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PROGRAMMA DI RICERCA 2005

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
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Parole Chiave
IMMAGINARIO; MASS MEDIA; MODA; INNOVAZIONE TECNOLOGICA; ANALISI DI FRAME

Immaginari di transizione tra industria culturale e società delle reti.

Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
Abstract
La ricerca proposta riguarda un tema molto discusso nelle scienze sociali contemporanee – il processo di crisi e problematica ricostituzione dei legami sociali, di "disembedding" e "re-embedding" – che qui si cercherà di definire in termini però più operativi, tramite un intervento di ricerca sul campo, e tramite il punto di osservazione privilegiato della comunicazione e della moda.
Senza trascurare l'importanza decisiva giocata in questo processo da altri fattori – ma dandola in qualche modo per acquisita, e lasciandola sullo sfondo – la ricerca cercherà di mostrare il processo di trasformazione delle identità sul piano strettamente culturale e comunicativo, individuando diversi oggetti di indagine:
- la spinta al cambiamento delle identità, e ad una nuova impostazione del rapporto tra il "self" e la comunità, dovuta alla transizione tra media generalisti e nuovi media, con tutta la spinta individualizzante tipica di questi ultimi, ma anche con l'evidenza di nuove forme di aggregazione e di comunità che sembrano affermarsi proprio con le ultime tecnologie del comunicare;
- le tendenze della moda, in quanto campo privilegiato dell'incontro tra identità di massa e identità individuali, analizzate sia rispetto alla recente ondata di proliferazione degli stili, sia rispetto alla crisi attuale del sistema italiano;
- la percezione dell'emergenza (sia per come è rappresentata nei media, sia per come è assimilata dal pubblico), in quanto particolare >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Alberto ABRUZZESE Università degli Studi di ROMA "La Sapienza"
Obiettivo del Programma di Ricerca
Lo scopo della ricerca è quello di fissare lo stato attuale di un processo di crisi e di ricostituzione del legame sociale, tipico dei sistemi postindustriali, già ampiamente codificato dalla sociologia, ma raramente osservato da un punto di vista empirico e analitico. Il punto di partenza, in breve, è dato dall'evidenza di una trasformazione ad ampio raggio, che sta mettendo in discussione i fondamenti stessi delle identità condivise, su tutti i diversi piani dell'esperienza: con la diffusione dei contratti a tempo determinato, nel campo dell'organizzazione del lavoro; con le nuove aggregazione "di movimento", nella vita politica; con il passaggio ai "personal media", ad uso prevalentemente individuale, nel campo della comunicazione; con la frantumazione degli stili, in senso più genericamente culturale. Naturalmente, ogni progetto di ricerca è costretto ad isolare una sola porzione della realtà: per questo, terremo sullo sfondo le questioni più propriamente "strutturali" (economia e organizzazione del lavoro), per concentrarci invece sul triangolo comunicazione-moda-cultura, scegliendo in particolare la comunicazione come campo privilegiato di osservazione.
Ci sono due ragioni che, brevemente, possono giustificare questa scelta. Da un lato, le tecnologie della comunicazione costituiscono i principali vettori di mutamento della società contemporanea, gli strumenti di innovazione e di modernizzazione che mettono la società al passo dei più generali cambiamenti della >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
La ricerca si inscrive in uno dei temi più dibattuti della ricerca sociale contemporanea, quello del passaggio dalle identità collettive della cultura di massa alle identità individuali di una nuova fase storica, definita come età dei "nuovi media", in campo comunicativo, ma anche come età del "capitalismo personale", nel campo dell'organizzazione del lavoro. Sia pure con un'attenzione ad ampio raggio ai diversi aspetti di questo processo di "dis-embedding" della struttura sociale (Giddens), il lavoro stringerà poi su quei dispositivi – i media, il sistema della moda, la comunicazione istituzionale – che ne costituiscono l'espressione più chiara, e che con più forza sembrano agire in questa tensione di disfacimento e ricostituzione del legame sociale.
Se si parla qui di "disfacimento" e "ricostituzione" del legame sociale (re-embedding, sempre seguendo Giddens) è perché l'obiettivo centrale della ricerca è quello di trovare un punto intermedio tra le due soluzioni estreme – da una parte la tenuta del moderno, e dall'altra la rottura "totale" del postmoderno – annunciate dalla saggistica in questi anni. Un'idea di partenza fortemente ispirata dalla "Teoria dell'agire comunicativo" di Habermas, che sposta l'attenzione sul piano empirico, a partire dalla convinzione che di questa fase di passaggio possa darsi soltanto una definizione pragmatica, e che quindi la ricerca abbia un ruolo essenziale per cogliere lo stato effettivo, concreto, di queste tendenze di >>>