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PROGRAMMA DI RICERCA 2005

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
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Parole Chiave
GRUPPI AZIENDALI; BILANCIO CONSOLIDATO; SISTEMI DI CONTROLLO INTERNO; COMUNICAZONE DEL VALORE; RESPONSABILITA' SOCIALE

Comunicazione del valore e tutela degli interessi istituzionali nei gruppi aziendali

Università degli Studi di Parma
Abstract
Il progetto di ricerca si propone di valutare le potenzialità e i limiti dei principali strumenti di controllo per la tutela degli interessi istituzionali nei gruppi aziendali, tenendo conto dello stato dell'arte e, soprattutto, di recenti provvedimenti legislativi e professionali che hanno introdotto significative innovazioni (punto 2.1.). La ricerca si propone di apprezzare il contributo che il sistema di controllo interno, i bilanci consolidati, i bilanci sociali e ambientali possono fornire per una più efficace tutela degli interessi istituzionali nei gruppi aziendali.
Gli scandali societari e i casi di dissesto aziendale che - recentemente - hanno interessato imprese nazionali e internazionali hanno coinvolto molteplici interessi e messo sotto accusa l'efficacia dei sistemi di controllo. Tutti i casi di dissesto hanno un denominatore comune: le società coinvolte fanno parte di gruppi aziendali. In questo contesto, il carattere innovativo del progetto di ricerca riguarda gli elementi distintivi di alcuni strumenti di controllo (bilanci consolidati, sistemi di controllo interni, bilanci sociali) specificamente nei gruppi. La ricerca mira ad approfondire le peculiarità che tali strumenti di controllo presentano nei profili gestionali, organizzativi, informativi dei gruppi aziendali per favorire la tutela degli interessi istituzionali.
Le unità di ricerca impegnate sul progetto si distinguono per la specializzazione sugli strumenti di controllo considerati e >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Stefano AZZALI Università degli Studi di PARMA
Obiettivo del Programma di Ricerca
Precedenti ricerche dimostrano quanto siano diffusi e rilevanti i gruppi aziendali nei sistemi economici nazionali ed internazionali. I gruppi sono diffusi in tutti i settori dell'economia e in tutte le specie di aziende. La loro rilevanza è dimostrata dal volume di risorse che essi amministrano e dall'influenza che essi esercitano nei confronti di tutti gli interessi istituzionali. Nonostante la loro diffusione e significatività, gli strumenti di tutela degli interessi istituzionali, del risparmio, degli interessi sociali ed ambientali (ad esempio i sistemi di controllo, i bilanci consolidati, i bilanci sociali e ambientali) si sono, spesso, rivelati inefficaci. Il rischio d'inefficacia di tali strumenti è ancor più grave se riferita a società quotate che fanno parte di gruppi aziendali in qualità di capogruppo, sottocapogruppo o controllate. La tutela degli stakeholders nei gruppi aziendali può essere realizzata con vari strumenti. Gli strumenti considerati in questa ricerca focalizzano l'attenzione sui processi di produzione e diffusione del valore. Gli interessi degli stakehoders sono tutelati se il valore prodotto è distribuito con remunerazioni soddisfacenti fra tutti i soggetti che hanno fornito un contributo diretto o indiretto a generarlo. Per produzione di valore s'intende, anzitutto, la produzione di reddito e di connessi flussi finanziari, ma non solo; infatti, le unità di ricerca condividono l'impostazione che considera produzione di valore anche un >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Il gruppo aziendale – istituto sociale colto nell'aspetto economico – a livello nazionale e internazionale rappresenta una delle forme più diffuse di organizzazione dell'attività economica. Le ragioni di tale successo risiedono nei vantaggi che i gruppi aziendali assicurano al soggetto economico nel perseguire condizioni di economicità, a favore dell'interesse di gruppo e, in particolare, del capitale di rischio. La formazione dei gruppi aziendali attraverso i processi di crescita interna e, soprattutto, esterna favorisce lo sviluppo d'impresa, l'aumento delle dimensioni, le economie di scala, il dominio del mercato e della concorrenza. Altri vantaggi dei gruppi possono essere connessi alla possibilità di mimetizzare i reali confini d'impresa o di ottenere benefici fiscali, previdenziali o di altra specie. Tutto ciò è possibile anche perché l'ordinamento giuridico non prevede una disciplina generale dei gruppi. Sono in vigore molteplici discipline settoriali (ad esempio sui gruppi bancari) o su specifici temi (ad esempio il bilancio consolidato, l'antitrust) ma non esiste una definizione di gruppo aziendale né una sua disciplina di carattere generale. Il risultato è che l'ordinamento giuridico non "vede" il gruppo ma solamente le imprese e le società che lo compongono nei ruoli di capogruppo, sottocapogruppo, controllata. Anche la recente riforma del diritto societario che, in un primo momento, prometteva di colmare tale lacuna, successivamente ha disatteso le aspettative >>>