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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2005

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
Oltre ai testi già citati:
F.S. NITTI, Meditazioni e ricordi, Milano, Mondadori, 1953;
F. FLORA, Benedetto Croce, Milano, Mondadori, 1953;
B. CROCE, Terze pagine sparse, Bari, Laterza, 1955;
P.GENTILE, Polemica contro il mio tempo, Roma, Volpe ed. , 1965
B. CROCE, Nuove pagine sparse, Bari, Laterza, 1966;
F. S. NITTI, Meditazioni dell’esilio, Bari, 1967
L. ALBERTINI, Epistolario 1911-1926, vol. 4, Milano, Mondadori, 1968
E. CAMURANI, La stampa clandestina liberale 1943-1945, Reggio Emilia, Poligrafici, 1968;
B. CROCE, Epistolario. 2. Lettere ad Alessandro Casati, 1907-1952, Napoli 1969
S. COLARIZI, I Democratici all'opposizione. Giovanni Amendola e l'Unione nazionale (1922-1926), Bologna, Il Mulino, 1973;
L. CATTANI, Dalla caduta del fascismo al primo governo De Gasperi, in “Storia Contemporanea”, 1974, pp. 737-85
L. ZENO, Ritratto di Carlo Sforza. Col carteggio Croce-Sforza a altri documenti indediti, Firenze 1975
C. L. RAGGHIANTI, Disegno della liberazione italiana, Pisa 1975
P. BONETTI, “Il Mondo”, 1949-1966. Ragione e illusione borghese, Roma-Bari, Laterza, 1975;
G. AMENDOLA, La Nuova democrazia. Discorsi Politici (1919-1925), a cura di S. Visco, Milano-Napoli, Ricciardi, 1976;
G. AMENDOLA, L'Aventino contro il fascismo. Scritti Politici (1924-1926), a cura di S. Visco, Milano-Napoli, Ricciardi, 1976;
AA. VV., Giovanni Amendola nel cinquantenario della morte, Roma, Fondazione Luigi Einaudi per gli Studi di Politica e di Economia, 1976
B. CROCE – A. OMODEO, Carteggio Croce-Omodeo, a cura di Marcello Gigante, Napoli, Istituto Italiano per gli Studi Storici, 1978;
E. D’AURIA, L'Unione Meridionale e l'opposizione democratica al fascismo nel Mezzogiorno, in “Mezzogiorno e fascismo”, Atti del Convegno Nazionale di Studi, Salerno 11-14 dicembre 1975, vol II, Napoli, ESI, 1978, pp. 767-835;
R. RUFFILLI (a cura di), Politica e partiti nell’età della Costituente, tomo I: L’area liberaldemocratica. Il mondo cattolico e la Democrazia cristiana, Bologna, Il Mulino, 1979;
A.M. CITTADINI CIPRI, Il Partito d'Azione e la questione meridionale, Palermo, EPOS, 1982;
G. SPADOLINI, La stagione del Mondo, Milano, Longanesi, 1983;
F. BARBAGALLO, Nitti, Torino, 1984
AA.VV., Organizzazione e politica nel PRI, 1946-1984, Bologna, Istituto di studi e ricerche Carlo Cattaneo, 1985;
G. GALASSO, Italia democratica. Dai giacobini al Partito d’Azione, Firenze, Le Monnier, 1986;
A. SARUBBI, Il Mondo di Amendola e Cianca e il crollo delle istituzioni liberali 1922-1926,
Milano, Angeli, 1986;
R. FAUCCI, L. Einaudi, Torino 1986
G. AMENDOLA, Carteggio, 1898-1909, a cura di E. d'Auria, vol. I, Associazione Nazionale per gli Interessi del Mezzogiorno d'Italia, Bari, Laterza, 1986;
G. AMENDOLA, Carteggio 1910-1912, a cura di E. d'Auria, vol. II., Associazione Nazionale per gli Interessi del Mezzogiorno d'Italia, Bari, Laterza, 1987;
L. FIRPO (a cura di), Carteggio Croce-Einaudi, Torino 1988
U. LA MALFA, Scritti, 1925-1953, a cura di Giancarlo Tartaglia, Milano, Mondadori, 1988;
F. MAZZA, Il Partito d'azione nel Mezzogiorno : 1942-1947. Con altri saggi e testimonianze, Soveria Mannelli, Rubbettino, 1992;
B. CROCE, Scritti e discorsi politici 1943-1947, a cura di A. Carella, Napoli, Bibliopolis, 1993;
F. BONINI, Storia costituzionale della Repubblica. Profilo e documenti: 1948-1992, Roma, Nuova Italia Scientifica, 1993;
G. DE RUGGIERO, Alle origini dell’Italia repubblicana (1944-1948), a cura di M. Cicalese, Firenze, Le Monnier, 1994;
S. COLARIZI, Storia dei partiti nell’Italia repubblicana, Roma-Bari, Laterza, 1994;
G. REBUFFA, La costituzione impossibile. Cultura politica e sistema parlamentare in Italia, Bologna, Il Mulino, 1995;
P. CRAVERI, La repubblica dal 1958 al 1992, Torino, UTET, 1995;
C. GILY REDA – A. GRAZIANO, Guido De Ruggiero, Avellino, edizioni Grafic Way, 1995;
N. BOBBIO, Tra due repubbliche. Alle origini della democrazia italiana, Roma, Donzelli, 1996;
M. MUSTLE’ (a cura di), Carteggio Croce-Antoni, Bologna 1996
G. DE LUNA, Storia del partito d’azione: 1942-1947, Roma, Editori Riuniti, 1997 [Ia ed. 1982];
C. FRANCESCHINI – S. GUERRIERI – G. MONINA (a cura di), Le idee costituzionali della Resistenza. Atti del convegno di studi: Roma, 19, 20 e 21 ottobre 1995, Roma, Presidenza del Consiglio dei Ministri. Dipartimento per l’informazione e l’editoria, 1997;
L. EINAUDI, Diario dall’esilio, Torino, 1998
P. SODDU, L’Italia del dopoguerra. 1947-1953: una democrazia precaria, Roma, Editori Riuniti, 1998;
M. GRIFFO (a cura di), Dall’”Italia tagliata in due” all’Assemblea costituente. Documenti e testimonianze dai carteggi di Benedetto Croce, Bologna, Il Mulino, 1998;
C. DE FREDE (a cura di), Carteggio Croce-Messedaglia, Bologna, Il Mulino, 1999.
G. AMENDOLA, Carteggio 1913-1918 , a cura di E. d’Auria, vol. III, Associazione Nazionale per gli Interessi del Mezzogiorno d’Italia, Manduria-Roma-Bari, Lacaita, 1999;
G. QUAGLIARIELLO (a cura di), La formazione della classe politica in Europa 1945-1956, Manduria, Lacaita, 2000
C. ANTONI, L’avanguardia della libertà, a cura di Eugenio Capozzi, Napoli, Alfredo Guida Editore, 2000, pp. 5-33;
C. NOVELLI, Il Partito d’Azione e gli italiani. Moralità, politica e cittadinanza nella storia repubblicana, Milano, La Nuova Italia, 2000;
M.L. SALVADORI, Storia d’Italia e crisi di regime. Saggio sulla politica italiana 1861-2000, Bologna, Il Mulino, 2001;
L. EINAUDI, Riflessioni di un liberale sulla democrazia. 1943-1947, a cura di Paolo Soddu, Firenze, Olschki, 2001;
F. GRASSI ORSINI, introduzione a V. E. Orlando, Discorsi parlamentari, Bologna 2002
Id, V. E. Orlando: una biografia. Mostra documentaria, Soveria Mannelli 2002
G. BEDESCHI, La fabbrica delle ideologie. Il pensiero politico nell’Italia del Novecento, Bari, Laterza, 2002;
P. CRAVERI, La democrazia incompiuta. Figure del ‘900 italiano, Venezia, Marsilio, 2002;
G. GIANNINI, La Folla. Seimila anni di lotta contro la tirannide. Con un dibattito su “Liberalismo e qualunquismo” di Giovanni Orsina e Valerio Zanone, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2002;
P. GENTILE, L’idea liberale. Introduzione di Tarcisio Amato, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2002;
A. ALOSCO, Il Partito d'Azione nel "Regno del Sud", prefazione di Francesco De Martino, Napoli, Alfredo Guida Editore, 2002;
F. LUCIFERO, L’ultimo re. I diari del Ministro della Real Casa. 1944-1946, Milano, Mondadori, 2002;
E. AGA-ROSSI, Una nazione allo sbando, Bologna, Il Mulino, 2003;
A. JANNAZZO, Il liberalismo italiano del Novecento. Da Giolitti a Malagodi, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2003;
E. CAPOZZI, L’alternativa atlantica. I modelli costituzionali anglosassoni nella cultura politica italiana del secondo dopoguerra, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2003;
G. PESCOSOLIDO (a cura di), Francesco Compagna meridionalista europeo: atti della giornata di studio tenutasi a Roma il 16 dicembre 2002, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2003;
G. AMENDOLA, Carteggio 1919-1922, a cura di E. d’Auria, vol. IV, Associazione Nazionale per gli Interessi del Mezzogiorno d’Italia, Manduria-Roma-Bari, Lacaita, 2003.
P.G. ZUNINO, La repubblica e il suo passato, Bologna 2003
G. ORSINA (a cura di), Il Partito liberale nell’Italia repubblicana. Guida alle fonti archivistiche per la storia del Pli. Atti dei Congressi e Consigli nazionali, Statuti del Pli, 1922-1992, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2004;
E. DE RIENZO, Un dopoguerra storiografico. Storici italiani tra guerra civile e Repubblica, Roma, Le Lettere, 2004;
B. CROCE, Taccuini di guerra, a cura di Cinzia Cassani, con un saggio di P. Craveri, Milano, Adelphi, 2004
Carteggio Croce-Calogero, Bologna, 2004
N. DE IANNI E P. VARVARO (a cura di), Cesare Merzagora. Il presidente scomodo, Napoli, Prismi, 2004
A. UNGARI, In nome del re. I monarchici italiani dal 1943 al 1948, Roma, Le Lettere, 2004;
F. GRASSI ORSINI, I liberali, De Gasperi e la svolta del maggio 1947, in “Ventunesimo secolo”, 5, 2004
Parole Chiave
STORIA CONTEMPORANEA; STORIA DEI MOVIMENTI E DEI PARTITI POLITICI; LIBERALISMO; ELITES POLITICHE

Movimenti e partiti di ispirazione liberale ed élites politiche: dalla crisi delle liberaldemocrazie in Europa degli anni Venti e Trenta al secondo dopoguerra. Il caso italiano

Università degli Studi di Siena
Abstract
La crisi europea degli anni Venti e Trenta pone le élites politiche che sono espressione della tradizione liberale e democratica dinanzi alla sfida dei totalitarismi, una sfida che si concretizza attraverso il perfezionamento di una concezione della lotta politica che nel suo complesso assume l'aspetto di una reazione alla democrazia parlamentare. In particolare per ciò che riguarda il caso italiano, si deve anche considerare la riconfigurazione del processo di selezione e di ricambio della classe politica, i cui prodromi vanno ricercati nel periodo precedente la Grande Guerra, ma che tra le due guerre subisce una forte accelerazione, nel senso di una maggiore competitività tra le élites, per poi conoscere un vero ribaltamento con il regime fascista, quando il partito diventa lo strumento principe di reclutamento della classe politica. Con la riconquista della democrazia, non tutti i portati di questa profonda mutazione vengono cancellati e si assiste all'emersione di una classe politica quasi rivoluzionata "antropologicamente", che stenta a proporsi come erede di una storia condivisa e rispetto alla quale le élites politiche che sono eredi della tradizione risorgimentale fungono da guida durante i primi passi dell'Italia democratica, giocano un ruolo importante di garanzia nella transizione, ma finiscono per ridimensionarsi fortemente già a partire dal 1953. La ricerca si propone di osservare il percorso compiuto dai movimenti e dai partiti di ispirazione liberale nel >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Fabio GRASSI APOSTOLICO ORSINI DUCAS Università degli Studi di SIENA
Obiettivo del Programma di Ricerca
Tra le due guerre, i principali paesi europei furono attraversati «da un'intenso moto di sfida del vecchio ordine costituito», una sfida che, articolandosi sul piano sociale, politico e culturale, ebbe gli effetti di ciò che Paolo Pombeni ha definito un vero e proprio «terremoto spirituale» ("Il partito politico dalla Grande Guerra al fascismo. Crisi della rappresentanza e riforma dello stato nell'età dei movimenti politici di massa", a cura di F. Grassi Orsini, G. Quagliariello, Il Mulino, Bologna 1996). In Italia, non dissimilmente che in Francia, Gran Bretagna, Spagna e Germania, anche se in tempi e gradi di intensità differenti, tale sfida potè realizzarsi attraverso il perfezionamento di una concezione della lotta politica che capitalizzava ad un tempo vecchi e nuovi input, ma che nel suo complesso assunse l'aspetto di una reazione alla democrazia parlamentare: critica alla teoria classica della rappresentanza, crisi definitiva della rappresentanza individuale, massificazione della politica, militarizzazione della dialettica parlamentare, nuova idea di partito, trionfo del mito politico e quindi delle ideologie totalitarie. A ciò si aggiunga che sebbene la tendenza ad una riconfigurazione del processo di selezione e di ricambio della classe politica trovi le sue origini già nel periodo pre-bellico, è vero che tra le due guerre esso subì una forte accelerazione nel senso di una maggiore competitività tra le élites, per conoscere successivamente un vero ribaltamento >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Il recente dibattito storiografico sull'identità nazionale e su quella «assenza di una compiuta pacificazione col proprio passato e con la propria storia» di cui scrive Vittorio Vidotto in un libro di recente pubblicazione (V. Vidotto, "Italiani/e. Dal miracolo economico a oggi", Laterza, Roma-Bari 2005, p. X) rende attuale una riflessione sul ruolo avuto dagli "attori politici" in rapporto alla trasmissione ed alla difesa di un patrimonio di valori condivisi. Se è vero, come scrivono E. Galli della Loggia e L. Di Nucci nell'introduzione di un volume a più voci ("Due Nazioni. Legittimazione e delegittimazione nella storia dell'Italia contemporanea", Il Mulino, Bologna 2003), che la nostra storia nazionale è stata contraddistinta da una forte «divisività» - deriva patologica dei normali cleavages che caratterizzano ogni contesto nazionale e risultato di quella prevalenza dell'ideologia sulla statualità che ha segnato la nostra storia sin dagli esordi unitari -allora può essere utile verificare le sorti di quelle élites politiche la cui stessa esistenza ed il cui agire politico sono più direttamente che in altri casi legati al processo risorgimentale e unitario. Nel volume sopracitato, le origini dell'esistenza di «due nazioni» vengono fatte risalire al momento della formazione del sistema politico italiano, «su basi marcatamente minoritarie» e «diretta emanazione del progetto cavouriano, con l'apporto decisivo del mazzinianesimo […] sulla base di un progetto che dietro di s >>>