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PROGRAMMA DI RICERCA 2005

italiano - english
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Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
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- A. Cametti, Alcuni documenti inediti sulla vita di L. Rossi, in SIMG, XIV (1912-13), p. 11
- R. Rolland, Le premier opéra ioué a Paris: l'Orfeo de Luigi Rossi, in Musiciens d'autrefois, Paris, 1921, pp. 55 ss.
- H. Prunières, L'Opéra italien en France avant Lulli, Paris, 1930, pp. 86 ss.
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- F. Liuzzi, I musicisti italiani in Francia, in L'opera del genio italiano all'estero, I, Roma, 1946, passim
- A. Ghislanzoni, Luigi Rossi, Milano 1954, passim
- C. Molinari, Le nozze degli dei : un saggio sul grande spettacolo italiano del Seicento, Roma, 1968
- A. Franklin, Histoire de la Bibliothèque Mazarine, Genève, 1969
- M. Murata, The Barberinian Operas in the First Half of 17th. Century, Ann Arbor, 1970
- M. Laurain-Portemer, La politique artistique de Mazarin, in Atti dei Convegni Lincei (Colloquio italo-francese : Il Cardinal Mazzarino in Francia), 35, 1977, pp. 41-76
- L. Bianconi –Th. Walker, Production, Consumption and Political Function of Seventeenth-century opera, in “Early Music History”, IV, 1984, pp. 209-296
- M.F. Christout, Le Ballet de cour au XVIIe siècle, Genève, 1986
- La France et l’Italie au temps de Mazarin, sous le patronage de la Société d’Etude du 17. siècle (Grenoble, 25-27 janvier 1985), J. Serroy (a cura di), Grenoble, 1986
- V. Kapp, L'Ercole amante de Francesco Buti: Un librettiste italien au service de Mazarin, in La France et l'Italie au temps de Mazarin, hrg. von J. Serroy, Grenoble, 1986, pp. 383 ss.
- F. Yates, The French Academies of the Sixteenth Century, 1947, London and New York, 1988 (rist.)
- N. Zaslaw, The first Opera in Paris: a Study in the Politics of Art, Cambridge, 1989, pp. 7-23
- J. De La Gorce, Torelli et les Vigarani, initiateurs de la scénographie italienne en France, Paris, 1990, pp. 13-25
- F. Hammond, Orpheus in a New Key: The Barberini and the Rossi-Buti L'Orfeo, in “Studi musicali”, XXV (1996) pp. 103-125
- La naissance de l’Opéra. Euridice 1600-2000, a cura di F. Decroisette - F. Graziani - J. Heullion, Paris, 2001
- Le siècle de Marie de Médicis: actes du Séminaire de la Chaire de Rhétorique et société en Europe (16.-17 siècles) du Collège de France, sous la direction de M. Fumaroli de l’Académie française, a cura di F. Graziani, F. Solinas, Alessandria, 2003
- F. Torrefranca in MGG (1952)
- A. Lanfranchi in DBI (1972)
- Th. Walker/M. Murata in NGrove (1999)
- S. Leopold in MGG (2000)
Parole Chiave
BUTI; DRAMMATURGIA; OPERA; LIBRETTO; FRANCIA; BARBERINI; MAZZARINO; ROSSI; CAVALLI

Francesco Buti. Drammaturgia musicale e politica culturale

Università degli Studi di Parma
Abstract
Il progetto intende classificare la documentazione reperita, realizzando la pubblicazione dei documenti più significativi e il regesto completo delle testimonianze; contemporaneamente ritiene di organizzare un convegno internazionale che prenda in considerazione tutti gli aspetti possibili relativi alla figura e all'opera di Francesco Buti, non escluso quello biografico ancora molto nebuloso sia in rapporto alla sua formazione, sia in riferimento agli avvenimenti degli ultimi venti anni della sua vita, che certamente lo riportarono a Roma, dove morì nel 1682. Le relazioni scientifiche presentate al convegno (presumibilmente venti-trenta) verranno raccolte in una pubblicazione di Atti.
Di grande interesse sarà anche la pubblicazione in edizione critica dei suoi libretti più importanti e la revisione di almeno una partitura ("Ercole amante" di Francesco Cavalli) finalizzata all'esecuzione pubblica.
Oltre alla pubblicazione su carta delle acquisizioni di più spiccata rilevanza, si prevede la costituzione di un sito, e successivamente l'allestimento di un CD-ROM, volto a illustrare i risultati della ricerca in forma di mostra virtuale (visiva e sonora).

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Francesco LUISI Università degli Studi di PARMA
Obiettivo del Programma di Ricerca
Il progetto intende classificare la documentazione reperita, realizzando la pubblicazione dei documenti più significativi e il regesto completo delle testimonianze; contemporaneamente ritiene di organizzare un convegno internazionale che prenda in considerazione tutti gli aspetti possibili relativi alla figura e all'opera di Buti, non escluso quello biografico ancora molto nebuloso sia in rapporto alla sua formazione, sia in riferimento agli avvenimenti degli ultimi venti anni della sua vita, che certamente lo riportarono a Roma, dove morì nel 1682. Le relazioni scientifiche presentate al convegno (presumibilmente venti-trenta) verranno raccolte in una pubblicazione di Atti.
Di grande interesse sarà anche la pubblicazione in edizione critica dei suoi libretti più importanti e la revisione di almeno una partitura (Ercole amante di Francesco Cavalli) finalizzata ad una eventuale esecuzione pubblica. Tutto ciò sarà realizzato dall'unità di ricerca dell'Università di Parma.

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Lo stato della ricerca in rapporto alla figura e all'opera di Francesco Buti è sostanzialmente fermo ai primi decenni del Novecento, anche se in tempi recenti sono apparsi alcuni saggi che hanno approfondito peculiari aspetti drammaturgici in riferimento al riesame dell'Orfeo (Hammond) e dell'Ercole amante (Kapp). I contributi più ragguardevoli e basilari vengono dagli studi di Prunières (1913) riguardanti l'analisi storica sull'opera italiana in Francia, e dagli studi di Cametti e Ghislanzoni condotti specialmente in riferimento alla biografia di Luigi Rossi, musicista associato alla figura di Buti per aver messo in musica il suo Orfeo, prima opera italiana rappresentata in Francia nel 1647. In seguito le scarne notizie e considerazioni sul librettista sono rimbalzate nelle enciclopedie storiche, nei dizionari musicali e teatrali specializzati, con una precisazione di rilievo che ha riguardato la rettifica delle sue incerte origini romane tramandate dal Mandosio nella Biblioteca Romana (Roma 1692), restituite alla cittadina di Narni nell'Umbria. Gli stimoli e le indicazioni provenienti da quei primi studi hanno perciò generato qualche approfondimento sull'apporto di Buti alla drammaturgia musicale, ma non è stata mai intrapresa un'edizione critica della sua opera, né è stato mai affrontato uno studio esaustivo sul suo ruolo di drammaturgo, di politico, di organizzatore dello spettacolo musicale aperto alle innovazioni della scenografia e del balletto, di coordinatore >>>