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PROGRAMMA DI RICERCA 2005
italiano - english
Unità di Ricerca
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
Classificazione geografica
- Regione: Sicilia
Bibliografia
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Per un Atlante storico del Mezzogiorno e della Sicilia in età moderna, a cura di E. Iachello e B. Salvemini, Napoli 1998
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O. Raggio, Storia di una passione. Cultura aristocratica e collezionismo alla fine dell'ancien régime, Venezia 2000
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E.I. Mineo, Nobiltà di stato. Famiglie e identità aristocratiche nel tardo Medioevo. La Sicilia, Roma 2001
Parole Chiave
STORIA MODERNA; STORIA CULTURALE; POLITICA E SOCIETà; ITALIA MODERNA (XVI-XVIII SEC.); ERUDIZIONE STORICA; ANTIQUARIACultura storico-antiquaria, politica e società in Italia nell'età moderna
Università degli Studi di CataniaAbstract
Come hanno sottolineato alcuni studi sulla storiografia e sulla ricerca antiquaria in età moderna, a partire da quelli di Arnaldo Momigliano, l'erudizione storica costituisce non solo uno dei filoni più importanti della cultura italiana in età moderna, ma anche una delle vie principali attraverso le quali gruppi dirigenti locali, nobiltà urbane, comunità, territori, costruiscono una propria identità. La passione del collezionismo antiquario o naturalistico, messa in rilievo dai lavori di Pomian o di Schnapp, è soltanto una delle manifestazioni più evidenti di una tendenza che non si esaurisce sul terreno della mera curiosità intellettuale, ma esprime ragioni di status e si intreccia con interessi economici e giuridici di non scarso rilievo. La ricerca storico-antiquaria si colloca volta a volta al servizio di sovrani alla ricerca delle antiche origini delle proprie dinastie, o di famiglie aristocratiche di antica o recente origine volte a documentare o a costruire le proprie prove di nobiltà, o delle lotte giurisdizionali contro le pretese ecclesiastiche, mutando nel tempo caratteri e obiettivi, fino a intrecciarsi nel XVIII secolo con la lotta politica e filosofica per il perseguimento della "pubblica felicità".Sulla base di queste prime acquisizioni, il progetto nazionale di ricerca intende affrontare lo studio della cultura storico-antiquaria e dei suoi "usi" politici e sociali in Italia nell'età moderna, con particolare attenzione all'Italia meridionale, ma in >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Antonio COCO Università degli Studi di CATANIAObiettivo del Programma di Ricerca
Grazie alle diverse competenze disciplinari e tematiche dei componenti delle unità locali, il programma di ricerca intende ricostruire sotto diversi aspetti, unificati da un approccio di storia sociale della cultura, il ruolo svolto dalla cultura storico-antiquaria nella vita politica e sociale dell'Italia meridionale in età moderna. Si prenderanno in considerazione diversi contesti regionali: i Regni di Napoli e Sicilia nelle loro varie articolazioni provinciali e territoriali, lo Stato della Chiesa. La scelta di queste aree è avvenuta sulla base dei seguenti criteri: il ruolo particolare esercitato dalla cultura storico-antiquaria in questi contesti; le competenze degli studiosi coinvolti nel progetto; la contiguità territoriale e l'esistenza di importanti reti di relazioni culturali e istituzionali, particolarmente per il XVIII secolo.In relazione agli ambiti territoriali prescelti, ma in una prospettiva comparata con altre aree italiane ed europee, il programma intende ricostruire le forme e i contenuti della cultura storico-antiquaria e la loro evoluzione nel tempo; verificare la presenza degli studi storico-antiquari nelle raccolte librarie private, nei carteggi, nella stampa periodica. Intende inoltre verificare il ruolo svolto dall'erudizione storica e dagli studi antiquari nella ridefinizione e nella legittimazione di confini e identità territoriali; nelle ricostruzioni delle origini della nobiltà e nella legittimazione di gruppi dirigenti locali; nella >>>
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
Non mancano nella recente storiografia europea ricerche importanti sulla cultura storico-antiquaria in età moderna, condotte prevalentemente all'interno o di una storiografia specificamente storico-artistica o storico-archeologica tesa alla ricerca delle origini dell'archeologia o della museografia moderne, o nell'ambito di studi storico-filologici, o, ancora, nell'ambito degli studi sul collezionismo.Arnaldo Momigliano aveva per tempo richiamato l'attenzione sulla molteplicità di interessi culturali legati alle ricerche storiografiche e antiquarie in età moderna. Gli studi di Giuseppe Giarrizzo su Gibbon, Hume, G.B. Vico, ne hanno mostrato la centralità nella storiografia europea del secolo XVIII e la ricerca di Daniel Roche sulle accademie francesi ha ugualmente posto in rilievo il ruolo degli studi storici nella ridefinizione di identità provinciali o cittadine nell'ambito dello stato accentrato di stampo assolutistico.
Numerosi studi sulla ricerca storico-antiquaria in età moderna hanno mostrato come l'erudizione storica costituisca non solo uno dei filoni più importanti della cultura italiana in età moderna, ma anche una delle vie principali attraverso le quali gruppi dirigenti locali, nobiltà urbane, comunità, territori, costruiscono una propria identità e cercano forme di legittimazione sociale e politica.
Le forme di legittimazione e di autolegittimazione delle élites nobiliari (soprattutto cittadine) ad esempio, si fondavano sulla >>>



