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PROGRAMMA DI RICERCA 2005

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
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Parole Chiave
POLITICA ESTERA; SISTEMA ALLEANZE; PERCEZIONE DI RUOLO; OPERAZIONI MILITARI; ASPETTATIVE DI RUOLO

La Politica Estera Italiana: Concezioni di Ruolo, Sistemi di Alleanza e Performance Internazionale

Università degli Studi di Bologna
Abstract
Il progetto di ricerca nazionale tratta della politica estera dell'Italia in un contesto ad alta densità istituzionale, concentrandosi in particolare sulle aspettative interne ed esterne circa il ruolo che l'Italia riveste o dovrebbe rivestire nella politica internazionale.
La chiave interpretativa è il concetto di ruolo. A lungo la politica estera italiana è stata scarsamente analizzata. Era infatti convinzione generalizzata durante la Guerra Fredda che l'Italia non avesse una politica estera. Inoltre, lo studio stesso della politica estera, come sotto-disciplina delle Relazioni internazionali, era oggetto di molta analisi ma poca teorizzazione.

Le finalità principali del progetto di ricerca sono

(a) il miglioramento (grazie ad una piu' rigorosa teorizzazione) della qualita' analitica degli studi sulla politca estera italiana (la ricerca servirebbe come modello per progetti di ricerca fututri di altri studiosi e anche per progetti analoghi, non limitati al solo caso italiano, ma che comprendano l'intera Europa);

(b) valutazione dell'impatto relativo della partecipazione dell'Italia a un complesso sistema di alleanze su ciascuno dei tre aspetti del ruolo internazionale dell'Italia.

Il programma tiene conto di quattro livelli di analisi, ovvero (a) la struttura sistemico-internazionale; (b) il contesto socio-istituzionale dell'Italia; (c) le sedi istituzionali di consultazione e negoziato multilaterale >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Angelo PANEBIANCO Università degli Studi di BOLOGNA
Obiettivo del Programma di Ricerca
Le finalità principali del progetto di ricerca sono due:

(a) il miglioramento (grazie ad una piu' rigorosa teorizzazione) della qualita' analitica degli studi sulla politca estera italiana (la ricerca servirebbe come modello per progetti di ricerca fututri di altri studiosi e anche per progetti analoghi, non limitati al solo caso italiano, ma che comprendano l'intera Europa);

(b) valutazione dell'impatto relativo della partecipazione dell'Italia a un complesso sistema di alleanze su ciascuno dei tre aspetti del ruolo internazionale dell'Italia.

In aggiunta alla produzione scientifica individuale di ciascun gruppo (vedi progetti singoli), l' output complessivo dei vari gruppi di ricerca comprenderà,

- 4/5 articoli di sintesi dell'intero progetto di ricerca, in lingua inglese da pubblicare sulle principali riviste internazionali (es. European Journal of International Relations, European Foreign Policy, Foreign Policy Analisys); alternativamente

- un volume (a cura di), sempre in lingua inglese per una casa editrice internazionale (es. Palgrave, Routledge, ecc.)

- un volume per ciascun gruppo di lavoro, in lingua italiana, pubblicato da uno dei principali editori (es. Il Mulino)

- una serie di articoli individuali da pubblicare sulle principali riviste di scienza poltitica in Italia (es. Rivista Italiana di Scienza Politica, Teoria Politica).

Le pubblicazioni >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
La ricerca si occupa della politica estera italiana utilizzando come chiave interpretativa il concetto di ruolo. A lungo la politica estera italiana è stata scarsamente analizzata. Era infatti convinzione generalizzata durante la Guerra Fredda che l'Italia non avesse una politica estera. Inoltre, lo studio stesso della politica estera, come sotto-disciplina delle Relazioni internazionali, era oggetto di molta analisi ma poca teorizzazione.

Attualmente, nella letteratura troviamo tre ambiti di ricerca ormai ampiamente sviluppati, ma raramente messi in correlazione tra di loro: istituzioni internazionali, politica estera italiana, identità politica.
Lo studio di alleanze ed istituzioni formali è un terreno di studio consolidato. La tradizione di pensiero realista ha dominato la ricerca sulle alleanze (Attinà 2003; Walt 1997; Cf. Cesa 1995) come strumento per la creazione di stabilità ed ordine in un sistema internazionale anarchico.

La tradizione di studio liberale ha invece dominato lo studio delle istituzioni internazionali formali, con l'intento prioritario di dimostrare che queste ultime, seppur frutto di atti cooperativi tra gli stati, sono in grado di creare ulteriore cooperazione o, almeno, mantenere quella esistente anche nel momento in cui le condizioni per la cooperazione iniziale vengano a mancare (Keohane 1984; 1989; Keohane, Nye, Hoffman 1993; Ikenberry 1996). Un'attenzione minoritaria è invece stata tradizionalmente >>>