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PROGRAMMA DI RICERCA 2005
italiano - english
Unità di Ricerca
- Università degli Studi di PADOVA
DISCIPLINE LINGUISTICHE, COMUNICATIVE E DELLO SPETTACOLO
PADOVA(PD) - Università "Cà Foscari" di VENEZIA
SCIENZE DELL'ANTICHITA' E DEL VICINO ORIENTE
VENEZIA(VE) - Università degli Studi di FIRENZE
LINGUISTICA
FIRENZE(FI) - Università degli Studi di URBINO "Carlo BO"
Linguistica
PESARO(PU) - Università degli Studi di PERUGIA
FILOSOFIA, LINGUISTICA E LETTERATURE
PERUGIA(PG)
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- 10 - Monumenti epigrafici e letterari del medioevo iranico, centrasiatico e indiano: filologia e lessicografia.
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche
Classificazione geografica
- Regione: Veneto
Bibliografia
Per i riferimenti bibliografici relativi allo 'stato dell'arte' si rimanda al punto 2.2. Base di partenza scientifica.Le pubblicazioni dei componenti su temi attinenti alla ricerca sono riportate nei progetti riguardanti le singole unità (Modelli B).
Parole Chiave
LINGUISTICA; SCRITTURA; EPIGRAFIA; LINGUE ITALICHE; ITALIA ANTICACulture della scrittura nell'Italia antica: gli alfabeti, i testi, le lingue.
Università degli Studi di PadovaAbstract
Scopo della ricerca è l'indagine sulle lingue e le culture dell'Italia antica (I millennio a.Cr.), considerate attraverso il filtro delle manifestazioni scrittorie. Il fenomeno 'scrittura' è qui inteso nell'accezione più ampia ('écriture'), ossia dagli aspetti formali (le grafie) a quelli sostanziali (i testi, nei contenuti linguistici e culturali).La documentazione delle lingue dell'Italia antica è affidata in via pressoché esclusiva al mezzo epigrafico, che diventa così non solo portatore di dati ‘interni' (le lingue stesse, la loro consistenza e struttura), ma anche di dati ‘esterni', relativi cioè a fatti culturali, istituzionali e storici; questi costituiscono – assieme ai dati di carattere materiale indagati da altre discipline – la fonte per la conoscenza delle diverse culture dell'Italia antica.
Il progetto di ricerca prevede pertanto esiti in due direzioni, unificate dal comune oggetto di indagine: 1) edizione di testi epigrafici, per singole aree o varietà linguistiche, con ampio commento; 2) produzione di un apparato di lavori correlati, con analisi linguistica e storico-culturale delle culture 'scrittorie', a partire dai dati provenienti dalle iscrizioni: la prospettiva linguistica si pone come centrale, ma sono previsti anche interventi di carattere interdisciplinare (archeologia, storia, etc.).
Gli esiti della ricerca dovrebbero comparire in primo luogo a stampa; per quanto riguarda i corpora delle iscrizioni, si prevede anche il >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Aldo Luigi PROSDOCIMI Università degli Studi di PADOVAObiettivo del Programma di Ricerca
Il gruppo di ricerca è attivo da molti anni nel campo delle lingue e delle iscrizioni dell'Italia antica. L'ambito di interesse si estende a tutte le varietà linguistiche presenti in Italia nel I millennio a.Cr (con l'eccezione dei documenti greci e fenici, e delle iscrizioni latine posteriori alla data convenzionale del 338 a.Cr.); la presente ricerca si indirizza pertanto ad un patrimonio culturale che - in questo senso coerentemente con la fisionomia 'di interesse nazionale' che caratterizza i progetti PRIN - copre l'intero ambito nazionale.La documentazione delle lingue dell'Italia antica è affidata in via pressoché esclusiva al mezzo epigrafico, che diventa così non solo portatore di dati 'interni' (le lingue stesse, la loro consistenza e struttura), ma anche di dati 'esterni', relativi cioè a fatti culturali, istituzionali e storici; questi costituiscono - assieme ai dati di carattere materiale indagati da altre discipline - la fonte per la conoscenza delle diverse culture dell'Italia antica. Un primo ed essenziale obiettivo della ricerca si propone pertanto la prosecuzione della raccolta, edizione e commento dei diversi corpora di iscrizioni; per il dettaglio degli interventi si rinvia sotto alla descrizione delle fasi di attività; per la descrizione e ripartizione delle singole aree si rinvia ai programmi di ricerca delle unità (Modelli B).
In continuità e coerenza con la precedente attività si focalizza ora la centralità dell'aspetto scrittorio >>>
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
Sulle iscrizioni dell'Italia antica al momento attuale manca un lavoro d'insieme completo e a livello scientifico; appunto per ovviare a questa carenza, avvertita da tutti gli studiosi che, da diverse discipline, hanno a che fare col settore, si è impostato il progetto di ricerca in questione, che prosegue un'attività già ampiamente avviata negli anni scorsi.La ricerca parte da una base pregressa di acquisizioni a livello scientifico quanto mai frammentaria e disomogenea. Il versante editoriale per quanto riguarda l'assetto generale dell'epigrafia dell'Italia antica è carente, e ciò per diverse ragioni:
1) L'invecchiamento dei corpora di riferimento, opere datate agli anni '50 (come E. Vetter, Handbuch der italischen Dialekte, 1953; V.Pisani, Le lingue dell'Italia antica oltre il latino, 1953 e 1964 2° ed.), o addirittura precedenti (Conway- Whatmough-Johnson, The Prae-Italic Dialects of Italy, 1933), spesso circoscritte a settori importanti ma limitati (Vetter per l'italico).A questa situazione non suppliscono alcuni tentativi di aggiornamento, carenti da più punti di vista, comunque parziali e ormai invecchiati. La recente silloge di H.Rix (Sabellische Texte, Heidelberg 2002) è una aggiornata raccolta di testi, ma considera solo le lingue italiche in senso stretto ('sabelliche'), ed è concepita in forma estremamente sintetica, limitandosi volutamente alla trascrizione delle iscrizioni senza alcun apparato di commento e illustrativo.
2) L'incremento >>>



