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PROGRAMMA DI RICERCA 2005
italiano - english
Unità di Ricerca
- Università degli Studi di PERUGIA
SCIENZE FILOSOFICHE, LINGUISTICHE, LINGUISTICO-LETTERARIE ROMANZE E SLAVE
PERUGIA(PG) - Università degli Studi di CATANIA
ANALISI DEI PROCESSI POLITICI SOCIALI ED ISTITUZIONALI
CATANIA(CT) - Università degli Studi di NAPOLI "Federico II"
SCIENZE INTERNAZIONALISTICHE E DI STUDI SUL SISTEMA POLITICO ED ISTITUZIONALE EUROPEO
NAPOLI(NA) - Università degli Studi di LECCE
FILOLOGIA CLASSICA E SCIENZE FILOSOFICHE
LECCE(LE)
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
- Area scientifico disciplinare: Scienze giuridiche
Classificazione geografica
- Regione: Umbria
Bibliografia
Si tratta di prime indicazioni situate a tre livelli:a – Bibliografia specifica sulla ricerca attinente direttamente ai responsabili e alcuni partecipanti (il dettaglio nei singoli modelli )
C. Vinti (vedi bibliografia del coordinatore nazionale).
F. Minazzi, Realismo senza dogmi, Milano 1993; Il flauto di Popper, Milano 1994; L’epistemologia come ermeneutica della ragione, Genova 1998; Contestare e creare, Napoli 2004; Le saette dei tartari, Milano 2004; (curatela): L’oggettività della conoscenza scientifica, Milano 1996; (curatela): Bioetica, globalizzazione ed ermeneutica, Milano 2003; (curatela): Realismo, illuminismo ed ermeneutica, Milano 2004.
M. Negro, Diritto e morale tra etica della tradizione ed etica della modernità, Verifiche, XXII (1993), 1–2, pp. 157–177; Oltre le apparenze. La filosofia della percezione di R.M. Chisholm, Milano, Franco Angeli, 1995; Curatela di La réalité et le signe. Essais sur logique, langage et sens commun, Editions Universitaires, Fribourg, 1998 (con un contributo su “Sémantique cognitive et sens commun”, pp. 115–130); La mente come azione, Franco Angeli, Milano, 1999; Alcuni aspetti del nominalismo. Tra mentalismo e antimentalismo (con S.I. D’Agostino), Sapienza, 52 (1999), 4, pp. 459–472; Bisogni, azioni e istituzioni, Sociologia, 35 (2001), n. 2, pp. 119-126; Semantica dell'azione e prassi istituzionale, Oltrecorrente, 6 (2002), pp. 163-172; I paradossi della cittadinanza e la soggettività come evento, in L'omogeneità costituzionale nell'Unione Europea, a cura di V. Atripaldi – R. Miccù, Cedam, Padova, 2003, pp. 439-451; Soggetto, soggetti e cittadinanza, in P. Barcellona, A. Carrino (a cura di), I diritti umani tra politica, filosofia e storia, Napoli, Guida, 2003, tomo I, pp. 177-188.
Barcellona, P., L'individualismo proprietario, Torino 1987;Lo spazio della politica. Tecnica e democrazia, Roma 1993; Dallo Stato sociale allo Stato immaginario. Critica della "ragione funzionalista", Torino 1994; L'individuo sociale, Genova 1996. Politica e passioni. Proposte per un dibattito, Torino 1997; Torino 1998; Le passioni negate. Globalismo e diritti umani, Troina 2001; La strategia dell'anima, Troina 2003; Diritto senza società, Bari 2003; Il suicidio dell’Europa. Dalla coscienza infelice all’edonismo cognitivo, Bari 2005.
F.Ciaramelli, La distruzione del desiderio, Bari 2000. Creazione e interpretazione della norma, Troina 2003. Lo spazio simbolico della democrazia, Troina 2003.
A. Carrino. Oltre l’Occidente. Critica della costituzione europea, Bari 2005; L'Europa e il futuro delle costituzioni, Torino 2002; Democrazia e governo del futuro. Saggi di etica e metapolitica, Roma 2000; Sovranità e costituzione nella crisi dello Stato moderno, Torino 1998; Il diritto nella società moderna, Napoli 1995; Ideologia e coscienza. Critical Legal Studies, Napoli 1992.
b - Alcune prime indicazioni concernenti il dibattito contemporaneo, il tema in generale e il tema specifico delle Unità di Perugia e Lecce
M. Schlick, Tra realismo e neo-positivismo, Bologna 1983; Forma e contenuto, Torino 1987; R. Carnap, La costruzione logica del mondo, Torino 1997; O. Neurath, Sociologia e neopositivismo, Roma 1968; E. Cassirer, Sostanza e funzione, Firenze 1973; G. Bachelard, Il razionalismo applicato, Bari 1975; L’attività razionalistica della fisica contemporanea, Milano 1990; G. Preti, Praxis ed empirismo, Torino 1957; Saggi filosofici, Firenze 1976; L. Geymonat, Scienza e realismo, Milano 1977; W. Van Orman Quine, La relatività ontologica e altri saggi, tr. it., Roma 1986; Parola e oggetto, Milano 1996; Popper K., Conoscenza oggettiva, tr. it., Roma 1987; La logica della scoperta scientifica, Torino 1981; N. Goodman, La struttura dell’apparenza, Bologna 1985; Vedere e costruire il mondo, Roma-Bari 1988; I. Hacking, Conoscere e sperimentare, Roma-Bari 1987; Th. Nagel, Uno sguardo da nessun luogo, Milano 1988; R. Egidi, La svolta relativistica nella epistemologia contemporanea, Milano 1988; H. Putnam, La sfida del realismo, Milano 1991; Il realismo dal volto umano, Milano 1995; P. Parrini, Conoscenza e realtà, Roma-Bari 1995; Lanfredini R., Oggetti e paradigmi, Roma 1988;S. Tagliagambe, Epistemologia del confine, Roma 1997; P. Churchland, Scientific Realism and The Plasticity of Mind, Cambridge 1990; D. Davidson, Soggettivo, intersoggettivo, oggettivo, Milano 2001; Rorty R., Conseguenze del pragmatismo, tr. it. Milano 1986; La filosofia e lo specchio della natura, tr. it., Milano 1986; Scritti di Filosofia, tr. it., Roma-Bari 1993-1994.
C - Alcune prime indicazioni concernenti il dibattito contemporaneo, il tema in generale e Il tema specifico delle Unità di Catania e di Napoli
AA.VV., Governance, Napoli 2005; Arendt H., Vita activa, Milano 1990, 2° ediz.; La vita della mente, Bologna 1988; Audi R., The Architecture of Reason, Oxford 2001; Bodei R., Scomposizioni. Forme dell’individuo moderno, Torino 1987; Boudon R. (a cura di), Filosofia dell’azione e teorie della razionalità, Roma 2002; Brandom R., Articolare le ragioni, Milano 2002; Caillé A., Critica della ragione utilitaristica, Torino 1992; Castoriadis C., L’enigma del soggetto. Il sociale e le istituzioni, Bari 2000; Chisholm, R.M., Ethics and Intrinsic Values, Heidelberg 2001; Dahl, R., Sulla democrazia, Roma-Bari 2001; Intervista sul pluralismo, a cura di G. Bosetti, Roma-Bari 2002; Dahrendorf, R., Dopo la democrazia, Roma-Bari 2001; J. Dancy, Practical Reality, Oxford 2000; Descombes, V., Les institutions du sens, Paris 1996; Le complément de sujet, Paris 2004;; Egidi R. (ed.), Normatività, fatti, valori, Macerata 2003; Flynn, B., Political Philosophy at the Closure of Metaphysics, New Jersey-London 1992; Gauchet, M., La démocratie contre elle-même, Paris 2002; Habermas J., Dialettica della razionalizzazione, Milano 1983; L'inclusione dell'altro, Milano 1998; Harrison, G., I fondamenti antropologici dei diritti umani, Roma 2001; Korsgaard C.M., The Sources of Normativity, Cambridge 1996; Irti N., Il nichilismo giuridico, Bari-Roma 2005; Lefort, C., L'invention démocratique, Paris 1981; McDowell J., Mind, Value, and Reality, Harvard 1998; Pettit P., Rules, Reasons, and Norms, Oxford 2002; Raz J., Practical Reason and Norms, Oxford 1975; Engaging Reason, Oxford 1999; Searle J., La costruzione della realtà sociale, Milano 1996: Mente, linguaggio, società, Milano 2000; La razionalità dell'azione, Milano 2003); Sellars W., Empirismo e filosofia della mente, Torino 2004; von Wright G.H., Norma e azione, Bologna 1989; Boudon (ed.), Filosofia dell’azione e teorie della razionalità, Roma, 2002; Bryce, Costituzioni flessibili e rigide, trad. it. Milano, 1998; Ferry, La question de l’Etat européen, Paris, 2000; Lijphart, Le democrazie contemporanee, Bologna, 2001; MacCormick, Questioning Sovereignty. Law, State, and Practical Reason, Oxford, 1999 (trad. it., Bologma, 2003); Pettit, Rules, Reasons, and Norms, Oxford, 2002; Rawls,Teorie della giustizia, Milano, 1981; Raz, Engaging Reason, Oxford, 1999; Practical Reason and Norms, Oxford 1999; Teubner, Standards und Direktiven in Generalklauseln, Frankfurt a. M., 1971; Walzer, Spheres of Justice. A Defense of Pluralism and Equality (1983), New York, 1999; Zagrebelsky-Portinaro (a cura di), Il futuro della costituzione, Torino 1996.
Parole Chiave
RAZIONALITÀ; OGGETTIVITÀ; SOGGETTIVITÀ; REALISMO; NATURA; COSTITUZIONE; POLITICA; SOCIETÀ; GOVERNANCEForme della razionalità e problema del realismo
Università degli Studi di PerugiaAbstract
Il complesso problema delle varie forme e modelli di razionalità, sia nel campo della epistemologia delle scienze naturali, che in quello più specificamente etico-giuridico è strategicamente al centro del dibattito filosofico contemporaneo. Tale problema pare ritornato al centro dell'attenzione proprio nel momento in cui il formalismo più autoreferenziale, il relativismo più radicale e il fenomenismo più esasperato sembrano mostrare i propri limiti: la realtà, nella sua dimensione ontologica vuoi interna che esterna al soggetto conoscente, riprende il suo posto.In particolare, il problema delle possibili forme di razionalismo si connette direttamente con l'attualità di una ragione critica contemporanea in grado di interrogarsi sulla sua stessa storia epistemica, sulle proprie forme e possibilità, mettendo capo ad una nuova immagine della razionalità umana che implica anche una ridefinizione del tradizionale orizzonte realista.
Si configura così un nuovo dibattito teorico, in virtù del quale è emersa una nuova immagine della razionalità connessa più direttamente alla dimensione, parziale e finita, dell'intelletto, per il cui tramite la razionalità umana si è appunto ripensata quale razionalità aperta, critica e sempre problematica, in grado di collegarsi direttamente con molteplici ambiti delle più svariate indagini conoscitive e dei più svariati ambiti dell'esperienza. Inoltre, oggi, la questione del realismo, inscindibilmente connessa alla prospettiva >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Carlo VINTI Università degli Studi di PERUGIAObiettivo del Programma di Ricerca
L'obiettivo primario della ricerca è quello di valutare la consistenza delle forme della razionalità quale si realizza nella riflessione critico-filosofica odierna, non genericamente intesa, ma colta in due specifiche direzioni della riflessione, in qualche modo integratisi e strettamente connesse nella discussione odierna soprattutto nei dibattiti della cultura anglosassone, e attraverso due livelli di discorso che si implicano l'un l'altro.Le due direzioni: sono quella del dibattito interno alla problematica della epistemologia delle scienze naturali, e quella della problematica normativo-giuridica. Questo nella consapevolezza del superamento dei tradizionali dualismi tendenti a separare il campo di indagine delle scienze naturali da quello della scienze umane (vecchia eredità dello storicismo), e dell'ormai avvenuto "collasso", per richiamare una recente espressione di Donald Davidson, della distinzione, humeana prima, kantiana poi ma anche propria di molta cultura contemporanea – neopositivistica e analitica - , tra fatto e valore. In questo primo ambito di problemi, l'obiettivo è quello del recupero della dimensione insieme veritativa e valoriale dell'esperienza, sia nell'ambito della epistemologia delle scienze naturali che soprattutto in quello della elaborazione pratico-giuridica. Particolare importanza assume il progetto proprio in quest'ultimo campo.
I due livelli: sono quello che coglie la dimensione puramente linguistica e formalistica delle >>>
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
Il complesso problema delle varie forme e modelli di razionalità, sia nel campo della epistemologia delle scienze naturali, che in quello più specificamente etico-giuridico è strategicamente al centro del dibattito filosofico contemporaneo, coinvolgendo allo stesso tempo la dimensione insieme epistemologica ed ontologico-realistica della problematica.Tale problema pare ritornato al centro dell'attenzione proprio nel momento in cui il formalismo più autoreferenziale, il relativismo più radicale e il fenomenismo più esasperato, spesso presenti nel panorama culturale odierno sotto i seducenti panni di un irenismo aperto e caritatevole, sembrano mostrare i propri limiti. Se alcuni decenni fa, sia in ambito filosofico che in quello più specificatamente epistemologico, si parlava di "fine dell'ontologia", di "dissoluzione del realismo", o almeno di dissoluzione e di impraticabilità del cosiddetto "realismo esterno" garantito dalle tradizionali, classiche concezioni rappresentazionali della conoscenza (lo "sguardo da nessun luogo", l' "occhio di Dio"), oggi, dopo i relativismi e gli scetticismi o forse grazie ad essi, sia la razionalità, certamente in forma rinnovata e duttile, che la realtà, nella sua dimensione ontologica vuoi interna che esterna al soggetto conoscente, riprendono il loro posto e la riflessione critica non può che fare i conti con esse.
In particolare, il problema delle possibili forme di razionalismo si connette direttamente con l'attualità di >>>



