Contenuto
Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricercaINIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE
PROGRAMMA DI RICERCA 2005
italiano - english
Unità di Ricerca
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
Classificazione geografica
- Regione: Emilia Romagna
Bibliografia
Andrews, F. M., Robinson J.P. (1991) Measures in Subjective Well-being. In J. Robinson, P. Shaver, L. Wrightsman (eds). Meaures of Personality and Social Psychological Attitudes. Vol. 1, Academic Press, New York.Argyle, M. (1987) The Psychology of Happines. Methuen, London (trad it. Psicologia della Felicità, Cortina Editore, Milano).
Bowling, A. (1995) Measuring Disease. Open University Press, Buckingham.
De Girolamo, G., De Leo, D., Galassi, L. (1995) Il progetto OMS sulla valutazione della qualità della vita. In G.A. Fava, F. Pesarin, N. Sonino (a cura di), Clinimetria,. Patron, Bologna.
Diener, E. (1984) Subjective Well-being. Psychological Bullettin, 95, 542-575.
Diener, E., Suh E., Oishi, S. (1997) Recent findings on Subjective Well-being. Indian Journal of Clinical Psychology, 24, I, 25-41.
Keyes, C. L. M. (1998) Social Well-being. Social Psychology Quarterly, 61, 2, 121-140.
Labrozzi, D. (1995) Misure di salute e vita. Il Pensiero Scientifico, Roma.
Larson, J., S. (1993) The Measurement of Social Well-being. Social Indicators Research, 28, 285-296.
McDowel, I., Newell, C. (1987) Measuring Health: a Guide to Rating Scales and Questionnaires. Oxford, University Press, New York.
Myers, D. G., Diener, E. (1995). Who is Happy? Psychological Science, 6, I, 10-19.
Renwick, R., Brown, I. (1996). The Centre of Health Promotion’s Conceptual Approach to Quality of Life. In R. Renwick, I. Brown, M. Nagler (eds) Quality of Life in Health Promotion and Rehabilitation. Sage, Thousand Oaks.
Ryff, C.D. (1989) Happines Is Everything, or Is It? Exploration on the Meaning of Psychological Well-being. Journal of Personality and Social Psychology, 57, 6, 1069-1081.
Parole Chiave
EMOZIONE; BENESSERE; QUALITÀ DELLA VITA; OTTIMISMO; REGOLAZIONE EMOZIONALE; AUTOEFFICACIA; CONDIVISIONE SOCIALE; PSICOFISIOLOGIA; COPINGEmozioni, benessere e qualità della vita
Università degli Studi di BolognaAbstract
Il progetto di ricerca concerne le relazioni fra emozioni, benessere individuale e qualità della vita in diverse prospettive e in diversi contesti dell'esperienza umana.L'interesse per il benessere soggettivo nasce in diversi ambiti disciplinari nel tentativo di individuare misure della qualità di vita più affidabili dei soli indicatori oggettivi, di superare le prospettive tradizionali del benessere come "assenza di malessere" e di predisporre interventi che favoriscano la qualità di vita e la salute degli individui.
In questo contesto il benessere e la qualità di vita esaminati dal punto di vista soggettivo sono ritenuti il punto di partenza per orientare le attività di promozione di salute, centrato sullo sviluppo di competenze e sull'empowerment individuale e sociale.
In questa prospettiva le diverse unità di ricerca focalizzano la loro attenzione su specifici aspetti del rapporto fra emozioni, benessere e salute.
L'Unità di ricerca dell'Università di Bologna si propone di studiare il rapporto fra qualità di vita e dimensioni emozionali nella malattia cronica e di individuare, applicare e valutare il programma di supporto psicologico finalizzato al miglioramento della qualità di vita in soggetti affetti da morbo di Parkinson e nei loro care-givers.
L'Unità di ricerca dell'Università di Milano Bicocca si propone di studiare l'influenza esercitata dall'ottimismo sul benessere soggettivo e sulle capacità di far fronte all'emozione.
>>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Pio Enrico RICCI BITTI Università degli Studi di BOLOGNAObiettivo del Programma di Ricerca
La ricerca mira a conseguire risultati di ordine teorico e applicativo.Dal punto di vista teorico, lo scopo del nostro progetto concerne:
1)l'indagine di alcuni importanti fattori attivi nella definizione di benessere e qualità della vita. Tali fattori riguardano la condivisione sociale delle emozioni, come esaminato dall'Unità Operativa di Bari e l'ottimismo, come analizzato dall'Unità Operativa di Milano Bicocca.
2) l'analisi dell'interazione tra la regolazione delle emozioni, il benessere e la qualità della vita in soggetti normali e differenti contesti di tipo clinico e attinente a diverse patalogie: così l'Unità di Torino considera come le emozioni, il benessere e la qualità della vita si presentino in soggetti normali. L'unità di Bologna esamina il contesto terapeutico relativo a malattie croniche, come il morbo di Parkinson e le malattie cardiovascolari croniche.
Dal punto di vista applicativo, la ricerca mira a
1) produrre specifici e accurati strumenti di valutazione che mirino a cogliere la relazione tra benessere e i fattori prima indicati della condivisione sociale delle emozioni e dell'ottimismo.
Per quanto riguarda la condivisione sociale delle emozioni i suoi effetti benefici, secondo l'Unità di Bari, sulla salute psico-fisica e sulla soddisfazione di vita sono significativi nel caso vi siano riferimenti a contenuti emozionali nei racconti e qualora siano evidenziate le dimensioni cognitive del >>>
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
La psicologia si è occupata del benessere fin dalle sue origini, anche se l'attenzione è stata dedicata soprattutto alle condizioni in cui il benessere manca, cioè l'infelicità e la sofferenza umana (Myers, Diener, 1995; Ryff, 1989, Argyle, 1987). La presenza di stati di benessere era definita (spesso implicitamente) come "assenza di sintomi di malessere", cioè emozioni negative e disturbi ad esse collegati, come depressione, ansia, inquietudine, sintomi fisici di varia entità. Recentemente l'attenzione si è spostata sulla condizione di benessere intesa nelle sue dimensioni positive e sono stati individuati dei costrutti teorici utilizzabili nello studio e nella valutazione della condizione di benessere.Una prima direzione di ricerca si è concentrata sull'analisi dell'esperienza soggettiva del benessere o benessere soggettivo (Diener, 1984; Andrews, Robinson, 1991). L'interesse per il benessere soggettivo nasce in alcuni settori disciplinari specifici (salute mentale, gereontologia, qualità della vita) nel tentativo di individuare misure della qualità della vita più attendibili e valide dei soli indicatori oggettivi. Le ricerche psicologiche hanno cercato di approfondire la natura di questa componente dell'esperienza individuale e le variabili interne ed esterne ad essa correlate, concettualizzando il benessere come esperienza emozionale positiva (presenza di affetti piacevoli e assenza di affetti spiacevoli) e presenza di sentimenti di soddisfazione nei confronti >>>



