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PROGRAMMA DI RICERCA 2005

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
ALESSANDRI, Riflessioni penalistiche sulla nuova disciplina, in AA.VV., La responsabilità amministrativa degli enti. D.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, Milano, 2003, 41; BALDUCCI, Misure cautelari interdittive e strumenti riparatorio-premiali nel nuovo sistema di responsabilità “amministrativa” a carico degli enti collettivi, in IP, 2002, 580; BASTIA, Implicazioni organizzative e gestionali della responsabilità amministrativa delle aziende, in Societas puniri potest. La responsabilità da reato degli enti collettivi, Padova, 2003, p. 51; BERNASCONI, I profili della fase investigativa e dell’udienza preliminare, in AA.VV., Responsabilità degli enti per illeciti amministrativi dipendenti da reato, a cura di Garuti, Padova, 2002, 304; BRICCHETTI, Le misure cautelari, in AA.VV., La responsabilità amministrativa degli enti. D.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, Milano, 2002, 267; CERESA GASTALDO, Il processo alle società nel d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, Torino, 2002, 60; CORVI, Attribuzioni del giudice penale in materia di responsabilità degli enti, in AA.VV., La responsabilità amministrativa degli enti. D.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, Milano, 2002, 204; DE FELICE, La responsabilità da reato degli enti collettivi, Parte prima. Principi generali e criteri d’imputazione (D.lgs. 231/2001), Bari, 2002, 144; DE MAGLIE, Principi generali e criteri di attribuzione della responsabilità. La disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche e delle associazioni (I), in DPP, 2001, 1301; DI GERONIMO, Responsabilità da reato degli enti: l’adozione dei modelli organizzativi post factum ed il commissariamento giudiziale nell’ambito delle dinamiche cautelari, in CP, 2004, 266; FERRUA, Procedimento di accertamento e applicazione delle sanzioni, La disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche e delle associazioni (II), in DPP, 2001, 1482; FERRUA, Le insanabili contraddizioninella responsabilità dell’impresa. Sovrapposizione tra processo penale e sanzioni amministrative, in Dir. giust., 2001, 29, 9; FIDELBO, La “nuova” responsabilità amministrativa delle persone giuridiche (d.lgs. 8.6.2001 n. 231). Disposizioni processuali,, in LP, 2002, 595; FIDELBO, Misure cautelari nei confronti delle società: primi problemi applicativi in materia di tipologie delle “sanzioni” e limiti all’operatività del commissario giudiziale, in CP, 2004, 267; FIDELBO, Le misure cautelari, in Responsabilità degli enti per reati commessi nel loro interesse, in CP, 2003 (suppl. al n. 6), 136; FIORELLA, Princìpi generali e criteri di imputazione all’ente della responsabilità amministrativa, in AA.VV., La responsabilità della società per il reato dell’amministratore, a cura di Lancellotti, Torino, 2003, 102; FORLENZA, Con l’avvicinamento tra persone fisiche e giuridiche un primo passo verso il completamento della delega, in Guida dir., 2001, 26, 66; FORTUNA, La situazione italiana: una riforma in corso, in Societas puniri potest. La responsabilità da reato degli enti collettivi, Padova, 2003, 14; FRIGNANI-P. GROSSO-ROSSI, I modelli di organizzazione previsti dal d.lgs. n. 231/2001 sulla responsabilità degli enti, in La società, 2002, 2, 144; GARUTI, I profili soggettivi del procedimento, in AA.VV., Responsabilità degli enti per illeciti amministrativi dipendenti da reato, a cura di Garuti, Padova, 2002, 269; GARUTI, Persone giuridiche e “processo” ordinario di cognizione, in DPP, 2003, 138; GENNAI-TRAVERSI, La responsabilità degli enti per gli illeciti amministrativi dipendenti da reato. Commento al D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231, Milano, 2001, 198; GIARDA, Societas delinquere potest: o no?, in AA.VV., La responsabilità amministrativa degli enti. D.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, Milano, 2002, 186; GIARDA, Un sistema ormai a triplo binario: la giurisdizione penale si amplia, in AA.VV., La responsabilità amministrativa degli enti. D.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, Milano, 2002,195.; GIARDA, Aspetti problematici del procedimento di accertamento delle sanzioni amministrative, in Responsabilità degli enti per reati commessi nel loro interesse, in CP, 2003 (suppl. al n. 6), 113; E. M. MANCUSO, Autonomia di accertamento e simultaneus processus, in AA.VV., La responsabilità amministrativa degli enti. D.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, Milano, 2002, 211; MANNA, La c.d. responsabilità amministrativa delle persone giuridiche: un primo sguardo d’insieme, in RTDPe, 2002, 507; MANNA, La riforma dei reati societari, in FI, 2002, 125; MINTZBERG, La programmazione dell’organizzazione aziendale, Bologna, 1996, 165; MOSCARINI, Le cautele interdittive penali contro gli enti, in RDPr, 2003, 1114; MUSCO, Responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, in Giusto proc., 2002, 4, 118; MUSCO, Le imprese a scuola di responsabilità tra pene pecuniarie e misure interdittive, in Dir. giust., 2001, 23, 8; NUZZO, Primi appunti sugli aspetti probatori e sulle decisioni finali concernenti l’illecito amministrativo dipendente da reato, in ANPP, 2001, 457; PALIERO, La responsabilità penale della persona giuridica nell’ordinamento italiano: profili sistematici, in Societas puniri potest. La responsabilità da reato degli enti collettivi, Padova, 2003, 27; PASCULLI, Le questioni insolute e gli eccessi di delega nel d.lgs. n. 231/01, in Societas puniri potest. La responsabilità da reato degli enti collettivi, Padova, 2003, 215; PELISSERO, La responsabilizzazione degli enti alla ricerca di un difficile equilibrio tra modelli “punitivi” e prospettive di efficienza, in LP, 2003, 365; PELISSERO, La “nuova” responsabilità amministrativa delle persone giuridiche (d.lgs. 8.6.2001 n. 231). Disposizioni sostanziali, in LP, 2002, 585; PERONI, Il sistema cautelare, in AA.VV., Responsabilità degli enti per illeciti amministrativi dipendenti da reato, a cura di Garuti, Padova, 2002, 244; PIERGALLINI, Sistema sanzionatorio e reati previsti dal codice penale. La disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche e delle associazioni (I), in DPP, 2001, 1366; PIERGALLINI, La responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, in AA.VV., I nuovi reati societari: diritto e processo, a cura di Giarda-Seminara, Padova, 2002, 96; ROBERTI, L’applicazione delle misure interdittive: il sequestro, in AA.VV., La responsabilità della società per il reato dell’amministratore, a cura di Lancellotti, Torino, 2003, 161; RODORF, La normativa sui modelli di organizzazione dell’ente, in Responsabilità degli enti per reati commessi nel loro interesse, in CP, 2003 (suppl. al n. 6), 89; ROSSI, Responsabilità “penale-amministrativa” delle persone giuridiche (profili sostanziali), in Digesto ipertestuale, Torino, 2003, 8; SANTI, La responsabilità delle società e degli enti. Modelli di esonero delle imprese, D.Lgs. 8.6.2001, n. 231, D.m., 26.6.2003, n. 201, Milano, 2004, 313; SPANGHER, Le incursioni di regole speciali nella disciplina del rito ordinario, in AA.VV., La responsabilità amministrativa degli enti. D. lgs. 8 giugno 2001, n. 231, Milano, 2002, 62; STELLA, Criminalità d’impresa: lotta di sumo e lotta di judo, in RTDPe, , 1998, 476; VARRASO, La responsabilità amministrativa delle persone giuridiche per reati societari: profili processuali, in AA.VV., I nuovi reati societari: diritto e processo, a cura di Giarda-Seminara, Padova, 2002, 785; VARRASO, La partecipazione e l’assistenza delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni nel procedimento penale, in AA.VV., La responsabilità amministrativa degli enti. D.lgs., 8 giugno 2001, n. 231, Milano, 2002, 236; VARRASO, La competenza per i nuovi reati societari, in AA.VV., I nuovi reati societari: diritto e processo, a cura di Giarda-Seminara, Padova, 2002, 705; VARRASO, Il reato continuato. Tra processo ed esecuzione penale, Milano, 2003, 433; VIGNOLI, Societas puniri potest: profili critici di un’autonoma responsabilità dell’ente collettivo, in DPP, 2004, 909; ZANALDA-BARCELLONA, La responsabilità delle società e i modelli di organizzativi, Milano, 2002, 65.
Parole Chiave
RESPONSABILITÀ PENALE DEGLI ENTI; MODELLI ORGANIZZATIVI

Il processo alle società

Università degli Studi di Verona
Abstract
Con il d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231 è stata introdotta anche in Italia la responsabilità dell'ente collettivo (persona giuridica, società, associazione anche non riconosciuta, ente pubblico economico) per i reati commessi, nel suo interesse o a suo vantaggio, dai vertici o dai sottoposti dello stesso ente.
La rivoluzionaria novità è per ora limitata ad alcune fattispecie: reati societari, corruzione, concussione, truffa, illeciti finanziamenti pubblici e simili; ma in prospettiva la disciplina potrebbe essere estesa anche ai reati infortunistici e ambientali.
Le sanzioni previste dal decreto in caso di riconosciuta responsabilità dell'ente sono particolarmente pesanti: sia quella pecuniaria (variabile da un minimo di 25.000 euro a un massimo di 1,5 ml. di euro) sia quelle interdittive (dall'interdizione temporanea dall'esercizio dell'attività, alla revoca di autorizzazioni, concessioni o licenze, al divieto di contrattare con la Pubblica Amministrazione, sino alla chiusura definitiva dell'impresa), che possono essere applicate dal giudice, anche in via cautelare, nel processo penale di accertamento del reato e dell'illecito amministrativo.
La nuova normativa assegna importanza rilevante alle condizioni organizzative dell'impresa: l'adozione e l'attuazione di un modello organizzativo idoneo a prevenire il reato, l'istituzione di un organismo di vigilanza, l'istituzione di un sistema disciplinare interno, infatti, consentono all'ente, a seconda dei >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Adonella PRESUTTI Università degli Studi di VERONA
Obiettivo del Programma di Ricerca
1) Predisposizione di un modello organizzativo destinato alla grande impresa e di uno concepito per l'impresa di medie dimensioni;
2) Redazione di un codice del d. lgs. n. 231 del 2001 commentato con dottrina e giurisprudenza;
3) Organizzazione di un convegno nazionale, di natura interdisciplinare, destinato non solo agli studiosi del settore ma anche ad imprenditori, personale degli uffici legali d'impresa e bancari, funzionari delle società di revisione.
4) Pubblicazione degli atti del convegno e dei risultati della ricerca interfacoltà.

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Il controverso problema della prefigurabilità di una responsabilità penale degli enti collettivi in relazione a condotte criminose tassativamente tipizzate dall'ordinamento vigente ha per la prima volta trovato compiuta risposta a livello legislativo mediante l'emanazione della legge delega delega 29.9.2000, n. 300 e del decreto legislativo n. 231 del 2001.
La nuova normativa è stata, in un certo senso, imposta dalla necessità di adempiere ad obblighi derivanti da fonti normative di carattere europeo ed internazionale. Risalendo indietro nel tempo, va ricordata la Raccomandazione 88 adottata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa il 20.10.1988, preceduta dal Parere favorevole alla responsabilità penale degli enti espresso dal Comitato di esperti nominato in seno al Consiglio d'Europa, la quale, riallacciandosi alla precedente Raccomandazione R (81) del 25.6.1981, sollecitava gli Stati membri ad introdurre nel proprio ordinamento, se non già prevista, la responsabilità diretta delle persone giuridiche, anche nel caso di mancata identificazione dell'autore dell'illecito e di offesa estranea agli scopi della società. In particolare, era raccomandata l'adozione di sanzioni penali quando lo richiedono la natura dell'offesa, la colpa, le conseguenze per la società e le necessità di prevenzione; mentre veniva sollecitata la previsione di una responsabilità di tipo diverso quando il trattamento penale non appare strettamente necessario (v. Council of Europe >>>