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PROGRAMMA DI RICERCA 2005

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
Il coordinatore si è occupato del tema della persona e delle tecniche di tutela sin dagli anni 80.
TOMMASINI R." Tutela preventiva e pieno sviluppo della persona umana", in Scritti in onore di Angelo Falzea, E.S.I., 1986; e ai diritti della personalià:
Tommasini R.,Spunti sul diritto alla riservatezza nella prima applicazione dello Statuto dei lavoratori, in Prospettive di sviluppo dello Statuto dei lavoratori, Milano,1984;
Tommasini R., Diritto all'identità personale e risarcibilità dei danni morali, un Studi dell'Istituto della Facoltà di Economia e commercio, Milano, 1984.
Tommasini R.,Danno ambientale e danno alla salute:imputazione ed entità del risarcimento", Rass.dir.civ.,1988.
Tommasini R., Soggetti e ordinamento giuridico, Segmenti del corso di diritto civile, Torino Giappichelli, 2000; idem ediz. 2001;
Tommasini R., Tutela cautelare nel processo civile e nel processo amministrativo. Rilievi generali e prospettive alla luce delle recenti modifiche, in La tutela cautelare amministrativa e ordinaria, Atti del Convegno di Taormina, Catania 2003;
Tommasini R.,Valori della persona tra tutela preventiva e risarcimento del danno:le ipotizzabli previsioni future, Atti del Convegno di Camerino, E.S.I., Napoli, 2003.

Anche i responsabili e i componenti delle unità di ricerca hanno dedicato importanti studi alla tematica proposta:
ALCARO F., Riflessioni critiche intorno alla soggettività giuridica. Significato di una evoluzione, Giuffrè, Milano, 1976;
ALCARO F., L'attività profili ricostruttivi e prospettive applicative, ESI, Napol1, 1999;
ALCARO F. Appunti di diritto privato, ESI, Napoli, 2001;
Alcuni membri dell'Unità di ricerca coordinata dal Prof. ALCARO hanno pubblicato in ordine alle specifiche tematiche indagate:BALDINI Gli illeciti da sostanze tossiche: il danno da fumo, in Trattato Utet sulla Responsabilità Civile, voce I danni risarcibili nella r.c., UTET, Milano, 2005.
Di recente ALCARO ha svolto un intervento su: Persona e soggettività giuridica al Convegno organizzato dalla SISdIC a Capri nei giorni 7-8-9 aprile 2005.
MOSCATI, Pena privata e autonomia privata, in Riv. dir. civ., 1985, I, p. 511 ss.;
MOSCATI, voce "Pena (diritto privato)", in Enc. del dir., XXXII, Milano, 1982, p. 770 ss.;
MOSCATI, Il danno ambientale tra risarcimento e pena privata, in Quadrimestre, 1991, p. 170 ss.;
LA ROSA, Il danno esistenziale, in Soggetti e danni risarcibili, Segmenti del corso di diritto civile, a cura di Tommasini, Torino Giappichelli, 2001;
D'ARRIGO, Autonomia privata e integrità fisica, Milano, Giuffrè 1999.
GERMANO'D.,FENGA C.Spatari G, Loreto C, Leonardi R, A cross sectional study of workers with occupational exposure to petroleum derivatives, Boll Soc Ital Biol Sper. 2000 Sep-Oct;76(9-10):67-72.
GERMANO'D.,FENGA C, Loreto C, Spatari G, Guarneri F, Barbaro M, Caltabiano C, Cutaneous histopathologic changes in laboratories working in the processing of petroleum],Med Lav. 2001 Jan-Feb;92(1):25-31. Italian.
PERNICE F., MUSOLINO C., MAZZA G., PUGLISI D., SQUADRITO G., FRISINA N., SQUADRITO GIUS. (1998). Traslocation (5;10) (q13;q26)in Acute Monoblastic Leukemia. CANCER GENETICS AND CYTOGENETICS. vol. 100 pp. 152-155 ISSN: 0165-4608;
PERNICE F., SQUADRITO G., SAITTA A., MAZZA G., MUSOLINO C. (1983). Isodicentric Philadelphia Chromosome In Accellerated Phase Of Chronic Myeloid Leukemia. A case Report. CANCER GENETICS AND CYTOGENETICS. vol. 66 pp. 113-116 ISSN: 0165-4608.

Particolarmente significativi per la ricerca sono:
PATTI, Danno e responsabilità civile, Giappichelli, 2003.
PERLINGIERI (a cura di), Il danno ambientale con riferimento alla responsabilità civile, Napoli, 1991;
MATTEI U., Tutela inibitoria e risarcitoria, Giuffrè, 1987;
CICCARELLO S.,Doveri di protezione e valori della persona, Giuffrè, 1989;
COMPORTI M., Tutela dell'ambiente e tutela della salute, Riv.giur. ambiente,1990;
MONTESANO, La tutela giurisdizionale dei diritti, In Trattato Vassalli, XIV, Torino, 1994;
LIBERTINI M., Nuove riflessioni in tema di tutela civile e inibitoria e di risarcimento del danno, in Riv. crit.dir.priv, 1995;
ALPA G., Il nuovo diritto all'ambiente salubre: nuovo diritto o espediente tecnico, in Resp.civ. e prev.,1998;
TORIELLO, Recenti sviluppi in tema di tutela inibitoria comunitaria, in Contr. e impr./Europa,1998;
CAPPONI,Astreintes nel processo civile italiano?, in Giust.civ., 1999;
CECCHETI M.,Principi costituzionali per la tutela dell'ambiente, Giuffrè, 2000;
MONATERI P.G., Il danno alla persona,Utet, 2000;
BUSNELLI F., La parabola della responsabilità civile, in Busnelli-DI MAJIO A., La tutela civile dei diritti, Giuffrè,2003;
MORELLI S., Tecniche di tutela dei diritti fondamentali della persona: nuovi diritti.Tutela preventiva e risarcitoria, Cedam, 2003;
GIUSSANI, Studi sulle “class actions”, Padova, 1996;
SICILIANO, Mass Torts: The case against a Special Case, in Cornell L.Rev. (1995)
MULLENIX, Mass Tort Law ass Public Law Ligation: Paradigm Misplaced, 88 North Western L. Rev., 579 (1994)
PARDOLESI, Dalla parte di Zeno: fumo passivo (negli occhi) e responsabilità civile, in FI, 1991, 1, 2313;
GIACCHEO, Causalità e danni da fumo attivo, in Danno e resp., 2001, 853;
MARINO , Dati di interesse medico-legale sul danno alla salute causato da inquinamento ambientale da onde elettromagnetiche non ionizzanti, in Danno e resp., 1999, 856;i
PLEBANI, Il danno da onde elettromagnetiche: tutela legislativa e giudiziaria, in (a cura di PONZANELLI) La Responsabilità Civile, Padova, 2002;
BEVITORI, Inquinamento elettromagnetico ad alta frequenza. Aspetti tecnici sanitari e normativi,Rimini 2000;
LAGORIO -COMBA- IAVARONE-ZAPPONI, Tumori e malattie neurovegetative in relazione all’esposizione a campi elettrici e magnetici a 50/60 HZ: rassegna degli studi epidemiologici, ISS, 1998;
MATARESE, Il danno da onde elettromagnetiche: la svolta della Cassazione, in Corr. Giur, 2001, 204;
BRICKMAN, The Asbestos Litigation Crisis: Is There a Need for an Adminstrative Regulation, Cardozo L. Rev., 13 (1992), p. 1819;
BUSNELLI – PONZANELLI, La responsabilità del produttore fra legge speciale e codice civile, in (a cura di) Il danno da prodotti in Italia, Austria Repubblica Federale Tedesca, Svizzera,Padova,1990;
CASTRONOVO, La responsabilità del produttore, Milano 1978;
PONZANELLI, “Pallino anonimo” , nota a Corte Cost. 4 marzo 1992, n. 79, in FI, 1992, I.c. 1350;
CASTRONOVO, Il danno all'ambiente nel sistema della responsabilità civile, in Riv. crit. dir. priv., 1987, p. 511 ss.
COMPORTI, La responsabilità per danno ambientale, in Foro it., 1987, III, c. 27 ss.;
DIEDERICHSEN e WAGNER, Das UmweltHG zwischen gesetzgeberischer Intention und interpretatorischer Phantasie, in Versicherungsrecht, 1993, p. 641 ss.;
FRANCARIO, Danni ambientali e tutela civile, Napoli, 1990;
HAGER, Das neue Umwelthaftungsgesetz, in Neue Juristische Wochenschrift, 1991, p. 136 ss.;
KISS E SHELTON, Manual of European environmental Law, Cambridge, 1994;
KRÄMER, EC Environmental Law, London, 2000;
AVERY A. SANDEMBERG (1990);Sister Chromatide Exchanges (SCEs) in Human Leukemia and Cancer; In: The Chromosomes in Human Cancer and Leukemia. Elsevier, New York. Pp. 88-99;
Brogger, L.Hamar,IL Hansteen, S. Heim, B. Hogstedt, L. Knudsen, et al.;An inter-Nordic prospective study on cytogenetic endpoits and cancer risk.; Cancer Genet Cytogenetic 1990;45:85-92;
Carrano AV, Moore DH.(1982) The rational methodology for quantifying sister chromatid exchange in humans. In: JA Heddler. New horizons in genetic toxicology. Academic Press, New York, 267-304.
Parole Chiave
PERSONA; INIBITORIA; RESPONSABILITÀ; DANNI; RISCHIO; ILLECITI DA SOSTANZE TOSSICHE; GENOTOSSICITÀ; INQUINAMENTO AMBIENTALE

LA PERSONA NELL'ORDINAMENTO INTERNO E COMUNITARIO: NUOVI MODELLI DI TUTELA E GESTIONE DEI RISCHI AMBIENTALI E GENOTOSSICI.

Università degli Studi di Messina
Abstract
Le più recenti generazioni dei diritti sono legate ai progressi della tecnologia, della scienza medica e all’ambiente, fonti di sempre più inedite aggressioni che impegnano il giurista a ricercare tecniche di tutela più incisivamente protettive.
In ambito europeo la Carta dei diritti rappresenta un passaggio epocale, segnato da una nuova tecnica legislativa che individua i valori primari, collocando al primo posto la dignità.
La salute e l'ambiente costituiscono valori di vertice, che vanno protetti, non solo in via repressiva, ma in una logica promozionale.
A livello internazionale l’esperienza pilota è sicuramente quella Nord Americana, che ha elaborato la categoria dei toxit torts e dei mass torts. Tale sistema si candida come punto di riferimento obbligato per la più ampia esigenza di ricostruire unitariamente la pluralità di fattispecie produttive di effetti tossici.
Le emissioni tossiche, i farmaci, i cem rappresentano ipotesi paradigmatiche delle difficoltà che l’interprete si trova ad affrontare nella individuazione e gestione del danno individuale e collettivo.
Il problema centrale è quello della selezione e del contenimento dei danni, e ancor più l'indagine deve essere indirizzata verso la ricerca di criteri preventivi e promozionali.
I più attuali studi hanno carattere settoriale; pur assumendo sicura rilevanza per il dibattito, mancano di quel respiro più ampio e articolato, anche sul piano della >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Raffaele TOMMASINI Università degli Studi di MESSINA
Obiettivo del Programma di Ricerca
La ricerca prende spunto dal danno alla persona indotto da fattori nocivi e/o genotossici ambientali, occupazionali, individuali o secondari a trattamenti sanitari.
E’ notevole l’attenzione attualmente rivolta alla esposizione degli individui ad agenti nocivi, alcuni dei quali aventi potere mutageno e/o cancerogeno. Tali agenti sono frequentemente presenti nell'ambiente di vita o di lavoro, o vengono introdotti dall'esterno. L’esposizione, talvolta, è inconsapevole e/o poco prevedibile.
Allo stato attuale,non appaiono ancora ben definite le modalità utili a valutare il rischio, l’avvenuta esposizione e i danni riportati. Né, peraltro, sono identificate quali siano le metodiche scientifiche più indicate ad assicurare il monitoraggio biologico e la protezione dell’individuo.
Si ritiene, quindi, necessaria la collaborazione tra tecnici e operatori giuridici affinchè le ricerche dei primi siano meglio orientate ad offrire al giurista strumenti più certi di intervento e prevenzione.
Su queste basi la ricerca si propone di valutare contestualmente gli strumenti tecnici e le metodologie impiegate nel territorio al fine di rilevare e prevenire il danno indotto da fattori genotossici, validando le metodologie e apprestando sul piano giuridico gli strumenti più idonei a garantire meccanismi di tutela anticipatori e repressivi.
La collaborazione interdisciplinare medico – giuridica presenta elementi di originalit >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Il coordinatore della ricerca si è occupato della tematica della persona sin dagli anni 80, già a quell'epoca evidenziava la necessità di privilegiare la tutela preventiva attraverso l'azione inibitoria e i provvedimenti di urgenza ex art.700 c.p.c. : “Tutela preventiva e pieno sviluppo della persona umana “ in Scritti in onore di Angelo Falzea, E.S.I., 1986).
Particolare attenzione ha dedicato anche ai profili di tutela ambientale in “ Danno ambientale a danno alla salute: imputazione ed entità del risarcimento”, in Rass.dir.civ.1988.
Di recente ha preso in esame i profili riparatori, curando un volume collettaneo dedicato alla "Persona umana e area dei danni risarcibili", nel quale pone l'accento sull'esigenza di rinvenire adeguati criteri di razionalizzazione delle voci di danno,via via, emerse nelle applicazioni giurisprudenziali.
Il problema centrale è oggi quello della selezione e del contenimento dei danni, allo scopo di non disperdere in una sterminata congerie di trivial actions la tutela risarcitoria della persona umana. Ed ancor più gli studi dei civilisti devono essere indirizzati verso la ricerca di criteri preventivi e promozionali dei valori primari della persona.
In questa logica non è sfuggita alla dottrina più accorta l'inidoneità congenita dello strumento risarcitorio e la necessità del ricorso a meccanismi alternativi di tipo preventivo e inibitorio.
Prendendo le mosse da questi studi, il >>>