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PROGRAMMA DI RICERCA 2005

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Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
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Parole Chiave
ARCHIVIO DELLE TRANSIZONI BIOGRAFICHE; NARRAZIONI DI MALATTIA; POVERTÀ; CONVERSIONI RELIGIOSE; CONCILIAZIONE LAVORO-FAMIGLIA; GIOVANI ADULTI; TRANSIZIONE SCUOLA LAVORO; MEDIATORI CULTURALI; EMPOWERMENT

TRANSIZIONI BIOGRAFICHE: OGGETTI E MODELLI DI ANALISI A CONFRONTO.

Università degli Studi di Torino
Abstract
La ricerca è dedicata allo studio delle transizioni biografiche, analizzate combinando competenze disciplinari e metodi di ricerca propri di due ambiti disciplinari, la sociologia e la psicologia sociale. La locuzione transizione biografica designa un processo con il quale uno o più individui muovono da uno stato a un altro, modificando con ciò – in misura parziale o totale – il proprio profilo identitario e/o l'insieme di relazioni sociali di cui sono parte. Lo studio di questi processi è diretto sia alla comprensione del senso riposto in questi passaggi dagli attori sociali che vi sono impegnati, sia alla spiegazione dei fattori che ne determinano i diversi esiti.
Verranno analizzate due classi di transizione biografica, definite le une come transizioni normative o quasi-normative, le altre come transizioni non normative. Consideriamo normative o quasi-normative le transizioni previste per la maggior parte delle persone, regolate ora da norme in senso stretto, ora da convenzioni sociali; non normative le transizioni che, per contro, non sono sostenute da norme o pressioni sociali. Questa opposizione guiderà la costituzione del nostro repertorio di transizioni biografiche, definito ricorrendo a una procedura di campionamento a scelta ragionata. In specifico i casi di transizione biografica verranno scelti in ragione della loro rilevanza teorica, della loro capacità di illustrare in modo eloquente le implicazioni identitarie e relazionali proprie delle due classi di >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Mario CARDANO Università degli Studi di TORINO
Obiettivo del Programma di Ricerca
Il programma di ricerca elaborato dalle unità locali di Napoli, Trento e Torino (Ateneo cui fanno capo due unità locali, rispettivamente, presso i dipartimenti di Scienze Sociali e Psicologia) è dedicato allo studio delle transizioni biografiche. La locuzione transizione biografica designa un processo con il quale uno o più individui muovono da uno stato a un altro, modificando con ciò – in misura parziale o totale – il proprio profilo identitario e/o l'insieme di relazioni sociali di cui sono parte (Elder 1985; Bronfenbrenner 1979; Saraceno 2001; Olagnero 2004).
Lo studio di questi processi è diretto sia alla comprensione del senso riposto in questi passaggi dagli attori sociali che vi sono impegnati, sia alla spiegazione dei fattori che ne determinano i diversi esiti. L'attenzione per quest'ultimo aspetto verrà sviluppata in due direzioni, l'una epistemica, diretta cioè all'arricchimento della conoscenza scientifica del fenomeno, l'altra operativa, diretta cioè all'individuazione di indicazioni utili sul piano delle politiche pubbliche, concepite per sostenere le transizioni esaminate o contrastarne gli esiti indesiderati.
Il programma si caratterizza per una forte vocazione multidisciplinare. Il repertorio di transizioni biografiche considerate dal gruppo di ricerca verrà analizzato combinando discipline differenti, sociologia, psicologia e pedagogia, e, all'interno di ciascun ambito disciplinare differenti specializzazioni (sociologia dei processi >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
In termini assolutamente generali una transizione biografica può essere definita come un mutamento di posizione nel tempo o nello spazio sociali, come la transizione da un complesso spazio-temporale a un altro. Le due dimensioni, quella di tempo e di spazio sociale, emergono dall'accostamento di due quadri teorici costituiti, uno dalla teoria del corso di vita e l'altro dall'ecologia dello sviluppo umano, mutuati rispettivamente dalla sociologia e della psicologia, le due discipline che – insieme – delineano il quadro teorico di riferimento da cui muove questa ricerca.
Nella prima prospettiva, le transizioni sono «mutamenti, più o meno radicali, di stato entro una traiettoria» (Olagnero e Saraceno 1993: 69). La nozione di traiettoria ha, in questa cornice, una chiara connotazione temporale si riferisce al «percorso seguito in un determinata esperienza o posizione con il trascorrere del tempo» (ibid.). Queste transizioni, rilevate confrontando un prima e un dopo, possono avere origine da specifici eventi di vita così come da mutamenti che coinvolgono il più vasto contesto sociale entro cui si dipanano le traiettorie dei singoli individui.
Nella proposta di Bronferbrenner l'attenzione si sposta dal tempo allo spazio sociale. Nel quadro dell'ecologia dello sviluppo umano una transizione, più precisamente, una «transizione ecologica» si dà «ogniqualvolta la posizione di un individuo nell'ambiente ecologico si modifica in seguito a un cambiamento di ruolo >>>