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PROGRAMMA DI RICERCA 2005
italiano - english
Unità di Ricerca
- Università Cattolica del Sacro Cuore
SOCIOLOGIA
MILANO(MI) - Università degli Studi di TORINO
SCIENZE SOCIALI
TORINO(TO) - Università degli Studi di BARI
PSICOLOGIA
BARI(BA) - Università degli Studi di BERGAMO
SCIENZE DELLA PERSONA
BERGAMO(BG) - Università degli Studi di SALERNO
SOCIOLOGIA E SCIENZA DELLA POLITICA
FISCIANO - SALERNO(SA)
Programmi di ricerca simili:
- 1 - Terzo Settore, mondi vitali e capitale sociale in Italia
- 2 - Risorse Educative, Discontinuità e Riorganizzazione del Capitale Umano
- 3 - Adolescenti figli di migranti in Italia: valori, identificazioni, consumi, progetti futuri. Ipotesi teoriche a confronto sul percorso di integrazione/esclusione delle "nuove seconde generazioni"
- 4 - Negoziare le necessità: scelte di consumo e scelte di risparmio
- 5 - Disuguaglianza e coesione sociale
- 6 - Gli assistenti sociali. Analisi di una professione in trasformazione
- 7 - La distanza sociale in alcune aree urbane in Italia
- 8 - Il soggetto attivo come capitale sociale. Ricerca, intervento e formazione per lo sviluppo di competenze individuali e sociali.
- 9 - IMMAGINI DELL'ALTRO TRA PLURALISMO CULTURALE E SCOPERTA DELL'IDENTITA'
- 10 - SALUTE E DISEGUAGLIANZE SOCIALI IN ITALIA PROGETTO DI COSTRUZIONE DI UNA RETE INTEGRATA DI OSSERVATORI REGIONALI
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze politiche e sociali
Classificazione geografica
- Regione: Lombardia
Bibliografia
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Parole Chiave
SOCIOLOGIA DELL'EDUCAZIONE; CHANCES DI VITA; SCELTE SCOLASTICHE; ADULTI SIGNIFICATIVI; CAPITALE SOCIALE; CAPITALE CULTURALE; DISUGUAGLIANZE EDUCATIVE; DIFFERENCE TERRITORIALI; ADOLESCENTICHANCES DI VITA E ADULTI SIGNIFICATIVI NELLE SCELTE SCOLASTICHE E PROFESSIONALI DEGLI ADOLESCENTI. UN CONFRONTO NORD/SUD
Università Cattolica del Sacro CuoreAbstract
La ricerca analizza le scelte scolastiche e professionali di giovani nella fascia d’età 14 - 18 anni, di varia estrazione socio-culturale, all’interno di chances di vita eterogenee e diversificate, per verificare l’influenza dei contesti e dei fattori sociali e culturali sui processi di scelta e sulle chances di vita, con particolare attenzione al ruolo degli adulti significativi (famiglia, scuola, extrascuola), ai processi di costruzione dell’identità giovanile secondo le dimensioni del genere e dell’appartenenza etnico/religiosa, all’influenza del territorio e della realtà locale.Oltre alle dimensioni strutturali sopra indicate vengono prese in considerazione le seguenti variabili di tipo sociale:
a) il contesto entro cui i giovani vivono,
b) le offerte formative e professionali disponibili;
c) le relazioni che contribuiscono a definire e “dare senso” a tale orizzonte di scelte (il riferimento qui è alle subculture famigliari, giovanili, locali);
e le seguenti variabili di tipo individuale:
d) i percorsi sperimentati e la soddisfazione/insoddisfazione derivante da queste esperienze;
e) l’intreccio tra esperienza scolastico-formativa e sviluppo dell’identità;
f) la produzione di nuovo capitale sociale e culturale derivante dai processi fruttuosi di promozione e transizione all’età adulta, oppure, viceversa, la mancata valorizzazione del capitale a >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Elena BESOZZI Università Cattolica del Sacro CuoreObiettivo del Programma di Ricerca
La ricerca intende ricostruire e analizzare le scelte di vita e quindi i percorsi e le carriere scolastiche e professionali di giovani nella fascia d’età 14 - 18 anni, di varia estrazione socio-culturale, all’interno di una diversificazione delle chances di vita, per verificare l’influenza dei contesti di vita e dei fattori sociali e culturali. Tra i fattori sociali considerati più incisivi sulle chances di vita vi sono gli adulti significativi – genitori, insegnanti ed operatori extrascolastici, dei quali viene analizzato il ruolo diretto e indiretto svolto al momento della scelta e nella successiva fase di supporto e sostegno ai percorsi scolastico/professionali. La presenza di unità di ricerca appartenenti ad ambiti socio-territoriali eterogenei permette di operare un confronto territoriale fra città del nord (Milano, Torino, Bergamo) e del sud Italia (Bari, Salerno) per verificare gli elementi di continuità o di discontinuità tra i diversi contesti. L’ipotesi e’ che il territorio costituisca un riferimento fondamentale per spiegare la disponibilità di capitale sociale nelle scelte di vita.All’interno di questo obiettivo generale si perseguono ulteriori finalità specifiche, mirate a soddisfare bisogni conoscitivi circa le popolazioni che rientrano in questa fascia d’età e i complessi processi che le investono. Le singole unita’ di ricerca, oltre a partecipare alle attività comuni, intendono apportare >>>
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
L'evoluzione del quadro normativo italiano in materia di istruzione e formazione (legge 28 marzo 2003, n. 53) pone in evidenza la rilevanza dei processi di scelta. Con l'individuazione di un primo e di un secondo ciclo di istruzione e con la divisione di quest'ultimo in sistema dei licei e in sistema di istruzione e formazione professionale, divisione che stabilisce anche l'accesso al sistema universitario, il momento della scelta di un soggetto per la propria carriera, anche professionale, è collocato al quattordicesimo anno d'età all'uscita dalla scuola secondaria di I grado. Sebbene la normativa preveda la possibilità del passaggio fra i due sistemi, le modalità di attuazione di questo passaggio sono ancora a livello sperimentale; risulta opportuno effettuare un monitoraggio attento delle reali condizioni di scelta dei soggetti entro il quadro delle offerte di istruzione-formazione, con attenzione a un insieme di fattori in gioco che definiscono un sistema di opportunità.Un altro dato rilevante, indotto dalla riforma in atto, è il ruolo delle Regioni e dagli Enti Locali competenti in materia di istruzione e formazione professionale: ad essi spetta il compito di analizzare i bisogni locali di formazione-istruzione, di progettare percorsi ad hoc, di valutare l'efficacia dell'offerta formativa esistente, ecc., azioni di sistema che iniziano ad assumere un'influenza concreta sulle chances di apprendimento e di collocazione sociale degli individui nel proprio ambiente >>>



