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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2005

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
Giovannetti P., Pautasso S. (a cura di), “L’Antologia, forma letteraria del Novecento”, Lecce, Pensa
Multimedia, 2004.
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R. Antonelli, “L’antologia, il tempo, la memoria”, in AA. VV., “L’Antologia poetica”, cit.
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M. Santagata, “Dal sonetto al canzoniere. Ricerche sulla preistoria e la costituzione di un genere”, Padova, Liviana, 1979.
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M. Luzi, “La ferita nell’essere. Un itinerario antologico”, a cura di V. Nardone, Firenze, Passigli, 2004.
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G. Savoca, Introduzione a G. Leopardi, “Crestomazia italiana. La poesia”, Torino, Einaudi, 1968.
“Teatro Specchio Corona. L’antologia come forma”, numero monografico di «Indizi», 2, 1993.
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E. H. Wilkins, “The Making of the Canzoniere and other Petrarchan Studies”, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 1951.
C. Bologna, “Tradizione e fortuna dei classici italiani”, Torino, Einaudi, 1993, 2 voll.
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R. Antonelli, “Rerum vulgarium fragmenta”, in “Letteratura italiana Einaudi”, dir. Asor Rosa, “Le opere”, I, “Dalle Origini al Cinquecento”, Torino, Einaudi, 1992, pp. 379-471.
D’A. S. Avalle, “I canzonieri: definizione di genere e problemi di edizione”, in AA. VV., “La critica del testo. Problemi di metodo ed esperienze di lavoro”, Atti del Convegno di Lecce (22-26 ottobre 1984), Roma, Salerno, 1985, pp. 363-382.
F. Brugnolo, “Libro d’autore e forma canzoniere: implicazioni petrarchesche”, in «Lectura Petrarce”, 11, 1991, pp. 273-302.
“Antologia Palatina”, a cura di F. M. Pontani, Torino, Einaudi, 1978-1981.
AA. VV., “Le Recueil littéraire. Pratiques e théorie d’une forme, sous la direction de Irène Langlet, Rennes, Presses Universitaires de Rennes, 2003.
J. M. Lotman, La struttura del testo poetico, Milano, Bompiani, 1972.
Golzio F. Guerra A., “La cultura italiana del Novecento attraverso le riviste”, Torino, Einaudi, 1960.
“Tutte le poesie della «Voce» raccolte e presentate da Enrico Falqui”, Firenze, Vallecchi, 1966.
E. Falqui, “Novecento letterario italiano”. 2. “Dizionaristi, bibliografi e antologisti”, Firenze, Vallecchi, 1970.
G. Langella, “Il secolo delle riviste. Lo statuto letterario dal «Baretti» a «Primato»”, Milano, Vita e Pensiero, 1982.
G. Luti, “Critici, movimenti e riviste del l’900 letterario italiano”, Milano Vita e Pensiero, 1989.
AA. VV., “Le riviste dell’Europa letteraria”, a cura di M. Rizzante e C. Gubert, Trento, Editrice Università degli Studi di Trento – Dipartimento di Scienze Filologiche e Storiche, 2002
C. Gubert (a cura di), “Frammenti di Europa. Riviste e traduttori del Novecento”, Fossombrone, Metauro Edizioni, 2003.
Parole Chiave
LETTERATURA E FILOLOGIA ITALIANA; LETTERATURE COMPARATE; RIVISTE; TRADUZIONE; ARCHIVI DIGITALI; POESIA ITALIANA; ANTOLOGIA POETICA; POESIA RUSSA IN TRADUZIONE

L'Antologia d'autore nella storia della poesia
italiana: dal canzoniere all'autoritratto, tra "antologia di traduzioni" e "rivista".

Università degli Studi di Catania
Abstract
La ricerca intende studiare forme e momenti significativi dello sviluppo dell’antologia letteraria, in particolare di quella poetica, nell’ambito della letteratura italiana, individuandone le molteplici connessioni da un lato con l’idea di canzoniere e autoantologia (vista come autoritratto poetico), dall’altro con una vasta tipologia che include antologie generazionali o ‘militanti’, tematiche, storico-geografiche, per genere e soprattutto il vasto settore dei florilegi di traduzioni.
L’indagine costituisce il primo organico tentativo di sistemazione di una materia finora limitata ad approcci settoriali se non estemporanei o a studi di singoli testi, mentre i proponenti intendono portare avanti una rigorosa prospettiva interculturale su base filologica ed ermeneutica. Le articolazioni dell’antologia come forma e genere implicano un riferimento al concetto di macrotesto (che nel caso del canzoniere comporta procedimenti di selezione funzionali alla coerenza dell’insieme [Segre], ovvero alla sottolineatura di elementi narrativi [Genot]), a quello di “arcisema” di Lotman (che spiega il funzionamento di un testo e le sue nuove potenzialità segniche in relazione alla sua collocazione in una struttura antologica), a una visione semiotica e antropologico-culturale dell’atto traduttorio come ‘trasporto’ (in senso etimologico) di una cultura di partenza in quella di arrivo, alla teoria della >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Giuseppe SAVOCA Università degli Studi di CATANIA
Obiettivo del Programma di Ricerca
Obiettivo primario del progetto è quello di investigare, in una prospettiva diacronico-generazionale e insieme critico-testuale, i fondamenti culturali ed epistemologici del genere antologia, abbracciando uno spettro cronologico che dal "Canzoniere" di Petrarca giunge, attraverso l’importante tradizione sette-ottocentesca (di cui testimonia in modo significativo la “Crestomazia” poetica di Leopardi), al variegato panorama del nostro Novecento poetico. La metodologia critico-filologica, quella lessicografica e gli studi sulla ricezione si orienteranno in un’ottica in cui il progetto di sistemazione di un’opera, di una lingua poetica o di una cultura diviene particolarmente complesso e stratificato nel caso delle antologie di traduzione, che soprattutto la letteratura italiana del Novecento coltiva con intenti di dialogo o ricerca di un’affinità di temi e di pensiero. Emergeranno allora alcune direttrici di fondo di un’ermeneutica dell’antologia, mentre le ricerche documentarie e d’archivio potenzieranno l’ampio affresco di relazioni tra intellettuali, poeti, traduttori e intelligenti mediatori di culture diverse dalla nostra.
Le principali direzioni di studio e ricerca riguarderanno: la creazione di archivi elettronici e banche dati lessicali di alcune antologie e autoantologie esemplari (dai “Rerum vulgarium fragmenta” ai “Canti” e alla “Crestomazia” poetica, fino alla >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
La ricerca si propone di indagare le premesse culturali e gli sviluppi dell'antologia letteraria, intesa come genere e forma, in autori, movimenti e generazioni della letteratura italiana. L'attenzione si orienta in particolare sull'antologia poetica, più fortemente caratterizzata nel senso di scelta esemplare, e si sostiene sulla consapevolezza che essa risponde maggiormente al proposito di costituire un canone e, rispetto alla prosa, appare meno sfuggente a tentativi di «sistemazione storiografica» (Giovannetti 2004). In questa prospettiva occorre tenere presente l’insieme di corredi paratestuali, ‘occasioni’ critiche, apparati esplicativi e informativi , rivelatori di come il “taglio” della cultura di partenza prodotto dal compilatore ha effetti prolungati sulla cultura di arrivo. Una questione di primaria importanza è quindi anche quella della ricezione: la ‘Wirkungsgeschichte’ di un’antologia, infatti, è frutto combinato dell’attività del compilatore e del complesso di recensioni, stroncature, enfatizzazioni, interpretazioni, riprese successive.
Gli studi sul tema dell’antologia appaiono alquanto frammentari e prevalentemente dedicati al settore delle antologie scolastiche (Ossola 1978), anche se non vanno trascurati, nella genesi dell'antologia poetica e letteraria tout court, alcuni ‘exempla’ rimasti significativi anche per gli influssi esercitati nella produzione alta (si pensi, per il >>>