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PROGRAMMA DI RICERCA 2005

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
- F. Fantoni ET AL., Donne a scuola. Bisogno di conoscenza e ricerca d'identità, Il Mulino, Bologna 1981;
- M. Raichic, Scuola, cultura e politica da De Sanctis a Gentile, Nistri-Lischi, Pisa 1981;
- L. Malvano, Fascismo e politica dell'immagine, Bollati
Boringhieri, Torino 1988;
- M. Ostenc, Intellettuali e fascismo in Italia(1915-1929), trad. it., Longo, Ravenna 1989;
- G. Spadafora, L'identità negativa della pedagogia, Unicopli, Milano 1992;
- E. Gentile, Il culto del Littorio. La sacralizzazione della politica nell'Italia fascista, Laterza, Roma-Bari 1994;
- J. Charnitzky, Fascismo e scuola, trad. it., La Nuova Italia, Scandicci (Firenze) 1996;
- H. U. Wehler, Nazionalismo, trad. it., Bollati Boringhieri, Torino 2002;
- Th. Casadei (a cura di), Repubblicanesimo Democrazia Socialismo delle libertà. "Incroci" per una rinnovata cultura politica, Diabasis, Reggio Emilia, 2004.
Parole Chiave
EDUCAZIONE; ARCHIVI SCOLASTICI; MONUMENTI PUBBLICI; ILLUSTRAZIONE PERIODICI; AUDIOVISIVI; FORMAZIONE ADULTI; ASSOCIAZIONI; EUROPEISMO; DIVERSITA' DI GENERE

La formazione degli adulti tra le due guerre mondiali

Università degli Studi di Lecce
Abstract
Individuazione e illustrazione, all'interno dello sviluppo storico, dei modelli educativi elaborati, dalla fine della prima guerra mondiale alla seconda guerra mondiale, per formare negli adulti una coscienza civile.

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Herve' Antonio CAVALLERA Università degli Studi di LECCE
Obiettivo del Programma di Ricerca
Il compito del gruppo è quello di ricostruire le caratteristiche e i risultati delle principali politiche educative, delle strategie di organizzazione del consenso, della condizione femminile, del ruolo delle differenti istituzioni culturali del fascismo degli anni '20 e '30 del '900, per capire e approfondire un momento fondamentale delle dinamiche storiche e della storia della pedagogia in Italia.Il tema proposto è stato trattato, per quanto riguarda la gioventù, nel Cofin 2003 con particolare riferimento al fascismo e alle sue più note forme di associazionismo, a livello nazionale e internazionale, sia in sede propriamente storica, sia in sede pedagogica anche tenendo conto della specifica situazione scolastica. Mentre, il nuovo programma di ricerca verte sulla formazione politica delle generazioni adulte vissute durante le guerre mondiali. Si analizzeranno alcune tipologie di formazione messe in atto nel contesto dell'associanismo europeista e internazionalista sviluppatosi intorno ad alcune figure di rilievo. In particolare, un aspetto fondamentale, che richiede di essere indagato con precisione, appare quello relativo alla proposizione di immagini ideali del modello adulto, istituzionalmente perseguito dagli apparati educativi e dalle associazioni del tempo libero. Sono ancora da indagare gli intrecci tra la realtà scolastica e quella extrascolastica. Quest'ultima, soprattutto, ha giocato un ruolo notevole attraverso la politica delle immagini che è un aspetto solo in >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
La ricerca storica sui modelli educativi che hanno coinvolto la cultura di massa e i nazionalismi del primo '900, si è soffermata in particolar modo in sede educativa sui libri di testo e sul processo di alfabetizzazione, mentre è stato a lungo discusso il concetto di nazionalismo. Per il periodo dei totalitarismi sono stati, poi, affrontati i rapporti tra modelli formativi e cultura popolare, trattando temi del confronto tra religione e politica delle organizzazioni di massa, della gestione politico-ideologica del tempo libero. L'analisi storica sul problema dell'identità nazionale e soprattutto sui modelli educativi di base dei regimi nazionali, si è particolarmente arricchita negli ultimi anni nel momento in cui si è andata sviluppando e consolidando l'immagine di un'Europa unita che superi le barriere dei nazionalismi, senza peraltro far perdere le identità nazionali. Sono ancora da indagare gli intrecci tra la realtà scolastica e quella extrascolastica. Quest'ultima, soprattutto, ha giocato un ruolo notevole attraverso la politica delle immagini che è un aspetto solo in parte analizzato in chiave educativa.