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PROGRAMMA DI RICERCA 2005

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
- G. Impallomeni, L'editto degli edili curuli, Padova, 1955
- G. Impallomeni, voce Edictum aedilium curulium, in Noviss.Dig.it., 6, Torino, 1960=Scritti di diritto romano e tradizione romanistica, Padova, 1996, 73 ss.
- R. Alessi, Risoluzione per inadempimento e tecniche di conservazione del contratto, in Riv. critica dir. priv., 1984
- M. Talamanca, voce Vendita in generale: a) Diritto romano, in ED, 46, Milano, 1993, 303 ss.
- C.M. Bianca - F.D. Busnelli (a cura di), Commentario al capo XIVbis del Codice civile: dei contratti del consumatore, Padova, 1999
- R. Alessi, Diritto europeo dei contratti e regole dello scambio, in Europa e diritto privato, 2000
- M. Kurylowicz, Zur marktpolizai der roemischen Aedilen, Au-delà des frontiéres Mélanges de droit romain offerts à W.Wolodkiewicz, 1, Varsovie, 2000, 439 ss.
- U. Breccia, Prospettive nel diritto dei contratti, in Riv. critica dir. priv., 2001
- B. Schmidlin, La risoluzione del contratto nella prospettiva storico-dogmatica: dalla nullità "ex tunc" al rapporto di liquidazione contrattuale, in Europa e diritto privato, 2001
- A. di Majo, La nozione di equilibrio nella tematica del contratto, in Dir. e Formazione, 2002
- L.Garofalo, La tutela del compratore: tra vizi del bene e difetto di conformità al contratto, in Strutture e forme di tutela contrattuali, a cura di V.Mannino, Padova, 2004, 123 e ss.
-L.Garofalo-V.Mannino-E.Moscati-M.P. Vecchi, Commentario alla disciplina della vendita dei beni di consumo (Artt. 1519-bis – 1519-nonies cod. civ. e art. 2 d.lgs. 2 febbraio 2002 n. 24, (AA.VV.), Padova, 2003
- V.Mannino, L’attuazione della direttiva 1999/44/CE in Francia, in Europa e diritto privato, Milano, 2003
- A.Nicolussi, Diritto europeo della vendita dei beni di consumo e categorie dogmatiche, in Europa e diritto privato, 2003, fasc. 3, p. 525 e ss.
- A. Scalera, La revisione del contratto con particolare riferimento alle cosiddette clausole di rinegoziazione, in Dir. e Formazione, 2003
- R. Alessi, L'attuazione delle direttiva sulla vendita di beni di consumo nel diritto italiano, in Europa e diritto privato, 2004
- V.Mannino, L’attuazione della direttiva 1999/44/CE in Spagna, in Europa e diritto privato, Milano, 2004
- Commentario sulla vendita dei beni di consumo a cura di S. Patti, Milano, 2004
- A. Luminoso, la Compravendita, III ed., Torino, 2003
- AA. VV., Le tutele per le anomalie del bene venduto fra antico e postmoderno, in ‘La direttiva 1999/44/CE e il primo periodo di applicazione: esperienze europee a confronto, a cura di R. Alessi, Milano, 2005
Parole Chiave
GARANZIE EDILIZIE; STORIA; DOTTRINA; PRASSI; NON CONFORMITA' AL CONTRATTO; RESPONSABILITA' CONTRATTUALE

Diritto europeo dei contratti e modelli codicistici di responsabilità: i diritti del consumatore nella vendita e nei "contratti finalizzati alla fornitura di beni di consumo" tra garanzie edilizie e right to specific perfomance

Università degli Studi Roma Tre
Abstract
La ricerca vuole individuare le radici delle scelte che hanno condotto alla normativa sulle garanzie edilizie prevista negli artt.1490 e seg. c.c. it. e la logica sottostante a tali disposizioni. In particolare si vogliono individuare le ragioni storiche a base dell'assetto dato dal codice civile del 1942 alla garanzia per i vizi del bene venduto, tenendo conto che su tale assetto, come generalmente si ritiene, devono aver inciso suggestioni con radici profonde, legate all'antico diritto romano classico e alla sua elaborazione scientifica plurisecolare. In connessione si vuole indagare sul modello di responsabilità contrattuale adottato dal codice civile italiano, anche attraverso la comparazione con altri sistemi. L'analisi verrà concentrata sulle tecniche di conservazione del contratto non esattamente adempiuto. Oggetto di indagine saranno le norme, sia codicistiche che extracodicistiche che testimoniano la presenza, nel nostro ordinamento, di rimedi ora offerti ora imposti all'autonomia privata, rispettivamente quale alternativa o impedimento alla risoluzione per inadempimento.

La consapevolezza in merito a questo background consente di meglio apprezzare le novità espresse dalla direttiva 44/1999/CE e l'inserimento nel codice civile italiano degli artt. 1519-bis e seguenti per dotare l'acquirente di beni di consumo degli strumenti necessari a contrastare l'acquisto di un bene non conforme al contratto. La nuova normativa privilegia l'aspetto della >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Santino Vincenzo MANNINO Università degli Studi ROMA TRE
Obiettivo del Programma di Ricerca
La ricerca vuole individuare le radici delle scelte che hanno condotto alla normativa sulle garanzie edilizie prevista negli artt.1490 e seg. c.c. it. e la logica sottostante a tali disposizioni. In particolare si vogliono individuare le ragioni storiche a base dell'assetto dato dal codice civile del 1942 alla garanzia per i vizi del bene venduto, tenendo conto che su tale assetto, come generalmente si ritiene, devono avere inciso suggestioni con radici profonde, legate all'antico diritto romano classico e alla sua elaborazione scientifica plurisecolare. In connessio, si vuole indagare sul modello di responsabilità contrattuale adottato dal codice civile italiano, anche attraverso la comparazione con altri sistemi. La consapevolezza su tale background può consentire di meglio apprezzare le novità espresse dalla direttiva 44/1999/CE e l'inserimento nel codice degli artt. 1519-bis e seguenti per dotare l'acquirente di beni di consumo degli strumenti necessari a contrastare l'acquisto di un bene non conforme al contratto. La nuova normativa privilegia l'aspetto della conservazione del contratto; inoltre traspone premesse, contenuti e rimedi, ascritti dalla tradizione di civil law al modello della garanzia per vizi e mancanza di qualità promesse, sul terreno dell'inadempimento dell'obbligo di consegnare cose conformi al contratto, imponendo al giurista nazionale il doppio e non facile compito di indagare sulla natura della responsabilità del venditore/fornitore e dei rimedi >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Nel civil law si è andato perpetuando il modello sviluppatosi nella tradizione romanistica: il contratto è, innanzi tutto, fonte di obbligazioni e, quindi, la funzione del contratto tende ad arrestarsi a questo risultato. Tutto quanto segue alla conclusione di un contratto riguarda la teoria dell'obbligazione.
In questa prospettiva, i meccanismi di integrazione del contratto hanno un ruolo limitato e risulta marginalizzata l'idea che il rimedio possa essere oggetto di una specifica disciplina al di là di quella relativa ai diritti e agli obblighi contrattuali.
Le varianti del quadro generale sono molteplici, ancorché riconducibili alla logica evidenziata. Lo dimostra già un'osservazione superficiale dei due diritti codificati che rappresentano i ‘sistemi-guida' di civil law: quello francese e quello tedesco.
La codificazione francese traduce gli effetti del contratto negli effetti delle obbligazioni, secondo il titolo del capitolo III del libro III del code civil («De l'effet des obligations»), con la conseguente conclusione che l'interprete deve guardare allo statuto dell'obbligazione, per individuare quanto accade con la mancata esecuzione del contratto. In definitiva, non si riscontra una dottrina in tema di inesecuzione del contratto e dei rimedi utilizzabili, eccettuato il rinvio surrettizio alla regola che i contratti «doivent être exécutées de bonne foi», in base al disposto dell'art. 1134, comma 3. Tuttavia, la buona fede, sia con riguardo al >>>