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PROGRAMMA DI RICERCA 2006
italiano - english
Unità di Ricerca
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Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze fisiche
Classificazione brevettuale
- PHYSICS
- MEASURING (counting G06M); TESTING
- GEOPHYSICS; GRAVITATIONAL MEASUREMENTS; DETECTING MASSES OR OBJECTS (detecting or locating foreign bodies for diagnostic, surgical or person-identification purposes A61B; means for indicating the location of accidentally buried, e.g. snow-buried persons A63B29/02; investigating or analysing earth materials by determining their chemical or physical properties G01N; measuring electric or magnetic variables in general, other than direction or magnitude of the earth\'s field G01R; electronic or nuclear magnetic resonance arrangements G01R33/20; radar, sonar or analogous methods in general, detecting masses or objects involving these methods G01S)
- NUCLEAR PHYSICS; NUCLEAR ENGINEERING
- TECHNIQUES FOR HANDLING PARTICLES OR ELECTROMAGNETIC RADIATION NOT OTHERWISE PROVIDED FOR; IRRADIATION DEVICES; GAMMA- OR X-RAY MICROSCOPES (x-ray technique H05G; plasma technique H05H)
- MEASURING (counting G06M); TESTING
Classificazione geografica
- Regione: Emilia Romagna
Bibliografia
Baldi A., Molendi S., Comastri A., Fiore F., Matt G., Vignali C., 2002, ApJ, 564, 190Berta S. et al., 2006, A&A, in press (astro-ph/0602252)
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Parole Chiave
BUCHI NERI MASSICCI, NUCLEI GALATTICI ATTIVI, EVOLUZIONE COSMOLOGICA, SURVEY X, RADIAZIONE DI FONDO X, SURVEY INFRAROSSE, DEMOGRAFIA DEI BUCHI NERI, FUNZIONI DI LUMINOSITA'L'evoluzione cosmologica, le proprieta' fisiche e la demografia dei buchi neri supermassicci
Università degli Studi di BolognaAbstract
Una piccola percentuale delle galassie nell'Universo e' caratterizzatadalla presenza di un nucleo molto luminoso. Tali oggetti sono denominati
AGN (Nuclei Galattici Attivi). Sono forti emittitori di radiazione su
tutto lo spettro elettromagnetico e oramai rimangono poco dubbi sulla fonte
di energia: accrescimento di gas su di un Buco Nero Supermassiccio (SMBH;
da qualche milione a diversi miliardi di masse solari).
L'accrescimento e' un meccanismo molto efficiente (fino al 30%) per convertire energia
gravitazionale in radiazione, a patto che avvenga mediante processi dissipativi
dovuti a stress viscosi in un disco geometricamente sottile e otticamente
spesso. La maggior parte del gas in accrescimento viene riscaldato dal
campo gravitazionale ad alte temperature (10^5-10^6 K), e lo spettro ha un
massimo di emissione nella banda UV. Una frazione dell'energia disponibile viene utilizzata
per riscaldare una parte del gas a temperature piu' elevate (10^8-10^9 K).
Gli elettroni caldi energizzano i fotoni del disco dando origine a uno
spettro di potenza che si estende fino a qualche centinaio di keV.
La maggior parte dell'energia viene cosi' emessa nelle bande ottica-UV e X.
Tuttavia, osservazioni condotte di recente nelle bande X e nel medio e
lontano infrarosso non confermano tale ipotesi. Una frazione considerevole
>>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Giancarlo Setti Università degli Studi di BOLOGNAObiettivo del Programma di Ricerca
La "firma" osservativa dell'attivita' legata ai buchi nerisuper-massicci (SMBHs) e` presente in tutto lo spettro
elettromagnetico. Mentre la banda X fornisce la vetrina osservativa
piu' adatta per selezionare vasti campioni di AGN sufficientemente
privi di effetti di selezione, le loro proprieta` possono essere
comprese solo attraverso uno studio multi-frequenza, dedicando
un'attenzione particolare alle bande del vicino e medio infrarosso.
Le ottime prestazioni osservative in fatto di risoluzione spaziale ed
area di raccolta dei fotoni dei due maggiori satelliti X al momento in
orbita (Chandra dell'Agenzia Spaziale Americana ed XMM-Newton
dell'Agenzia Spaziale Europea) e, piu' di recente, quelle
dell'osservatorio infrarosso Spitzer, hanno permesso di estendere
enormemente, nel corso degli ultimi cinque anni, il panorama di
scoperte scientifiche.
La grande quantita` di dati in banda X provenient delle surveys profonde su
piccola area e da quelle medio-profonde su grande area, insieme con le
campagne di identificazione spettroscopica successive, hanno reso
possibile lo studio dell'attivita` legata ai buchi neri su campioni
statisticamente rilevanti di sorgenti caratterizzate da un ampio
intervallo di redshifts e luminosita`.
I gruppi che collaborano a questo >>>
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
Negli ultimi anni sono emerse diverse evidenze, sia di tipo teoricoche osservativo, le quali suggeriscono come l'attivita' dovuta
all'accrescimento su Buco Nero sia responsabile non solo del fenomeno AGN
ma giochi un ruolo chiave nei processi di formazione ed evoluzione
delle galassie. La crescita ed evoluzione dei SMBH e la loro
interazione con le galassie ospiti e l'ambiente su piu' grande
scala, devono essere considerati opportunamente al fine di ottenere
una descrizione coerente della formazione delle strutture.
Il quadro sopra delineato e' basato su alcuni risultati fondamentali
riassunti nel seguito:
1) EVOLUZIONE DI SMBH dalle surveys X
La distribuzione in redshift degli AGN selezionati in banda X ha un
picco a redshifts relativamente bassi (z=0.7-1) ed e' dominata da
oggetti di bassa luminosita' (log Lx < 44 erg/s).
Si e' calcolata la densita' spaziale e l'evoluzione cosmologica di
diverse centinaia di sorgenti X, per lo piu' non oscurate o debolmente
assorbite, selezionate sia nella banda "soft"
(0.5-2 keV; Hasinger et al. 2005) che in quella "hard" (2-10 keV;
Ueda et al. 2003; La Franca et al. 2005).
E' evidente come l'evoluzione degli AGN dipende dalla luminosita'.
La densita' spaziale comovente degli AGN >>>



