tradizione di studi critici e filologici (registrata in bibliografia), assumendola come punto obbligato di riferimento del programma di ricerca. Allo stesso modo, per quanto con esiti meno profilati, la storia della poesia italiana del Rinascimento e del Barocco ha ricevuto negli ultimi anni una crescente attenzione da parte degli studiosi in Italia e all'estero.
Al centro dell'attenzione è ovviamente il Petrarchismo: esperienza della modernità, in quanto strumento comunicativo delle passioni dell'anima, descritte e analizzate in forma di conversione, oltre che nel tempo reale del tormento; ma anche strumento comunicativo delle relazioni interpersonali, codice primario dello scambio formalizzato, palestra ordinaria della scrittura di corrispondenza o di occasione. Gli studi sul Petrarchismo sono oggi fortemente radicati nelle culture europee, oltre che in quella nordamericana, (basterà rinviare alla rivista "Italique. Poésie italienne de la Renaissance" edita a Ginevra), e il suo carattere di codice della modernità, contrassegno esclusivo del nuovo gentiluomo, >>>