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PROGRAMMA DI RICERCA 2005

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
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Parole Chiave
MINORE; FAMIGLIA; GENITORE; AFFIDAMENTO; ADOZIONE; RELAZIONI FAMILIARI; ATTACCAMENTO

NUOVI MODELLI DI RELAZIONE FAMILIARE, DIRITTI DEL MINORE E MECCANISMI DI AUTOSTIMA E AUTOVALUTAZIONE.

Università degli Studi di Palermo
Abstract
La ricerca si propone di indagare l'estensione del diritto del minore alla famiglia, valutando i limiti che esso incontra e gli interessi in funzione dei quali detti limiti vengono posti. Si esaminerà, pertanto, il contenuto e le tecniche di attuazione sia del diritto del minore alla propria famiglia d'origine, sia, in caso di assenza di questa, del diritto ad una famiglia sostitutiva. In questo caso si valuterà se gli strumenti normativi rispondono alle esigenze poste in luce dalle teorie dell'attaccamento elaborate con particolare riguardo ad istituti quali l'adozione internazionale, che per le peculiarità legate all'esigenza di integrazione non soltanto nell'alveo familiare ma anche sociale, costringono gli studiosi, sia in campo giuridico, sia psicologico, ad interrogarsi su molteplici aspetti. In particolare, partendo dall'importanza che riveste, nell'ambito della teoria dell'attaccamento, la capacità di rivivere precedenti vissuti emozionali, sarà indagato il contenuto, l'estensione ed i limiti del riconoscimento del diritto a conoscere le proprie origini e ad intrattenere relazioni con la famiglia biologica, quale strumento in grado di garantire il diritto del minore alla propria identità.

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Silvio MAZZARESE Università degli Studi di PALERMO
Obiettivo del Programma di Ricerca
La ricerca intende verificare il contenuto e l'ampiezza del diritto del minore alla famiglia, valutando i limiti che esso incontra e gli interessi in funzione dei quali detti limiti vengono posti. In particolare l'indagine sarà volta ad accertare secondo quali modalità il diritto alla famiglia viene attuato. Sotto questo profilo si procederà, innanzitutto, alla ricostruzione del contenuto del diritto del minore alla propria famiglia di origine, individuando gli eventuali strumenti di supporto offerti dall'ordinamento (ricongiungimento familiare, affidamento).
Si procederà, quindi, alla individuazione dei presupposti che consentono l'inserimento nell'ambito di una famiglia sostitutiva. Da questo punto di vista il paradigma di riferimento sarà offerto in particolar modo dalla disciplina dell'adozione internazionale, dell'adozione dei minori e dell'affidamento. Si analizzerà, inoltre, se lo schema fondato sul matrimonio continui a costituire il parametro privilegiato delle scelte legislative e giurisprudenziali, ovvero se sia possibile affermare che il diritto del minore alla famiglia si estenda a modelli di relazioni affettive e parentali alternativi alla famiglia tradizionale, valutando, in caso positivo l'ampiezza di tale riconoscimento. In questo quadro saranno presi in esame i provvedimenti legislativi e giurisprudenziali di ordinamenti stranieri in cui esiste una regolamentazione di nuovi modelli familiari, per verificare se alla luce della clausola generale >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Negli ultimi anni, l'adozione, l'affidamento ed in generale quelli che possono essere definiti modelli familiari alternativi rispetto al matrimonio, hanno costituito tema di interesse privilegiato degli studiosi sia nel campo delle discipline socio-picologiche sia giuridiche. Ciò per i rilevanti riflessi che questi nuovi modelli familiari hanno nella vita di molti bambini e di molte coppie e, più in generale, per l'influenza che vanno assumendo nell'ambito dei processi di trasformazione dell'organizzazione familiare e sociale.
Si tratta di modelli la maggior parte dei quali trova un preciso riconoscimento normativo e può considerarsi da una parte esplicazione del diritto del minore alla famiglia e dall'altra riconoscimento del diritto degli individui a costruire la trama dei propri affetti secondo modelli alternativi a quello matrimoniale. Nel quadro, infatti, degli specifici diritti di cui sono titolari i bambini, quello alla famiglia è considerato prioritario e si traduce sia nel diritto a crescere nella propria famiglia d'origine, sia nel diritto a far parte di una famiglia sostitutiva, qualora la famiglia d'origine non esista o sia inadempiente agli obblighi di filiazione. In questo caso, per l'importanza che assume, nella costruzione dell'identità personale, il legame con le proprie radici, si tende ad assicurare al minore il diritto a conoscere le proprie origini, nonché, ove sia possibile, a intrattenere delle relazioni con i genitori biologici.
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