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PROGRAMMA DI RICERCA 2005
italiano - english
Unità di Ricerca
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
- Area scientifico disciplinare: Scienze giuridiche
- Area scientifico disciplinare: Ingegneria industriale e dell'informazione
Classificazione geografica
- Regione: Lombardia
Bibliografia
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- Wilson, L. (1998). Violent Crime Linkage Analysis System. Royal Canadian Mounted Police.
Parole Chiave
CRIMINOLOGIA; SCENA DEL CRIMINE; RILIEVO 3D; MODELLAZIONE 3D; INVESTIGAZIONE CRIMINALE; PERSONALITÀ; DATA MINING; PATTERN RECOGNITION; PROFILO COMPORTAMENTALEDalla scena del crimine, alla costruzione di un modello per l'analisi e interpretazione dei dati, al profilo logico-investigativo dell'autore di reato.
Università "Carlo Cattaneo" - LIUCAbstract
Il Progetto si pone l'obiettivo di creare un modello integrato e multisciplinare per l'interpretazione della scena del crimine nel caso di omicidi singoli senza apparente movente, e su questa base di sviluppare degli strumenti software a supporto degli esperti per l'attività di ricostruzione della scena del crimine stessa e di analisi dei dati relativi.Questo lavoro verrà condotto a partire non solo sulla base della letteratura scientifica disponibile, ma anche delle esperienze già condotte internazionalmente e soprattutto di quelle maturate dall'Unità per l'Analisi del Crimine Violento (UACV) della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, una struttura specializzata, unica esistente in Italia, che collabora a questo Progetto forte di una casistica di 3863 eventi omicidiari e di oltre 40.000 immagini tratte da scene del crimine.
Il percorso metodologico di approccio alla scena del crimine che verrà adottato deriva nuovamente dall'esperienza dell'UACV, e si sviluppa in quattro fasi successive: l'esame della scena del crimine e la successiva analisi dei dati acquisiti, l'analisi delle informazioni complessivamente rese disponibili, l'analisi del comportamento criminale. E' questa la logica concettuale e operativa del Sistema per l'Analisi della Scena del Crimine (SASC) dell'UACV, che costruirà la base di partenza per le attività di modellistica e sviluppo previste nel Progetto, e che si avvarranno delle più recenti conoscenze scientifiche e >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Mario ZANCHETTI Università "Carlo Cattaneo" - LIUCObiettivo del Programma di Ricerca
Il Progetto si pone l'obiettivo di creare un modello integrato e multisciplinare per l'interpretazione della scena del crimine nel caso di omicidi singoli senza apparente movente, e su questa base di sviluppare degli strumenti software a supporto degli esperti per l'attività di ricostruzione della scena del crimine stessa e di analisi dei dati relativi.Il Progetto si inquadra con ciò in un più ampio programma di ricerca finalizzato all'obiettivo di dare base scientifica al concetto e all'elaborazione di un profilo comportamentale dell'autore sconosciuto di un crimine violento, al termine di un percorso metodologico che ha il suo primo momento fondante nell'attività di sopralluogo.
L'elaborazione di un profilo comportamentale a partire dai più piccoli dettagli di una scena del crimine è un tema di ricerca che ha ricevuto grandi attenzioni a partire dalla metà degli anni '80.
Attualmente strutture e specialisti che si dedicano a questo compito sono presenti in tutte le più importanti organizzazioni di polizia del mondo, e tuttavia una delle principali criticità a proposito della validità e dell'efficacia dell'attività di profilazione riguarda la carenza di studi empirici sul tema.
Il primo tentativo di riconoscere pattern comportamentali nelle caratteristiche della scena che rimandino all'autore risale agli anni '80, ad opera degli esperti dell'Unità di Scienze del Comportamento dell'FBI. Dopo avere studiato e realizzato un questionario e averlo >>>
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
L'investigazione criminale è un'opera complessa, che richiede professionalità provenienti da una grande varietà di discipline e capaci di lavorare in cooperazione per raggiungere l'obiettivo comune. Particolarmente importante nella soluzione di un crimine è oggi riconosciuto l'utilizzo efficace di scienza e tecnologia, coordinate in un ambito disciplinare noto come "scienze forensi", finalizzato a risolvere casi criminali assistendo e supportando gli investigatori nell'identificazione di vittime e sospetti, scagionando individui innocenti e consegnando alla giustizia i colpevoli (Fisher, 2003).Nella logica delle scienze forensi, ogni supporto scientifico e tecnologico alle indagini deve muovere da un corretto esame della scena del crimine per giungere alla costruzione di un profilo comportamentale dell'autore sconosciuto.
Dal 1970, gli agenti speciali del FBI Howard Teten e Pat Mullany, quest'ultimo esperto degli aspetti psicologici del comportamento criminale, creano il primo programma di profilo criminale. Nel 1972 Jack Kirsch istituisce la Behavioral Science Unit (BSU). Nel 1974 Mullany e Teten sviluppano un programma di negoziazione ostaggi, usando i principi che stanno alla base della costruzione del profilo. Nello stesso anno gli agenti speciali Robert Ressler, Roy Hazelwood e Dick Ault vengono assegnati alla Training Division della Behavioural Science Unit.
Tra il 1973 e il 1979 gli agenti deputati all'insegnamento delle tecniche del profilo sono >>>



