Vai al contenuto| Home page|

   Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricerca
INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2006

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
Classificazione geografica
Bibliografia
1. Levine JS et al. N Engl J Med 2002; 346:752–63

2. Meroni PL et al. Curr Opin Rheumatol 2001; 13(5):377-82

3. Meroni PL et al. Drug Disc Today: Dis Mech 2004; 1:309-14

4. Tincani A et al. Autoimmunity 2003; 36:27–32

5. Meroni PL et al. Lupus 2004; 13:649-52

6. De Wolf F et al. Am J Obstet Gynecol 1982; 142:829–34

7. Hanly JG et al. Arthritis Rheum 1988; 31:358–66

8. Nayar R et al. Hum Pathol 1996; 27:201–06

9. Peaceman AM et al. Am J Obstet Gynecol 1993; 169:1403–06

10. Rand JH. Circ Res 2002; 11:29-37

11. Out HJ et al. Eur J Obstet Gynecol Reprod Biol 1991; 41:179–86

12. Sebire NJ et al. Hum Reprod 2002; 17:1067–71

13. Lyden TW et al. J Reprod Immunol 1992; 22:1–14

14. Sthoeger ZM et al. Proc Natl Acad Sci USA 1993; 90:6464–7

15. Di Simone N et al. Arthritis Rheum 2000; 43:140–50

16. Ornoy A et al. Lupus 2003; 12:573–8

17. McIntyre JA. Am J Reproduct Immunol 1992; 28:127–31

18. Vogt E et al. Am J Obstet Gynecol 1996; 174:700–7

19. Katsuragawa H et al. Biol Reprod 1997; 56:50–8

20. Blank M et al. Proc Natl Acad Sci USA 1991; 88:3069–73

21. Ikematsu W et al. Arthritis Rheum 1998; 41:1026–39

22. Adler RR et al. Biol Reprod 1995; 53:905–10

23. Rote NS et al. Am J Reprod Immunol 1998; 39:125–36

24. Chamley LW et al. Lancet 1998; 352:1037–8

25. Aplin JD et al. J Reprod Fertil Suppl 2000; 55:57–64

26. Di Simone N et al. Fertil Steril 2002; 77:805–11

27. Bose P et al. Am J Obstet Gynecol 2004; 191:2125-31

28. Matalon ST et al. Am J Reprod Immunol 2004; 51:144-51

29. Di Simone N et al. Ann NY Acad Sci 2006; in press

30. Mak IYH et al. J Clin Endocrinol Metab 2002; 87:2581-8

31. Pierro E et al. Fertil Steril 1999; 71:342-6

32. Holers VM et al. J Exp Med 2002; 195:211-20

33. Girardi G et al. J Clin Invest 2003; 112:1644-54

34. Munakata Y et al. Thromb Haemost 2000; 83:728-31

35. Pierangeli SS et al. Arthritis Rheum 2005; 52:2120-4

36. Fischetti F et al. Blood 2005; 106:2340-6

37. Berman J et al. J Immunol 2005; 174:485-90

38. Hunt JE et al. J Immunol 1994; 152:653–59

39. Sheng Y et al. J Immunol 1996; 157: 3744–51

40. Di Simone N et al. Ann Rheum Dis 2005; 64:462-7

41. Vega-Ostertag ME et al. Arthritis Rheum 2005; 52:s599

42. Zhang J et al. Blood 2005; 105:1964-9

43. Raschi E et al. Blood 2003; 101:3495-500

44. de Groot PG et al. Thromb Res 2004; 114:455-9

45. Kristoffersen EK et al. Am J Reprod Immunol 1996; 36:141-9

46. Hirata T et al. J Clin Endocrinol Metab 2005; 90:548-6

47. Kim DH et al. J Biol Chem 1996; 271:8373-80

48. Vega-Ostertag ME et al. Arthritis Rheum 2004; 50:2911-9

49. Bohgaki M et al. Int Immunol 2004; 16:1632-41

50. Lutters BCH et al. J Biol Chem 2003; 278:33831-8

51. Pierangeli S et al. Proceedings of the IVth SIICA Conference, Brescia 5-7 June 2005, pp 76

52. Cook DN et al. Nat Immunol 2004; 5:975-9

53. Vega-Ostertag ME et al. Abstract. Arthritis Rheum 2005; suppl

54. Miyakis S et al. J Thromb Haemost. 2006; 4:295-306

55. Hochberg MC. Arthritis Rheum 1997; 40:1725

56. Vitali C et al. Ann Rheum Dis 2002; 61:554-8

57. Lonzetti LS et al. Arthritis Rheum 2001; 44:735-6

58. Smolen JS et al. Arthritis Rheum 1998; 41:768-77

59. Arnett FC et al. Arthritis Rheum 1988; 31:315-24

60. Mosca M et al. Lupus 2000; 9:445-50

61. Exner T et al. Br J Haematol 1978; 40:143-51

62. Fretts RC. Am J Obstet Gynecol 2005; 193:1923-35

63. Del Papa N et al. Arthritis Rheum 1996; 39:758-66

64. Tincani A et al. J Immunol 1996; 157:5732-8

65. Pierangeli SS et al. Thromb Haemost 2000; 84:388-95

66. Vigano P et al. Acta Obstet Gynecol Scand 1993; 72(2):87-92

67. Johnson GA et al. Biol Reprod 2003; 69:1458-71

68. Meroni PL et al. Clin Immunol 2004; 112:169-74

69. Scotton CJ et al. J Immunol 2005; 174:834-45

70. Vouret-Craviari V et al. Infect Immun 1997; 65:1345-50

71. Fleming SD et al. J Immunol 2004; 173:7055-61

72. Thurman JM et al. Mol Immunol 2005; 42:87-97
Parole Chiave
SINDROME DA ANTICORPI ANTIFOSFOLIPIDI, TROFOBLASTO, CELLULE DECIDUALI, CELLULE ENDOMETRIALI, ABORTIVITA’ RICORRENTE, BETA2 GLICOPROTEINA I, INFIAMMAZIONE, COMPLEMENTO, CHEMOCHINE

COMPLICANZE OSTETRICHE DA ANTICORPI ANTI-FOSFOLIPIDI: meccanismi patogenetici molecolari quali nuovi target terapeutici e marcatori prognostici.

Università degli Studi di Milano
Abstract
Evidenze epidemiologiche/sperimentali indicano che gli anticorpi anti-fosfoplipidi (aPL) sono un fattore di rischio acquisito, suscettibile di trattamento terapeutico, per aborti ricorrenti e complicanze gravidiche.Comunque i meccanismi dell’insuccesso aPL-mediato della gravidanza sono ancora argomento di ricerca.Gli aPL si associano strettamente a trombosi, ma gli eventi trombotici non giustificano tutti gli aborti.D’altra parte c’è l’evidenza di un effetto diretto sul trofoblasto in vitro,dimostrata da differenziazione difettiva e apoptosi aumentata. Una reattività diretta è supportata anche da: a)l’espressione del target principale degli aPL (beta2glicoproteina I [GPI]) sul trofoblasto umano, che spiega la reattività diretta degli aPL (in particolare degli ab anti-beta2GPI), b)nostri dati preliminari indicanti che gli ab aPL/anti-beta2GPI legano anche cellule deciduali/endometriali umane in vitro.Il progetto affronterà questo tema:a)ampliando i dati sulla reattività degli ab aPL/anti-beta2GPI con le cellule deciduali/endometriali umane;b)valutando se il binding degli ab aPL/anti-beta2GPI alle cellule deciduali/endometriali possa influenzare le loro funzioni in vitro (in particolare sintesi di prolattina, espressione di integrine e secrezione di Tumor Necrosis Factor [TNF] alfa) come precedentemente osservato per la proliferazione/differenziazione del trofoblasto; c)indagando se i recettori/co-recettori putativi della beta2GPI su cellule endoteliali e piastrine (Annessina >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Pier Luigi Meroni Università degli Studi di MILANO
Obiettivo del Programma di Ricerca
L’obiettivo principale del progetto è indagare i meccanismi patogenici mediati dagli ab aPL/anti-beta2GPI e responsabili dei difetti di placentazione associati alla sindrome da anticorpi anti-fosfolipidi (APS).
Gli obiettivi specifici del progetto sono:
(1) Dimostrare la reattività diretta degli ab aPL/anti-beta2GPI con strutture superficiali di membrana di cellule deciduali/endometriali e la capacità degli anticorpi di modulare le funzioni cellulari, analogamente a quanto dimostrato con il trofoblasto.
(2) Identificare il possibile ruolo di specifici recettori di membrana (Annessina A2, ApoER2) e co-recettori del signalling (TLR-4) nel binding di beta2GPI al trofoblasto e alle cellule deciduali/endometriali umani in vitro.
(3) Indagare le vie di signalling innescate dal legame degli ab aPL/anti-beta2GPI con la beta2GPI espressa sulla membrana di cellule di trofoblasto e deciduali/endometriali.
(4) Valutare la capacità di anticorpi bloccanti specifici per Anessina A2, ApoER2 e TLR-4 o di ligandi neutri dei recettori (TIFI, RAP) di competere/inibire : a) il binding di beta2GPI a monolayer di trofoblasto e cellule deciduali/endometriali, b) le vie di trasduzione del signalling e c) gli effetti funzionali indotti nelle cellule dagli ab aPL/anti-beta2GPI in vitro.
(5) Valutare l’effetto protettivo di ligandi neutri o di ab bloccanti in un modello sperimentale in vivo di perdita fetale aPL-indotta.
(6) Valutare il ruolo patogenico >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
1.Background
Gli anticorpi antifosfolipidi (aPL) sono una famiglia eterogenea di autoanticorpi (autoab) identificabili per la loro capacità di prolungare i test funzionali di coagulazione PL-dipendenti e/o reagire con complessi di PL anionici e proteine che legano PL in test in fase solida. La beta2 glicoproteina I (beta2GPI) è il principale target antigenico e l’acronimo aPL/anti-beta2GPI definisce la più importante sottopopolazione di ab patogenetici (1).
Gli aPL sono associati con trombosi arteriose e/o venose ricorrenti e/o con aborti ripetuti e complicanze gravidiche (pre-eclampsia precoce e grave) in assenza di altri fattori di rischio noti. La presenza di aPL in pazienti con questi eventi definisce la sindrome da anticorpi antifosfolipidi (APS). L’APS può essere primaria o associata a malattie autoimmuni (principalmente lupus eritematoso – SLE)(1).
Gli aPL, oltre ad essere uno strumento diagnostico, hanno effetti patogenetici in modelli sperimentali in vitro ed in vivo. Inoltre studi clinici prospettici hanno confermato l’associazione tra aPL e manifestazioni cliniche di APS. Quindi la sindrome è ora accettata come malattia autoimmune ab-mediata(2,3).

2. Meccanismi patogenetici di aborto aPL-mediato
Sono stati suggeriti diversi meccanismi patogenetici per spiegare le manifestazioni ostetriche associate a APS (4,5).

2.1 Manifestazioni trombotiche
Trombosi intraplacentari con alterato scambio di sangue >>>