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PROGRAMMA DI RICERCA 2005
italiano - english
Unità di Ricerca
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- 10 - Cibo, cultura e identità
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze giuridiche
Classificazione geografica
- Regione: Toscana
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Parole Chiave
DIRITTO PRIVATO E DIRITTO COMPARATO; RESPONSABILITÀ CIVILE; INNOVAZIONE TECNOLOGICA; INNOVAZIONE SCIENTIFICA; PRIVACY; INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO; APPARECCHIATURE BIOMEDICALI E FARMACI; INFORMATICA GIURIDICA E DIGITAL RIGHTS MANAGEMENT; PRINCIPIO DI PRECAUZIONEInnovazione, scienza, tecnologia, regole e responsabilità. Profili giuridici ed economici
Scuola Superiore di Studi Universitari e Perfezionamento S. Anna di PisaAbstract
La ricerca oggetto della proposta nasce dalla necessità di ragionare criticamente sul ruolo che gli strumenti giuridici riconducibili alla responsabilità civile, e più in generale agli istituti del diritto privato, possono svolgere nella gestione dei rischi derivanti dal progresso tecnologico nei settori strategici delle biotecnologie, delle tecnologie della comunicazione e in particolare dell'informatica.Si tratta, in breve, di verificare l'utilizzabilità della responsabilità civile come strumento di regolazione sociale, in una politica normativa nel complesso indirizzata alla protezione dei consumatori, degli utenti e più in generale di tutti i soggetti coinvolti nelle dinamiche di sviluppo: ciò in particolare in quei settori scientifici nei quali la mancanza di informazioni e di dati certi impedisce la possibilità di predisporre strumenti normativi che non siano, in sostanza, la predisposizione di misure cautelative.
I settori specifici che saranno oggetto di analisi sono i seguenti:
a)le biotecnologie (alimenti geneticamente modificati, farmaci e dispositivi medici);
b)l'elettromagnetismo da diffusione tecnologica;
c)le tecnologie digitali avanzate, quali i sistemi Digital Rights Management (DRM), le piattaforme per la gestione automatizzata dei diritti di riservatezza ed identità personale (ad esempio, la Platform for Privacy Preferences, P3P), i sistemi di Trusted Computing (TC), architetture informatiche "sicure", il web >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Giovanni COMANDE' Scuola Sup. di Studi Univ. e Perfezionamento S.Anna di PISAObiettivo del Programma di Ricerca
L'obiettivo generale dello studio è innanzitutto un'analisi del ruolo della responsabilità civile come meccanismo di allocazione dei rischi e di incentivazione e deterrenza dei comportamenti sociali rilevanti. Si cercherà quindi di analizzare come l'utilizzo di moduli risarcitori variamente predisposti possa permettere una corretta gestione del rischio derivante dal progresso tecnologico, e cioè come la responsabilità civile (in particolar modo, e il diritto privato in generale) possa fungere da strumento di regolazione del progresso scientifico in un'ottica di protezione degli utenti, dei consumatori e più in generale di tutti i soggetti coinvolti nelle dinamiche di progresso.I settori scientifici sui quali si concentrerà l'analisi saranno, in particolare,
a)le biotecnologie (alimenti geneticamente modificati, farmaci e dispositivi medici);
b)l'elettromagnetismo da diffusione tecnologica;
c)le tecnologie digitali avanzate, quali i sistemi Digital Rights Management (DRM), le piattaforme per la gestione automatizzata dei diritti di riservatezza ed identità personale (ad esempio, la Platform for Privacy Preferences, P3P), i sistemi di Trusted Computing (TC), architetture informatiche "sicure", il web semantico ed i sistemi ad agenti software;
d)nello specifico, gli strumenti informatici noti come "documento informatico", "firma digitale", "firma elettronica" e "firma qualificata";
e)il commercio elettronico, con particolare >>>
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
L'interesse delle società contemporanee per i c.d. "temi della modernità" - soprattutto per la ricerca scientifica e tecnologica e per le sue ricadute sulla tutela della salute - è in continua espansione. La ragione di ciò sta in primo luogo nella crisi del paradigma dell'infallibilità della scienza, confermato da casi come il talidomide e il morbo di Creutzfeldt-Jacob, che hanno occupato le prime pagine dei giornali.Oggi l'attenzione si rivolge, dunque, all'area della sicurezza dei prodotti, anche alimentari, dell'ambiente, dei farmaci, del c.d. inquinamento elettromagnetico, della produzione e commercializzazione di prodotti geneticamente modificati (OGM) e dell'immissione sul mercato di farmaci ed apparecchiature biomedicali.
Questi settori conquistano sempre più importanza nell'ambito della responsabilità civile, limitando quella di ambiti tradizionali come le attività lavorative e la circolazione dei veicoli.
A prescindere dai risvolti positivi e irrinunciabili di tale progresso, si è posto il problema degli effetti fisici e biologici causati sull'uomo dalle nuove invenzioni, ad esempio dai campi magnetici provenienti dalle radiazioni non ionizzanti.
Ad esempio, per quanto riguarda i campi magnetici a bassa frequenza (50 Hz), gli studi epidemiologici condotti in materia suggeriscono un'associazione tra esposizione a campi magnetici a 50 Hz e un aumento, modesto ma significativo, delle leucemie infantili, mentre non risulta alcuna >>>



