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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2006

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
  • PHYSICS
    • MEASURING (counting G06M); TESTING
      • GEOPHYSICS; GRAVITATIONAL MEASUREMENTS; DETECTING MASSES OR OBJECTS (detecting or locating foreign bodies for diagnostic, surgical or person-identification purposes A61B; means for indicating the location of accidentally buried, e.g. snow-buried persons A63B29/02; investigating or analysing earth materials by determining their chemical or physical properties G01N; measuring electric or magnetic variables in general, other than direction or magnitude of the earth\'s field G01R; electronic or nuclear magnetic resonance arrangements G01R33/20; radar, sonar or analogous methods in general, detecting masses or objects involving these methods G01S)
    • PHOTOGRAPHY; CINEMATOGRAPHY; ELECTROGRAPHY; HOLOGRAPHY (reproduction of pictures or patterns by scanning and converting into electrical signals H04N)
      • PHOTOMECHANICAL PRODUCTION OF TEXTURED OR PATTERNED SURFACES, e.g. FOR PRINTING, FOR PROCESSING OF SEMICONDUCTOR DEVICES; MATERIALS THEREFOR; ORIGINALS THEREFOR; APPARATUS SPECIALLY ADAPTED THEREFOR; (phototypographic composing devices B41B; photosensitive materials or processes for photographic purposes G03C; electrophotography, sensitive layers or processes therefor G03G)
Classificazione geografica
Bibliografia
Bibring, J.P., Langevin, Y., Gendrin, A., Gondet, B., Poulet, F., Berthé, M., Soufflot, A., Arvidson, R., Mangold, N., Mustard, J., Drossart, P., and the OMEGA Team, 2005, Mars surface diversity as revealed by OMEGA/Mars Express observations; Science, v. 307, 1576-1581.

Gendrin, A., Mangold, N., Bibring, J-P., Langevin, Y., Gondet, B., Poulet, F., Bonello, G., Quantin, C., Arvidson, R., LeMouélic, 2005, Sulfates in martian layered terrains: the OMEGA/Mars Express view; Science, v. 307, 1587-1591.

Edgett, K.S. and Malin, M.C., 2005, The sedimentary rocks of Meridiani Planum, in context; Lunar and Planetary Science, 36, 1171.pdf

Grotzinger, J.P., Arvidson, R.E., Bell III, J.F., Calvin, W., Clark, B.C., Fike, D.A., Golombek, M., Greely, R., Haldemann, A., Herkenhoff, K.E., Jollif, B.L., Knoll, A.H., Malin, M., McLennan, S.M., Parker, T., Soderblom, L., Sohl-Dickstein, J.N., Squyres, S.W., Tosca, N.J., Watters, W.A., 2005, Stratigraphy and sedimentology of a dry to wet eolian depositional system, Burns formation, Meridiani Planum, Mars, Earth and Planetary Science Letters, v. 240, 11-72

Grotzinger, J.P., Arvidson, R.E., Bell III, J.K., Clark, B.C., Farrand, W.H., Herkenhoff, K., Johnson, J.R., Knoll, A.H., McCartney, E., McLennan, S.M., Parker, T., Soderblom, J., Squyres, S.W., Sullivan, R., Tosca, N., and the Athena Science Team, 2006, Sedimentary facies, subaqueous sediment transport, and depositional environment of the Burns formation, Meridiani Planum; Lunar and Planetary Science, 37, 2254.pdf.
Parole Chiave
MARTE, GEOLOGIA PLANETARIA, SEDIMENTOLOGIA, DEPOSITI SOLFATICI, EVAPORITI, ANALISI SPETTRALE, TETTONICA

Analisi integrata dei deposititi solfatici su Marte

Università degli Studi "G. d'Annunzio" Chieti-Pescara
Abstract
Lo scopo del progetto proposto e’ quello di investigare i depositi solfatici di Marte. Lo studio riguardera’ vari aspetti geologici di questi solfati e il lavoro sara’ il prodotto dell’integrazione di vari tipi di osservazioni. Sara' investigata la sedimentologia e la stratigrafia fisica dei depositi solfatici individuando le facies e le geometrie degli strati. La mineralogia sara’ investigata tramite l’analisi dei dati spettrali. Si effttuera’ anche una valutazione del potenziale di queste evaporiti di contenere comunita’ batteriche e di fossilizzarle. Infine si investigera il contesto strutturale e tettoniuco di questi sistemi deposizionali.

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Gian Gabriele Ori Università degli Studi "G. d'Annunzio" CHIETI-PESCARA
Obiettivo del Programma di Ricerca
Mars Express è la prima missione planetaria dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA). La missione ha raggiunto risultati ragguardevoli e riportato a terra una larga mole di nuovi dati. Tra i dati resi disponibili per la comunità scientifica, quelli riguardanti l’identificazione dei solfati sulla superficie di Marte sono stati i più importanti (Bibring et al., 2005; Gendrin et al. 2005). Queste informazioni sono state collezionate dallo strumento OMEGA e consistono in cubi spettrali rappresentati sulla superficie da mappe di varie segnature spettrali alla risoluzione di 2 km per pixel. Le mappe spettrali correlate con le immagini stereo dell’HRSC forniscono un dataset unico e senza precedenti che può supportare la dettagliata interpretazione della geologia del pianeta.

La deposizione dei solfati su Marte e la loro analisi apre una finestra sulla comprensione del ciclo idrologico e dei paleoclimi del Pianeta. La deposizione dei solfati dipende fortemente da (i) la disponibilita’ d’acqua in supericie e nel sottosuolo, (ii) I mecchanismi di parcheggio e e di straferimento dell’acqua, (iii) le condizioni climatiche ed atmosferiche, (iv) la struttura della crosta e la formazione di bacini, (v) l’attivita’ vulcanica. L’investigazione delle evaporiti fornira’ delle idee sulle variabili geologiche ed ambientali che governano il ciclo dell’acqua e le variabili che lo governano. La conoscenza dell’evoluzione del ciclo dell’acqua e dei paleoclimi e’ fondamentale per la >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
L’esplorazione planetaria in Italia ed Europa

Italia ed Europa hanno iniziato un importante e complesso programma per l’esplorazione di Marte. Dopo Mars Express (la prima missione planetaria europea) l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha stabilito il programma di esplorazione planetaria Aurora. L’Italia è fortemente coinvolta sia in Mars Express che Aurora. In più, l’Italia collabora direttamente anche con la NASA: Mars Reconnaissance Orbiter (MRO) è attualmente in orbita attorno a Marte e possiede a bordo il radar italo-americano SHARAD.

La geologia planetaria si trova nella sua infanzia in Europa ed in Italia e la mole di geoscienziati che lavorano in questo campo è piccola se comparata al programma presente e futuro dell’esplorazione di Marte e degli altri corpi del sistema solare. Comunque, la comunità geologica in Italia ed Europa mostra un crescente interesse per l’esplorazione di Marte e del sistema solare. E’ ormai chiaro alla comunità geologica che l’analisi di Marte implica un forte coinvolgimento delle attività e degli aspetti geologici. Obbiettivo principale del progetto proposto è di investigare l’assetto geologico e paleontologico dei solfati recentemente scoperti su Marte. Comunque, il soggetto dello studio non è soltanto l’analisi di una litologia scoperta su Marte. I solfati rappresentano un punto chiave per capire l’evoluzione geologica di Marte.

Mars Express ha fornito nuovi indizi su molti aspetti della geologia >>>