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PROGRAMMA DI RICERCA 2005
italiano - english
Unità di Ricerca
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche
- Area scientifico disciplinare: Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
Classificazione geografica
- Regione: Lazio
Bibliografia
Omeliari in scrittura beneventana:H. Barré, Homéliaires latins, s.v. Homéliaires, in Dictionnaire de spiritualité, fasc. XLVI-XLVII, Paris 1969, col. 597-617: 600-606.
H. Barré, Un homéliaire bénéventain du XIe siècle (Vatican lat. 4222), in Mélanges Eugène Tisserant, VI, Città del Vaticano 1964 (Studi e testi, 236), pp. 89-119.
R. Étaix, Un homéliaire bénéventain du Xe siècle (Madrid, B. N. 194), «Orpheus», n. s., 3 (1982), pp. 110-132.
J. Mallet - A. Thibaut, Les manuscrits en écriture bénéventaine de la Bibliothéque capitulaire de Bénévent, I, Paris 1984.
V. Brown, A Homiliary in Beneventan Script at Salerno, «La specola: Bollettino della Società salernitana di bibliologia e bibliofilia», 1 (1991), pp. 9-47.
G. Orofino, I codici decorati dell’Archivio di Montecassino. I, 1. I secoli VIII-IX, Roma 1994.
G. Orofino, I codici decorati dell’Archivio di Montecassino. II, 1. I codici preteobaldiani e teobaldiani, Roma 1996.
G. Orofino con la collaborazione di L. Buono e R. Casavecchia, I codici decorati dell’Archivio di Montecassino. II, 2. I codici preteobaldiani e teobaldiani, Roma 2000.
Miniatura a Montecassino. Altomedioevo, direzione scientifica G. Orofino, ideazione, progettazione e testi L. Buono, R. Casavecchia, G. Orofino, E. Russo, Cassino 2005.
Commenti e sermonari mendicanti:
F. Stegmüller, Repertorium Biblicum Medii Aevi, 1-11, Madrid 1940-1980
A. Vernet e A.M. Genevois, La Bible au Moyen Age. Bibliographie, Paris 1989
B. Smalley, The Study of the Bible in the Middle Ages, Oxford 1984
H. de Lubac, Exégèse médiévale, 1-4, Paris 1959-1964
The Cambridge History of the Bible, II, Cambridge 1969
Le Moyen Age et la Bible, Paris 1984
La Bibbia nel Medioevo, a c. di G. Cremascoli e C. Leonardi, Bologna 1996
H.G. Reventlow, Epochen der Bibelauslegung, I, München 1993
P. Lehmann, Das Problem der karolingischen Renaissance, in L’epoca carolingia, Spoleto 1954, pp. 109-138
P. Riché, Les écoles et l’enseignement dans l’Occident barbare VI-VIII siècle, Paris 1962
La scuola nell’Occidente latino dell’alto Medioevo, Spoleto 1972
B. Bischoff, Wendepunkte in der Geschichte der lateinischen Exegese im Frühmittelalter, “Sacris erudiri“, 6 (1954), pp. 189-251
S. Cantelli Berarducci, Angelomo e la scuola esegetica di Luxeuil, 1-2, Spoleto 1990
M. Simonetti, Lettera e/o allegoria. Un contributo alla storia dell’esegesi patristica, Roma 1985
G. Italiani, La tradizione esegetica nel commentario ai Re di Claudio di Torino, Firenze 1979
L.-J. Bataillon, Approaches to the Study of Medieval Sermons, “Leeds Studies in English”, 11 (1980), pp. 19-35
C. Bremond, J. Le Goff, J.-C. Schmitt, L’Exemplum, Turnhout 1982
J.B. Schneiyer, Repertorium der lateinischen Sermones des Mittelalters für die Zeit von 1150-1350, 1-9, Münster 1969 segg.
J.B. Schneiyer, Geschichte der katholischen Predigt, Freiburg i. B. 1969
Modern Questions about Medieval Sermons, a c. di N.Bériou e D.L. D’Avray, Spoleto 1994
D.L. D’Avray, The Preaching of the Friars. Sermons diffused from Paris before 1300, Oxford 1985
R.H. Rouse e M.R. Rouse, Preachers, Florilegia and Sermons ..., Toronto 1979
J.G. Bougerol, La Papauté dans les sermons médiévaux français et italiens, in : The Religious Roles of the Papacy, Toronto 1989, pp. 247-275
Parole Chiave
MEDIOEVO; BIBBIA; PATRISTICA; PREDICAZIONE; SCUOLAI Padri della Chiesa nei sermoni e nei commenti medievali
Università degli Studi di CassinoAbstract
Le ricerche sulla fortuna dei Padri hanno avuto in Italia ed in Europa poca applicazione rispetto alle analoghe ricerche sulla fortuna dei Classici. Questo tipo di indagini non ha tuttavia carattere pionieristico in quanto dal dopoguerra in poi, dopo il 1950 circa, anche sulla spinta di lavori come quelli di Joseph de Ghellinck, si sono avviate numerose indagini in questo settore.La proposta che qui si fa vuole inserirsi in questo filone di studi. Il settore di indagine è enorme, e per questo si sono scelti alcuni argomenti che appaiono centrali, cioè la presenza delle opere dei Padri della Chiesa (Ambrogio, Gerolamo, Agostino, Gregorio Magno, ma anche altri come Lattanzio, Giovanni Cassiano, in traduzione latina Giovanni Crisostomo, ecc.) nelle raccolte di sermoni e nei commenti alla Bibbia. Sono due generi che sino al secolo XII si sono valsi delle opere dei Padri in modo pressoché esclusivo, tanto che si può dire che sermoni e commenti non sono altro che antologie dei Padri. D'altro canto con i sermoni si tocca direttamente l'ambiente sí dei predicatori (soprattutto, in questi secoli, vescovi e abati) ma anche quello popolare, proponendosi dunque i sermoni come un'importante fonte di conoscenza, mentre con i commenti si entra nella scuola altomedievale, cioè nella formazione diretta della classe dirigente.
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Gabriella BRAGA Università degli Studi di CASSINOObiettivo del Programma di Ricerca
La fortuna dei Padri della Chiesa è tema di ricerca di una tale vastità che va affrontato individuando alcuni argomenti che nel periodo di ventiquattro mesi possano essere studiati in modo esaustivo. Per questa ragione l'obiettivo dell'indagine saranno i commentari alla Bibbia, concepiti e realizzati con testi tratti dai Padri e prodotti dalle primissime generazioni carolingie, tra Vicbodo e Alcuino. Le biografie dedicate ai Padri, che ne usano ampiamente le opere (come la Vita di Gregorio Magno di Giovanni Immonide), costituiranno un altro aspetto della loro fortuna che verrà investigato. A queste ricerche si affiancherà lo studio degli omeliari in scrittura beneventana e dei sermonari mendicanti condotto in maniera sistematica e finalizzato alla creazione di una loro raccolta esaustiva, necessaria, poiché essi sono nella massima parte inediti, e preliminare all'individuazione dei testi patristici che vi sono utilizzati. In tal modo si potrà cominciare a delineare la presenza di tali opere in tipologie di scritti la cui diversità, anche cronologica e territoriale, permetterà di definire meglio aree, tempi e modalità della fortuna dei Padri della Chiesa.Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
Dei commenti e degli omeliari/sermonari carolingi e di quelli in scrittura beneventana si sono fatte, sino ad oggi, pochissime analisi. Molte opere sono ancora inedite e quelle edite (si tratta soprattutto di commenti, ancora meno per i sermonari-omeliari) sono poco studiate. Per gli omeliari il lavoro di R. Grégoire si arresta con Paolo Diacono (alla fine del secolo VIII) e per gli omeliari in scrittura beneventana non esiste neanche un elenco completo dei manoscritti che li tramandano. La ricerca si propone dunque di affrontare la presenza dei Padri in epoca carolingia (secolo IX-XII); allo scopo si ritiene indispensabile il confronto con gli omeliari in scrittura beneventana e con i sermonari di epoca mendicante (secolo XIII/XIV), al fine di elaborare un efficace paradigma storico.________________________________________



