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PROGRAMMA DI RICERCA 2006

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
  • CHEMISTRY; METALLURGY
    • BIOCHEMISTRY; BEER; SPIRITS; WINE; VINEGAR; MICROBIOLOGY; ENZYMOLOGY; MUTATION OR GENETIC ENGINEERING
      • MICRO-ORGANISMS OR ENZYMES; COMPOSITIONS THEREOF (biocides, pest repellants or attractants, or plant growth regulators, containing micro-organisms, viruses, microbial fungi, enzymes, fermentates or substances produced by or extracted from micro-organisms or animal material A01N63/00; food compositions A21, A23; medicinal preparations A61K; chemical aspects of, or use of materials for, bandages, dressings, absorbent pads or surgical articles A61L; fertilisers C05); PROPAGATING, PRESERVING OR MAINTAINING MICRO-ORGANISMS (preservation of living parts of humans or animals A01N1/02); MUTATION OR GENETIC ENGINEERING; CULTURE MEDIA (micro-biological testing media C12Q)
  • HUMAN NECESSITIES
Classificazione geografica
Bibliografia
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Parole Chiave
DISTROFIA DEI CINGOLI, RISONANZA MAGNETICA, CALPAIN 3, CAVEOLINA, LAMININA A/C, DISFERLINA, FATICA MUSCOLARE, ESPRESSIONE GENICA

Patogenesi molecolare ed evoluzione clinica delle miopatie dei cingoli

Università degli Studi di Padova
Abstract
Ci proponiamo un progetto innovativo che utilizzi la diagnostica molecolare di recente sviluppata nelle distrofie dei cingoli, per studiarne i meccanismi patogenetici a livello di espressione genetica e fenotipo clinico, ed individuare strategie terapeutiche in queste malattie. Un gruppo di centri clinici con interesse rilevante e con una grande raccolta di casi di malattie neuromuscolari ha costituito una rete di eccellenza per lo studio degli aspetti clinici ed eziopatogenetici a livello molecolare nelle miopatie dei cingoli. La definizione genetica e clinica di distrofia muscolare dei cingoli copre un ampio spettro di miopatie ereditarie in cui sono presenti una progressiva debolezza dei muscoli scheletrici ed in cui si verifica una progressiva perdita del trofismo muscolare, esse possono associarsi a vari disturbi cardiaci, ad insufficienza respiratoria e talora anche a sintomi ad espressione neuropatica (es. laminopatie), mentre gli aspetti cognitivi non sono stati adeguatamente indagati e così la qualità di vita. Tali malattie possono essere caratterizzate da eredità recessiva autosomale (DM dei cingoli tipo 2A-2J) ed eredità dominante (es.distrofia dei cingoli tipo 1A-1E)(Tabella 1). I nostri gruppi di ricerca utilizzano una banca di tessuti muscolari situata nel centro coordinatore contenente oltre 6000 biopsie muscolari, con varie linee cellulari e DNA che nello spazio di 30 anni ha raccolto la maggior parte delle malattie neuromuscolari e fornisce una risorsa >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Corrado Angelini Università degli Studi di PADOVA
Obiettivo del Programma di Ricerca
Un gruppo di centri clinici con interesse per le malattie neuromuscolari ha costituito una rete di eccellenza per lo studio della patogenesi dei difetti molecolari nelle distrofie muscolari dei cingoli. Tali disordini costituiscono un gruppo di malattie ereditarie in cui sono preminenti la debolezza del muscolo scheletrico e la perdita di trofismo muscolare, ma con frequente riscontro di interessamento cardiaco. Il gruppo si serve di un una banca di tessuti muscolari Telethon contenente oltre 6000 biopsie da analizzare, situata nel centro coordinatore di Padova e di una vasta collezione di biopsie muscolari raccolta nelle altre unità (Messina, Pisa e Torino). Uno dei primi scopi è quello di permettere uno scambio di metodologie molecolari per l'analisi di biopsie e l'utilizzo di tecniche comuni di MRI imaging muscolare tra i centri di Pisa e Padova a scopo diagnostico onde implementare la conoscenza scientifica delle conseguenze a livello fenotipo dei difetti di mutazioni riscontrate a livello molecolare. La cooperazione in rete di questi centri permetterà di realizzare i seguenti obiettivi:
1. chiarire la frequenza delle mutazioni genetiche note e nuove ed i difetti molecolari alla base delle distrofie dei cingoli (gruppo di Padova, Torino e Messina). In particolare saranno investigati per le mutazioni patogenetiche in oltre 100 casi di difetti di calpaina, 50 casi con difetto di alfa-sarcoglicano, 20 casi con difetto di alfa-distroglicano e circa 20 casi >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Negli ultimi 15 anni un numero sempre maggiore di geni sono stati identificati che causano le diverse forme di distrofia muscolare (Fig. 1)(1-10) ed in particolare sono numerosi i locus genetici e le proteine coinvolte nelle miopatie dei cingoli (11-12). Il nostro progetto si indirizzerà in particolare allo studio clinico molecolare e di espressione genetica delle seguenti malattie: a) distrofie dei cingoli autosomali dominanti (1C) e recessive (2A,2B, 2C-2E, 2I); b) miopatie prossimali e forme distali da laminopatia (10). Una serie di studi preliminari sono già stati compiuti da parte dei nostri gruppi che hanno permesso di avere una solida base scientifica di tipo molecolare e protocolli clinici di esami in comune. In particolare è stata approntata dal nostro gruppo una metodica di screening delle proteine muscolari con Western blot (2) che verrà applicata su larga scala nelle biopsie raccolte nella banca Telethon a Padova e nelle altra raccolte di biopsie nei centri collaboranti. Ciò permette un approccio di diagnosi molecolare alle distrofie dei cingoli o nei casi di altre miopatie non ancora identificate (iperCkemie, miopatie miti). L'apporto genetico e biochimico molecolare ha portato ad un profondo cambiamento nella classificazione di questi tipi di miopatie con una nuova classificazione basata sia sul loro difetto genetico e molecolare, che sul loro aspetto clinico; è quindi necessario poi una volta identificato il difetto molecolare risalire al loro fenotipo >>>