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PROGRAMMA DI RICERCA 2005

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
Dada. Arte e Antiarte, Mazzotta, Milano 1966;
Edelgard Hajek, Literarischer Jugendstil. Vergleichende Studien zur Dichtung und Malerei um 1900, Bertelsmann, Düsseldorf, 1971
G. Wunberg, Die literarische Moderne, Athenäum-Verlag, Frankfurt a.M. 1971;
S. Lubinski, Die Bilanz der Moderne, a cura di G. Wunberg, Niemeyer, Tübingen 1974;
Peter Szondi, Das lyrische Drama des Fin de Siècle, Suhrkamp, Frankfurt a. M. 1975.
Hugo Ball, Manifesto Dada, in Almanacco Dada, a cura di A. Schwarz, Milano 1976;
G. Wunberg, Die Wiener Moderne : Literatur, Kunst u. Musik zwischen 1890 u. 1910, Reclam, Stuttgart 1981
Marshall Bermann, All that is Solid Melts into Air. The Experience of Modernity, New York 1982;
Mythos und Moderne. Begriff u. Bild. Rekonstruktion, a cura di K.-H. Bohrer, Suhrkamp, Frankfurt a.M. 1983;
G. Wunberg, Wiedererkennen. Literatur u. ästhetische Wahrnehmung in Deutschland, Narr, Tübingen 1983;
Umberto Carpi, L’estrema avanguardia del Novecento, Editori Riuniti, Roma 1985;
J. Habermas, Der philosophische Diskurs der Moderne. Zwölf Vorlesungen, Frankfurt a. M. 1985
Walter Benjamin et Paris, a cura di Heinz Wismann, Parigi 1986;
Caleidoscopio benjaminiano, a cura di Renzo Rutigliano e Giulio Schiavoni, Roma 1987;
K.-H. Bohrer, Die Kritik der Romantik. Der Verdacht der Philosophie gegen die literarische Moderne, Suhrkamp, Frankfurt a. M. 1989;
Tamara Evans, Robert Walsers Moderne, Francke, Bern-Stuttgart 1989;
Kultur und Kulturwissenschaften um 1900. Krise der Moderne und Glaube an die Wissenschaft, a cura di R. v. Bruch, F. W. Graf, G. Hübinger, Stuttgart 1989;
Aby Warburg, Einleitung zum Mnemosyne Atlas, in Die Beredsamkeit des Leibes. Zur Körpersprache der Kunst, hrsg. von I. B. Fliedl u. Ch. Geissman, Salzburg-Wien 1992;
Aby Warburg, Notizbuch 1927, in: E. H. Gombrich, Aby Warburg . Eine intellektuelle Biographie, Hamburg 1992;
S. Vietta, Die literarische Moderne, Metzler, Stuttgart 1992;
Mauro Ponzi, Walter Benjamin e il moderno, Bulzoni, Roma 1993;
La città delle parole. Lo sviluppo del moderno nella letteratura tedesca, a cura di P. Chiarini, A. Venturelli, R. Venuti,. Napoli 1993;
Gianni Grana, Le avanguardie letterarie, Marzorati, Milano 1994, 3 voll.
Anna Fattori, Interpretieren und Übersetzen: Robert Walsers 'Schneewittchen'-Dramolett, in Wärmende Fremde. Robert Walser und seine Übersetzer im Gespräch (Atti del Convegno tenuto presso l'Università di Losanna, Febbraio 1994), a cura di Peter Utz, Lang, Bern 1994, pp. 127-142.
Intellektuellendiskurse in der Weimarer Republik. Zur politischen Kultur einer Gemengelage, a cura di M. Gangl e G. Raulet, Frankfurt a. M. 1994;
Fausto Curi, Tra mimesi e metafora: studi su Marinetti e il futurismo, Pendragon, Bologna 1995
C. Klinger, Flucht – Trost – Revolte. Die Moderne und ihre ästhetischen Gegenwelten, Wien 1995;
S. Vietta, Ästhetische Moderne in Europa, Fink, München 1998;
global benjamin, a cura di Klaus Garber und Ludger Rehm, Fink München 1999;
Viktor Zmegac, Robert Walsers Poetik in der literarischen Konstellation der Jahrhundertwende, in Robert Walser und die moderne Poetik, a cura di Dieter Borchmeyer, Suhrkamp, Frankfurt a. M. 1999, pp. 21-36
Moderne(n) der Jahrhundertwenden. Spuren der Moderne(n) in Kunst, Literatur und Philosophie auf dem Weg ins 21. Jahrhundert, a cura di Vittoria Borsò und Björn Goldammer, Baden-Baden 2000;
Welche Modernität? Intellektuellendiskurse zwischen Deutschland und Frankreich im Spannungsfeld nationalen und europäischen Identitätsbilder, a cura W. Essbach, Berlin 2000;
Klaus-Artur Scheier, Ästehtik der Simulation, Hamburg 2000;
Ästhetik der Ähnlichkeit. Zur Poetik und Kunstphilosophie der Moderne, a cura di Gerald Funk, Gert Mattenklott, Michael Pauen,. Frankfurt a. M. 2000;
L’angelomalinconico. Walter Benjamin e il moderno, a cura di Mauro Ponzi, Lithos, Roma 2001;
Bärbel Reetz, Emmy Ball-Hennings. Leben im Vielleicht, Suhrkamp. Frankfurt a. M. 2001;
S. Vietta, Ästhetik der Moderne, Fink, München 2001;
Guido Guglielmi, L'invenzione della letteratura: modernismo e avanguardia, Liguori, Napoli 2001
Völkische Religion und Krisen der Moderne. Entwürfe »arteigener« Glaubenssysteme seit der Jahrhundertwende, a cura di Schnurbein e J. H. Ulbricht, Würzburg 2001;
Giovanni Lista, Le futurisme, création et avant-garde, Les Éd. de l’Amateur, Paris 2001
H. U. Gumbrecht, 1926 : ein Jahr am Rand der Zeit, Suhrkamp,Frankfurt a. M. 2001;
Moderne als Konstruktion. Debatten, Diskurse, Positionen um 1900, a cura di A. Senarcles de Grancy Wien 2001;
Aspetti dell’identità tedesca. Studi in onore di Paolo Charini, a cura di M. Ponzi e A. Venturelli, 3 voll., Bulzoni, Roma 2001-2003;
Schriftgedächtnis/Schriftkulturen, a cura di V. Borsò, G. Cepl-Kaufmann, T. Reinlein, S. Schönborn, V. Viehöver, Metzler, Stuttgart 2002;
1929. Beiträge zur Archäologie der Medien, hrsg. von S. Andriopoulos und B. J. Dotzler, Frankfurt a. M. 2002;
Anna Fattori, Robert Walsers Bildgedicht 'Apollo und Diana' und seine Beziehung zu Lucas Cranachs Gemälde, in Gedankenspaziergänge mit Robert Walser, a cura di C.A.M. Noble Lang, Bern et al., 2002, pp. 99-116.
Aldo Venturelli, Per una definizione della “Klassische Moderne”, in: “Links”, nr. 3/2003, pp. 41-46;
Venturelli, Kunst, Wissenschaft und Geschichte bei Nietzsche. Quellenkritische Untersuchungen. de Gruyter, Berlin-New York 2003;
Nietzsche. Illuminismo. Modernità, a cura di A. Venturelli, C. Gentili, V. Gerhardt, Olschki, Firenze 2003;
Le futurisme et les avant-gardes littéraires et artistiques au début du XXe siècle, actes du colloque international, 16 et 17 février 2001 Université de Nantes, études réunies et présentées par Karine Cardini et Silvia Contarini, Nantes: CRINI-Université de Nantes 2003
Kulturelle Enteignung: Die Moderne als Bedrohung, (Kulturelle Moderne und bildungsbürgerliche Semantik I), a cura di G. Bollenbeck, Wiesbaden 2003;
Jochen Greven, Robert Walser - Ein Auβenseiter wird zum Klassiker. Abenteuer einer Wiederentdeckung, Libelle, Lengwil am Bodensee 2003
L. Renzi, Alfred Döblin. Ricerca della verità., Ed. del Messaggero, Padova 2003;
U. Brunotte, Zwischen Eros und Krieg. Männerbund und Rituale in der Moderne, Berlin 2004;
Hermann Hesse und die literarische Moderne, a cura di Andreas Solbach, Suhrkamp, Frankfurt a. M. 2004;
Thurit Kriener-Gabriella Rovagnati, Dionysische Perspektiven. Gerhard Hauptmanns Novelle “Der Ketzer von Soana” und sein Briefwechsel mit Rudolf Pannwitz, Erich Schmidt, Berlin: 2005.
Parole Chiave
STUDI CULTURALI; MODERNITA' CLASSICA; FINE SECOLO; AVANGUARDIE ARTISTICHE; PAROLA-IMMAGINE; NIETZSCHE; STORIA DELLE IDEE; EDIZIONE TESTI POCO NOTI

La "klassische Moderne": un paradigma interpretaivo del Novecento

Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
Abstract
La ricerca si propone di analizzare il periodo della cultura tedesca della fine-secolo con particolare attenzione ai personaggi e ai movimenti che si sono collocati negli "spazi intermedi", intesi non solo e non tanto come zone di confine in senso territoriale, quanto piuttosto come zone di interscambio culturale e disciplinare, come tentativi di "superamento" degli ordini mentali e culturali costituiti. L'impostazione storico-culturale e interdisciplinare della ricerca impone di prendere in considerazione autori, artisti e pensatori principalmente di lingua tedesca, ma anche di altre aree linguistiche.
La klassische Moderne (definizione usata anche dal "Musil-Forum" del 2003) è il periodo della letteratura moderna, in particolare europea, che intercorre tra il 1880 e il 1930. L'ambito cronologico che il gruppo di ricerca vuole prendere in esame va da 1888 al 1933. In questo periodo sono state elaborate e sperimentate nella prassi letteraria e artistica, una serie di teorie, una serie di "visioni del mondo" che implicavano tanto una pratica produttiva quanto un ruolo dell'artista e dell'arte quanto una visione più generale dei cambiamenti epocali e dell'epoca moderna. Tali teorie e pratiche artistiche, di vario genere e di vario livello, costituiscono un patrimonio concettuale perché in esse si trovano sperimentate e a volte anticipate molte questioni che oggi sono di estrema attualità: dal rapporto uomo-macchina al rapporto parola-immagine, dalla definizione degli >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Mauro PONZI Università degli Studi di ROMA "La Sapienza"
Obiettivo del Programma di Ricerca
La ricerca si propone di analizzare il periodo della cultura tedesca della fine-secolo con particolare attenzione ai personaggi e ai movimenti che si sono collocati negli "spazi intermedi", intesi non solo e non tanto come zone di confine in senso territoriale, quanto piuttosto come zone di interscambio culturale e disciplinare, come tentativi di "superamento" degli ordini mentali e culturali costituiti. L'impostazione storico-culturale e interdisciplinare della ricerca impone di prendere in considerazione autori, artisti e pensatori principalmente di lingua tedesca, ma anche di altre aree linguistiche.
L'ambito cronologico che il gruppo di ricerca vuole prendere in esame va da 1888 al 1933. Quest'ultima data limite è ovvia perché con l'avvento del nazismo assistiamo a una brusca interruzione dei percorsi intellettuali che ricercavano la combinazione di stimoli provenienti dalle più diverse aree culturali. La data d'inizio della nuova periodizzazione ha un valore simbolico e coincide con il "crollo" di Nietzsche a Torino. La periodizzazione proposta vuole rinviare a quella serie di movimenti e di pensatori che hanno dato il via alla messa in discussione di quei valori costituiti, dalla cui frammentazione è nata la cultura del "secolo breve".
L'elemento determinante della klassische Moderne consiste in primo luogo proprio nel carattere di processo sperimentale di una costruzione testuale, e, accanto all'esperimento, proprio la processualità dell'opera >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Il nostro punto di riferimento è rappresentato dalla recente nuova serie del "Musil-Forum", che dal 2003 viene pubblicato dall'editore de Gruyter e che ora porta appunto il significativo sottotitolo di Studien zur Literatur der klassischen Moderne. La definizione, che gli attuali editori della rivista, Matthias Luserke-Jaqui e Rosemarie Zeller, forniscono di questa categoria, è molto pragmatica: klassische Moderne è il periodo della letteratura moderna, in particolare europea, che intercorre tra il 1880 e il 1930. Il contesto europeo della letteratura di questo periodo viene sottolineato con forza dai due curatori; questa categoria infatti appare loro particolarmente utile proprio per meglio studiare le interrelazioni tra le diverse esperienze letterarie e artistiche, che si sono manifestate nel periodo suddetto.
L'ambito cronologico che il gruppo di ricerca vuole prendere in esame va da 1888 al 1933. Quest'ultima data limite è ovvia perché con l'avvento del nazismo assistiamo a una brusca interruzione dei percorsi intellettuali che ricercavano la combinazione di stimoli provenienti dalle più diverse aree culturali. La data d'inizio della nuova periodizzazione ha un valore simbolico e coincide con il "crollo" di Nietzsche a Torino. La periodizzazione proposta vuole rinviare a quella serie di movimenti e di pensatori che hanno dato il via alla messa in discussione di quei valori costituiti, dalla cui frammentazione è nata la cultura del "secolo breve".
Tra i >>>