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PROGRAMMA DI RICERCA 2006
italiano - english
Unità di Ricerca
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Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze fisiche
Classificazione brevettuale
- PHYSICS
- EDUCATION; CRYPTOGRAPHY; DISPLAY; ADVERTISING; SEALS
- EDUCATIONAL OR DEMONSTRATION APPLIANCES; APPLIANCES FOR TEACHING, OR COMMUNICATING WITH, THE BLIND, DEAF OR MUTE; MODELS; PLANETARIA; GLOBES; MAPS; DIAGRAMS (devices for psychotechnics or for testing reaction times A61B5/16; games, sports, amusements A63; projectors, projector screens G03B)
- MEASURING (counting G06M); TESTING
- MEASUREMENT OF NUCLEAR OR X-RADIATION (radiation analysis of materials, mass spectrometry G01N; counters per se G06M, H03K; electric discharge tubes for analysing radiation or particles H01J40/00, H01J47/00, H01J49/00)
- NUCLEAR PHYSICS; NUCLEAR ENGINEERING
- TECHNIQUES FOR HANDLING PARTICLES OR ELECTROMAGNETIC RADIATION NOT OTHERWISE PROVIDED FOR; IRRADIATION DEVICES; GAMMA- OR X-RAY MICROSCOPES (x-ray technique H05G; plasma technique H05H)
- EDUCATION; CRYPTOGRAPHY; DISPLAY; ADVERTISING; SEALS
Classificazione geografica
- Regione: Veneto
Bibliografia
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Parole Chiave
MATERIA OSCURA, ENERGIA OSCURA, ASIMMETRIA MATERIA-ANTIMATERIA, UNIFICAZIONE DELLE INTERAZIONI FONDAMENTALI, VIOLAZIONE DEL SAPORE LEPTONICO, SUPERSIMMETRIA E SUPERGRAVITA', VIOLAZIONE DI CP, RADIAZIONE DI FONDO COSMICA, EXTRA-DIMENSIONICostituenti fondamentali dell'Universo
Università degli Studi di PadovaAbstract
La Materia Oscura (MO), Energia Oscura (EO) e la asimmetria cosmica tra materia e antimateria, sono tra i problemi piu' fondamentali della Fisica moderna. L'interpretazione di MO, EO e Bariogenesi in termini di Fisica delle Particelle implica la necessita' di postulare Nuova Fisica (NF) al di la' del Modello Standard (MS) della Fisica delle particelle. Sarebbe di importanza epocale se ad LHC, insieme con i primi segnali di NF al TeV, potessimo anche identificare i primi indizi per la comprensione dei componenti piu' fondamentali dell' Universo.Obiettivo 1:Connessioni tra ricerche dirette e indirette di MO, ed LHC
Lo studio della rivelazione diretta e indiretta della MO e' intimamente collegato alla conoscenza della MO nella Galassia, e al modo in cui essa si distribuisce nell'alone.Intendiamo mettere insieme le competene dei gruppi di Torino, SISSA e Salerno, per portare avanti uno studio sistematico della distribuzione nello spazio delle fasi della MO nella Galassia.Le ricerche indirette rappresentano un'affaascinante alternativa per l'esplorazione della MO, anche in vista degli sviluppi sperimentali previsti per i prossimi anni.La discriminazione del segnale dal background e' pero' particolarmente delicata, che richiede un'attenta analisi delle incertezze astrofisiche e di fisica delle particelle.Il confronto tra le prospettive di rivelazione indiretta e l'esplorazione di NF al TeV >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Antonio Masiero Università degli Studi di PADOVAObiettivo del Programma di Ricerca
La Materia Oscura (MO), Energia Oscura (EO) e la asimmetria cosmica tra materia e antimateria, sono tra i problemi piu' fondamentali della Fisica moderna. Non e' ancora certo che (almeno alcuni di essi) trovino una soluzione in termini di Fisica delle particelle, ma questa e' certamente una possibilita' estrememente interessante, che merita un' analisi attenta e quanto piu' possibile aperta a diverse possibili soluzioni.L'interpretazione di MO, EO e Bariogenesi in termini di Fisica delle Particelle implica la necessita' di postulare Nuova Fisica (NF) al di la' del Modello Standard (MS) della Fisica delle particelle. Sarebbe di importanza epocale se ad LHC, insieme con i primi segnali di NF al TeV, potessimo anche identificare i primi indizi per la comprensione dei componenti piu' findamentali dell' Universo.
Per un efficente programma di investigazione scientifica in questo contesto, sono necessari diversi livelli di competenza, integrati in maniera coerente. Lo scopo del nostro progetto e' di contribuire alla creazione di un "ponte" tra la Fisica delle Particelle e la Cosmologia, in modo che le diverse comunita' scientifiche lavorino insieme su obiettivi comuni. In particolare identifichiamo tre obiettivi che costituiscono chiari esempi del lavoro sinergico necessario nella Fisica Astroparticellare.
Obiettivo 1: connessione tra ricerche dirette e >>>
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
Indubbiamente, tra le scoperte recenti più sensazionali in Fisica troviamo gli incredibili cambiamenti avvenuti nella comprensione dell'Universo e dei suoi costituenti fondamentali. In pochi anni gli enormi e rivoluzionari progressi in cosmologia osservativa hanno permesso di definire un nuovo Modello Standard della Cosmologia che vede un Universo con una densita' di energia critica, dove i barioni sono al piu' il 5%. Il rimanente 95% è costituito da forme "esotiche" che ancora devono essere comprese da un punto di vista teorico e rivelate sperimentalmente. Questa parte dominante dell'Universo e' di solito divisa in due componenti: materia oscura (DM) e energia oscura (DE) con un rapporto in termini di densita' di energia di circa uno a due tra DM e DE [1].La DM si distribuisce essenzialmente all'interno delle strutture cosmologiche (galassie, ammassi e super-ammassi di galassie) determinando il potenziale gravitazionale in cui esse si formano. Al contrario, la DE si distribuisce in modo uniforme su scala cosmologica ed e' responsabile dell'attuale fase di espansione accelerata dell'Universo. Questa visione dell'Universo pone profondi ed essenziali interrogativi alla fisica delle particelle. Che cos'e' la DM ed, eventualmente, che cos'è la DE? Come possono essere rivelate sperimentalmente? E' la Relatività Generale (GR) sufficiente a spiegare i dati osservativi o e&apos >>>



