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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2006

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
  • CHEMISTRY; METALLURGY
    • BIOCHEMISTRY; BEER; SPIRITS; WINE; VINEGAR; MICROBIOLOGY; ENZYMOLOGY; MUTATION OR GENETIC ENGINEERING
      • MICRO-ORGANISMS OR ENZYMES; COMPOSITIONS THEREOF (biocides, pest repellants or attractants, or plant growth regulators, containing micro-organisms, viruses, microbial fungi, enzymes, fermentates or substances produced by or extracted from micro-organisms or animal material A01N63/00; food compositions A21, A23; medicinal preparations A61K; chemical aspects of, or use of materials for, bandages, dressings, absorbent pads or surgical articles A61L; fertilisers C05); PROPAGATING, PRESERVING OR MAINTAINING MICRO-ORGANISMS (preservation of living parts of humans or animals A01N1/02); MUTATION OR GENETIC ENGINEERING; CULTURE MEDIA (micro-biological testing media C12Q)
  • HUMAN NECESSITIES
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      • PREPARATIONS FOR MEDICAL, DENTAL, OR TOILET PURPOSES (bringing into special physical form A61J [N: mechanical aspects]; chemical aspects of, or use of materials for deodorisation of air, for disinfection or sterilisation, or for bandages, dressings, absorbent pads or surgical articles A61L; compounds per se C01, C07, C08, C12N; soap compositions C11D; micro-organisms per se C12N) [C0203]
Classificazione geografica
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Parole Chiave
METABOLISMO ENERGETICO, MITOCONDRI, ORMONI TIROIDEI, OBESITA', STEATOSI EPATICA, OSSIDO NITRICO, ACQUAPORINE

ADIPOSITA' E BILANCIO ENERGETICO:FATTORI ENDOCRINI, MECCANISMI CELLULARI ED ASPETTI FISIO-PATOLOGICI

Università degli Studi del Sannio di Benevento
Abstract
L’omeostasi energetica, una parte dell'omeostasi metabolica, consta di tre distinti se pur integrati fattori: l’introito energetico, la spesa energetica (e vie biochimiche associate) e l’apparato endocrino correlato. Dissociazione tra questi fattori può causare disfunzioni in grado di evolvere verso condizioni patologiche quali l’accumulo ectopico di grasso (nel fegato e nel muscolo scheletrico, ad esempio), l’insulino-resistenza, l’obesità etc. Si è alla ricerca di trattamenti in grado di incrementare la spesa energetica ma ciò presuppone una conoscenza profonda dei meccanismi cellulari e dei tessuti coinvolti nell’omeostasi metabolica che restano largamente sconosciuti. Il metabolismo energetico è sotto il controllo endocrino e parte del progetto è dedicata allo studio del ruolo delle iodotironine (T3, T2)in tali processi incluso gli aspetti fisio-patologici.Parte del progetto è dedicata alla studio dei meccanismi cellulari e molecolari coinvolti nelle condizioni suddette con una enfasi al ruolo metabolico delle acquaporine quali AQP7,AQP8 ed AQP9 implicate nell'attività mitocondriale e nel metabolismo dei grassi nel tessuto adiposo. Nel progetto sono coinvolte 5 differenti Unità di differenti università con competenze scientifiche che si integrano tra loro e che vanno dalla Fisiologia alla Biologia Molecolare, alla Bioenergetica ed alla Medicina. Sulla base delle questioni sollevate nella “Base di partenza scientifica” il progetto sarà focalizzato su quattro >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Fernando Goglia Università degli Studi del SANNIO di BENEVENTO
Obiettivo del Programma di Ricerca
L’obiettivo della ricerca è quello di far luce sui fattori endocrini, i meccanismi molecolari e cellulari e gli aspetti fisio-patologici dell’adiposità e del bilancio energetico. Ciò è di rilevante importanza considerato che il sovrappeso, la steatosi epatica, e le dislipidemie sono problemi crescenti in alcuni paesi. Di fatto, la steatosi epatica indotta da dieta iperlipidica e, quindi, non alcolica, è una patologia particolarmente diffusa nella società occidentale a causa della concomitante diffusione endemica dell’obesità. E’ molto difficile, e talvolta frustante cercare di curare queste patologie riducendo l’introito calorico ed in alcune situazioni il ruolo della spesa energetica diviene predominante così come di fondamentale importanza è ottenere un agente farmacologico che possa curare tale malattie. Sebbene molti studi riguardo tali aspetti siano stati condotti, molte delle vie cellulari e diversi meccanismi biochimici responsabili della regolazione della spesa energetica e dell'efficienza della trasduzione energetica restano scarsamente conosciuti. Sulla base dei dati ad oggi ottenuti, appare chiaro che l'integrazione del metabolismo energetico tra i tessuti e gli organi dipende da una complessa rete di fattori endocrini e funzioni cellulari che collettivamente partecipano al mantenimento dell'omeostasi metabolica. Studi recenti hanno identificato nuovi metaboliti biologicamente attivi e meccanismi cellulari quali fattori chiave per la regolazione >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
INTRODUZIONE- Durante i 2,5 milioni di anni di evoluzione dell’uomo, la minaccia più grande per la sopravvivenza sono state le carestie. L’evoluzione del tessuto adiposo bianco ha fornito un mezzo per affrontare i periodi di malnutrizione permettendo la formazione di riserve di calorie disponibili al momento del bisogno [1]. Durante il 20° secolo, si è verificato un cambiamento nella disponibilità di calorie nei paesi cosiddetti sviluppati. La sottonutrizione ricorrente è stata rimpiazzata da sopranutrizione diffusa, con conseguenze sulla salute amplificate da uno stile di vita sedentario e dalla comparsa di tecnologie “immobilizzanti”. Poiché i meccanismi compensatori in grado di bilanciare la sopranutrizione a breve termine falliscono nel bilanciare l’overload calorico cronico, le patologie legate alla sopranutrizione sono divenute prevalenti. Tra queste, l’alterazione funzionale delle coronarie. Studi recenti hanno chiarito i meccanismi dell’insorgenza di tale patologia e ne hanno ridotto le conseguenze. Un secondo gruppo di patologie è rappresentato dalle cosiddette “complicazioni dell’obesità”, che di recente stanno rendendo l’obesità una delle maggiori patologie dei paesi moderni. Questi disordini (dislipidemia, resistenza all’insulina, diabete mellito non dipendente da insulina e patologie cardiache) sono oggi definite collettivamente “sindrome metabolica”. Dato l’inesorabile aumento dell’incidenza dell’obesità, questi disordini costituiranno sempre più motivo di >>>