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PROGRAMMA DI RICERCA 2005

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
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Parole Chiave
PACE; ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI; STORIA CONTEMPORANEA; RELAZIONI INTERNAZIONALI; MOVIMENTI PACIFISTI; OPINIONE PUBBLICA; MISSIONI DI PACE; ARBITRATO; COOPERAZIONE SCIENTIFICA

Pensieri e azioni di pace. Prospettive internazionali, azioni degli Stati e dibattiti italiani dalla fine dell'Ottocento al secondo dopoguerra

Università degli Studi di Milano
Abstract
Il programma di ricerca si propone di cominciare ad investigare un tema molto presente nel dibattito culturale e politico odierno, ma ancora poco studiato nel suo complesso dalla storiografia. Una prima fase della ricerca da parte di tutte le tre unità operative dovrà quindi essere dedicata ad una ampia ed approfondita ricognizione della bibliografia esistente e, soprattutto, delle fonti archivistiche utili per gli studi successivi. E' possibile ipotizzare la pubblicazione di un repertorio archivistico e bibliografico sui temi della pace, organicamente strutturato. A questa prima fase della ricerca ne seguirà una seconda di approfondimento di taluni temi considerati particolarmente significativi. Tra questi saranno affrontate in particolare ricerche dedicate al ruolo delle Organizzazioni Internazionali, della Santa Sede e della Svizzera neutrale, dei movimenti pacifisti italiani e del loro influsso sull'opinione pubblica e sull'attività dei governi, i tentativi degli Stati di dare vita ad istituzioni per la conservazione della pace.

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Alfredo CANAVERO Università degli Studi di MILANO
Obiettivo del Programma di Ricerca
Il programma di ricerca si propone di cominciare ad investigare un tema molto presente nel dibattito culturale e politico odierno, ma ancora poco studiato nel suo complesso dalla storiografia. Una prima fase della ricerca da parte di tutte le tre unità operative dovrà quindi essere dedicata ad una ampia ed approfondita ricognizione della bibliografia esistente e, soprattutto, delle fonti archivistiche utili per gli studi successivi. E' possibile ipotizzare la pubblicazione di un repertorio archivistico e bibliografico sui temi della pace, organicamente strutturato. A questa prima fase della ricerca ne seguirà una seconda di approfondimento di taluni temi considerati particolarmente significativi. Nell'ambito complessivo della ricerca si sono individuati in particolare i seguenti filoni:
a) ruolo delle organizzazioni internazionali (a partire dall'ONU e dalle organizzazioni del "Sistema ONU" , senza dimenticare l'antecedente della Società delle Nazioni, alle istituzioni dell'attuale Unione Europea) nel promuovere e mantenere la pace o nel cercare di ripristinarla ove venuta meno.
b) Ruolo di un paese neutrale come la Svizzera nel corso delle guerre mondiali, in particolare la prima.
c) Ruolo della Santa Sede, sia dal punto di vista dell'impostazione dottrinale che da quello dei concreti interventi diplomatici.
d) Tentativi da parte degli Stati di dare vita ad istituzioni internazionali per la conservazione della pace, specie attraverso conferenze >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Se il tema della pace è oggi al centro di un appassionato dibattito politico-ideologico, la cui eco è largamente presente sui mezzi di comunicazione, la storiografia sul tema è ancora ad uno stadio iniziale. La questione è complessa, anche perché complessa è la nozione di pace, che può avere una dimensione storica, politica, ideologica, giuridica e religiosa. Tutta la tematica dedicata alla pace, insomma, attende ancora una sua sistematizzazione dal punto di vista storico. Si prenda ad esempio la storiografia sulle organizzazioni internazionali, settore che, soprattutto in Italia, è ancora piuttosto diseguale. Mentre ampia e approfondita è stata la ricerca sulle istituzioni europee (CECA, CED, MEC) o su organizzazioni militari come la NATO (Kaplan) o la UEO (Varsori), e benché non manchino studi recenti su altre organizzazioni internazionali (Tosi sulla CECA e sulla FAO, Meneguzzi Rostagni sulla cooperazione, Costa Bona sulla Società delle Nazioni), ancora episodici sono i lavori sulle principali organizzazioni internazionali, dalla Società delle Nazioni all'ONU e agli istituti specializzati di quest'ultima (FAO, UNESCO, WHO, OIL etc.). In particolare è carente la storiografia dedicata specificamente all'attività delle istituzioni internazionali (e in questo caso comprese le istituzioni europee) per il mantenimento, il consolidamento o il ripristino della pace. Fa eccezione qualche studio dedicato in particolare al problema dell'educazione alla pace (Giuntella, Hermon), ma >>>