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PROGRAMMA DI RICERCA 2006

italiano - english
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Classificazione geografica
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Parole Chiave
CHIMICA ANALITICA, SPETTROMETRIA DI MASSA, MARCATURE SELETTIVE, FRAZIONAMENTO IN CAMPO FLUSSO FLUSSO, COLONNE MONOLITICHE, TECNICHE INNUNOLOGICHE ACCOPPIATE CON ICP-MS, CATIONI RADICALI PER MALDIMS, MICROARRAY DI PROTEINE

Integrazione di metodologie innovative di separazione e di spettrometria di massa per una proteomica di nuova generazione

Università degli Studi di Napoli "Federico II"
Abstract
La sfida che la proteomica, la nuova frontiera della ricerca biologica e medica, pone alla comunità scientifica è fondata essenzialmente sulle metodologie proprie della “chimica analitica”. Lo studio del proteoma, infatti, si basa sulla separazione e sulla successiva analisi qualitativa (identificazione) e quantitativa di popolazioni di analiti di natura proteica, ponendo al centro la metodologia di più rilevante impatto sulla moderna chimica analitica: la spettrometria di massa. E’ ben noto che la proteomica, nata da poco più di un decennio, si è essenzialmente basata su tecniche di separazione e su metodologie spettrometriche di massa in gran parte mature. Nonostante gli sviluppi tecnologici e metodologici nel decennio trascorso, la proteomica è ancora lontana dall’aver raggiunto quel livello di elevata produttività che la ricerca biologica e medica, in conseguenza della sempre maggiore utilizzazione delle conoscenze genomiche, ormai richiede. Gli aspetti di maggiore criticità riguardano la preparazione del campione, le tecnologie separative, le metodologie quantitative, lo sfruttamento a pieno delle nuove generazioni di spettrometri di massa. Questo progetto vuole rispondere a queste sfide cogliendo l’essenza chimico-analitica delle problematiche proteomiche mediante l’integrazione sinergica di metodologie innovative di separazione e di spettrometria di massa con l’obiettivo di porre le basi di una proteomica di nuova generazione. Il ruolo delle cinque Unità Operative >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Gennaro Marino Università degli Studi di NAPOLI "Federico II"
Obiettivo del Programma di Ricerca
Il principale obiettivo del presente programma di ricerca è la creazione di una rete di competenze di carattere “chimico-analitico” per definire e proporre percorsi metodologici integrati intesi a superare le attuali criticità nello studio “reale” del proteoma. A questo fine il programma si avvale delle attività di ricerca di cinque Unità Operative (UO) che rappresentano un “continuo” di competenze e di eccellenze, sottese da una formidabile rete di strumentazioni spettrometriche di massa. L’ obiettivo generale verrà raggiunto attraverso il coordinamento nazionale sia inteso all’integrazione delle metodologie che le singole UO svilupperanno, sia inteso alla soluzione dei problemi applicativi proposti da alcune UO.
Gli obiettivi metodologici riguardano lo sviluppo e la messa a punto di: 1) metodi innovativi di separazione e di screening; 2) metodi innovativi per la identificazione e la quantificazione delle proteine mediante spettrometria di massa.
In particolare per quanto concerne lo sviluppo e la messa a punto di metodi innovativi di separazione e di screening gli obiettivi riguarderanno:
1.a – Sviluppo di sistemi innovativi di frazionamento in campo-flusso a fibra tubolare porosa (HF FlFFF), realizzati anche mediante l’impiego di fibre microbore che con modifiche chimiche delle membrane.
1.b – Realizzazione di colonne monolitiche microbore per HPLC, sia mediante policondensazione sol-gel ottimizzando la distribuzione della struttura reticolata >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
La sfida che la proteomica, la nuova frontiera della ricerca biologica e medica, pone alla comunità scientifica è fondata essenzialmente sulle metodologie proprie della “chimica analitica”. Lo studio del proteoma, infatti, si basa sulla separazione e sulla successiva analisi qualitativa e quantitativa di popolazioni di analiti di natura proteica, ponendo al centro la metodologia di più rilevante impatto sulla moderna chimica analitica: la spettrometria di massa (MS). E’ ben noto che la proteomica, nata da poco più di un decennio, si è essenzialmente basata su tecniche di separazione e su metodologie MS in gran parte mature. Nonostante gli sviluppi tecnologici e metodologici nel decennio trascorso, la proteomica è ancora lontana dall’aver raggiunto quel livello di elevata processività che la ricerca biologica e medica, in conseguenza della sempre maggiore utilizzazione delle conoscenze genomiche, ormai richiede (1). Gli aspetti di maggiore criticità riguardano la preparazione del campione e, conseguentemente, le tecnologie separative, le metodologie di analisi quantitative in relazione alle potenzialità offerte dagli MS di nuova generazione. In relazione agli obiettivi del progetto vengono di seguito delineati le basi scientifiche nazionali ed internazionali.

1. Metodi di separazione e di screening
1,a - Frazionamento in campo-flusso e colonne monolitiche
Le metodiche separative oggi comunemente applicate nel campo proteomico si basano >>>